30/09/2026
🌱Quando inizi una terapia, il terapeuta è, almeno all’inizio, una persona che non conosci.
È normale, quindi, avere bisogno di tempo prima di mostrargli alcune parti di te.
🏠 Puoi pensare alla tua interiorità come a una casa: ci sono stanze in cui è facile far entrare qualcuno e altre che tieni chiuse da molto tempo. Ci sono cassetti che forse non sei ancora pronto ad aprire.
E va bene così.
La fiducia nasce poco alla volta, attraverso l’esperienza di una relazione in cui puoi sentirti accoltə, rispettatə e al sicuro.
Per questo in terapia non è necessario raccontare tutto subito.
Non devi essere “bravə” a parlare di te.
Non devi forzarti ad arrivare dove non sei ancora prontə ad arrivare.
👉 A volte anche poter dire:
“Di questo, per ora, non me la sento di parlare”
è già un passo importante.
Perché sentirti liberə di scegliere quando aprire una porta, quale stanza mostrare e quale cassetto lasciare ancora chiuso significa poter vivere la relazione terapeutica con maggiore sicurezza.
E quando la sicurezza cresce, spesso anche l’apertura arriva.
Un passo alla volta.
Con i tuoi tempi.🌷