15/04/2026
Lo squat non è un nemico della schiena 💪🦴
è un gesto complesso che coinvolge anche anca, ginocchia, caviglie, controllo del tronco e capacità di gestire il carico.
Per questo, quando compare dolore, il punto non è solo “fare o non fare squat”,
ma capire come il corpo sta distribuendo lo sforzo 🔍
Ad esempio, una ridotta mobilità di anca o caviglia può portare la colonna
a compensare di più.
Allo stesso modo, anche fatica, scarsa gestione del recupero o una frequenza
di allenamento non adeguata possono influire sulla tolleranza dell’esercizio ⚠️
Un altro aspetto importante è che non esiste uno squat identico per tutti: cambiano la profondità, la posizione dei piedi, il tipo di carico, la variante scelta e la struttura della persona 👣🏋️
Per qualcuno uno squat completo è ben tollerato, per altri è più sensato partire da una variante modificata ✅
Il vero obiettivo non è evitare il movimento, ma costruire una progressione adatta, rispettando biomeccanica, sintomi e storia clinica 📈
Allenarsi bene non significa forzare: significa sapere quando progredire, quando adattare e quando farsi valutare 👨⚕️