26/10/2022
🔥 APPROCCIO AL CAMBIAMENTO NEL METODO G.P.S.
..da una logica ORDINARIA ad una logica NON ORDINARIA
👉Molti specialisti in campo sanitario e non solo, durante la valutazione clinica di un disordine posturale, alla base di tanti problemi e disagi fisici, utilizzano una logica ORDINARIA/LINEARE causa-effetto.
𝑹𝒊𝒄𝒐𝒓𝒅𝒊𝒂𝒎𝒐𝒄𝒊 𝒄𝒉𝒆 "𝒍'𝒖𝒏𝒊𝒄𝒂 𝒄𝒆𝒓𝒕𝒆𝒛𝒛𝒂 𝒆́ 𝒄𝒉𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒄𝒊 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒄𝒆𝒓𝒕𝒆𝒛𝒛𝒆" (𝑩𝒖𝒅𝒅𝒂)
👉 Al contrario l'orientamento nella G.P.S. prevede infatti una precisa focalizzazione sui meccanismi che mantengono il problema, cosa non sta funzionando nel presente, in questo momento e su come si manifesta il disagio. Questo perché molto spesso la soluzione del problema è ben lontana dalla ipotetica causa scatenante.
👉Le tante variabili create nel tempo e che si nascondono dietro il disagio della persona ci aiutano a comprendere che la logica da seguire NON È ORDINARIA, soprattutto perché nel tempo il problema si modifica. Non solo, pur conoscendo la causa non è possibile più intervenire.
Infine il percorso posturale da seguire non potrà mai essere precostituito e solo il risultato finale può stabilire se la strategia di cambiamento intrapresa è stata corretta.
💥 Quindi la domanda giusta rispetto al problema non è "perché" che porta a cercare soluzioni in un passato che non può essere cambiato, ma " come funziona" che ci orienta in direzione della ricerca del cambiamento. Ovvero ad una causalità circolare, dal presente al futuro.
Nella Ginnastica Posturale Sensoriale, siamo centrati sull'obiettivo da raggiungere e non sulla causa che ha generato il problema.
𝑴.𝑨𝒍𝒇𝒊𝒆𝒓𝒊