25/05/2021
👉 FAME NERVOSA: COME RICONOSCERLA E GESTIRLA
La fame nervosa o “emotional eating” è definita come la tendenza ad utilizzare il cibo come strategia per fronteggiare eventi stressanti. Corrisponde, quindi, ad un cambiamento nel comportamento alimentare in risposta a degli stimoli emotivi e può portare ad un aumento dell’assunzione di cibo.
🤔 Sei sicuro di saper riconoscere la fame emotiva?
Non è sempre facile distinguere tra fame emotiva e fame fisiologica ma è importante farlo perché la fame che deriva dalle emozioni oltre a generare problemi di sovrappeso o di salute, causa sofferenza e senso di colpa.
❌ I soggetti in preda alla fame nervosa hanno la tendenza a mangiare anche quando non hanno realmente fame ma lo fanno per gestire le proprie emozioni che in quel momento non sembrano riuscire a gestire come: ansia, tristezza, noia, solitudine o stress. Spesso però dopo aver mangiato, le persone si sentono in colpa per aver mangiato troppo.
L’alimentazione è estremamente influenzata dal nostro stato d’animo e a volte quando oltrepassiamo un limite è molto difficile riequilibrarsi. I disturbi alimentari nascono proprio in questo modo.
😲 Capita così che in preda alla fame nervosa si veda il mangiare come unico modo per sconfiggere la tristezza di un momento, oppure per gestire i sintomi di irrequietezza. Il cibo viene visto anche come unico motivo legittimo per concedersi una pausa, ad esempio, dal lavoro, dallo studio o da qualsiasi altra attività noiosa, o ancora un modo per scaricare e sfogare la rabbia. In tutti questi casi, si ricorre al mangiare non per soddisfare un bisogno fisiologico, ma per saziare una voglia di cibo scatenata da segnali emotivi.
🤨 Cosa succede dal punto di vista psicologico?
Chi soffre di fame nervosa prova tutto per smettere, inizia infatti una ricerca disperata di strategie esterne per riuscire a porre fine al problema. Ma ciò che bisognerebbe davvero tenere a mente è che la fame nervosa ha a che fare con le emozioni.
Tutti gli attacchi di fame nervosa hanno a che fare con le nostre emozioni e quelle stesse emozioni inascoltate diventano fame e trovano il loro sfogo attraverso il cibo. Se capita una volta ogni tanto, non rappresenta un problema, ma se dovesse diventare l’unico modo per gestire la proprie emozioni allora sarebbe il caso di rivolgersi a qualcuno che ci aiuti a trovare il modo per esprimerle in modo diverso.
🗣️ Come uscirne? Se questo atteggiamento continua a ripetersi nel tempo, è consigliabile consultare un professionista specializzato nei disturbi dell’alimentazione, come psicologi o nutrizionisti.