03/06/2026
C’è una frase che ci ripetiamo come un mantra quando siamo in un limbo: “Devo solo resistere”.
Che tu stia aspettando quel test positivo, l’esito di un percorso di PMA, o semplicemente che arrivi la sera per riuscire a riposare un’ora di fila, la mente tende ad andare in apnea. Tratteniamo il fiato nell’attesa di un futuro che non possiamo controllare.
Ma resistere e basta ci logora. Ci fa sentire rigide, tese, pronte a spezzarci al minimo soffio di vento.
La mindfulness non serve a cambiare la realtà esterna o a farti stare magicamente bene. Serve a ricordarti che, anche dentro la tempesta dell’incertezza, il tuo corpo ha delle ancore.
Oggi ti invito a fare questa micro-pratica di un minuto, divisa in 3 passaggi (sfoglia il carosello per leggerli nel dettaglio):
1️⃣ Riconosci la fatica: Porta una mano al petto e sussurra a te stessa: “In questo momento è difficile”. Dare un nome a ciò che provi toglie potere all’ansia.
2️⃣ Trova un punto d’appoggio: Senti i piedi a terra o il peso sulla sedia. Lascia che la gravità ti sostenga. Non devi reggere tutto tu.
3️⃣ Ammorbidisci il respiro: Fai un’espirazione leggermente più lunga, socchiudendo le labbra. Come un sospiro di sollievo.
Fermati. Appoggiati. Sospira.
Fai questo sospiro di sollievo insieme a me adesso. Come ti senti dopo averlo fatto? Scrivimelo nei commenti, questo spazio è qui anche per accogliere le tue parole. 🤍 ❤️💕