24/09/2026
Dott.ssa
Maria Teresa Cifarelli MEDICO CHIRURGO SPECIALISTA IN CARIOLOGIA Cell. 336.32.52.18
Tre risposte alle domande che piu frequentemente mi pongono i pazienti:
1) In cosa consite il Test da Sforzo? Chi deve sottoporsi a questo controllo piu specifico?
Il Test da Sforzo consiste in un esame che si esegue con cicloergometro o con Tapis Roulant. E' un Test provocativo che va richiesto dallo specialista; serve sia nella medicina dello sport (pertanto richiesto dallo specialista in medicina dello sport) che in Cardiologia (pertanto richiesto dallo specialista in Cardiologia). Nella medicina dello Sport è obbligatorio che venga eseguito in chi pratica attività sportiva agonistica dai 40 anni in su (in associazione allo Step Test o Test del gradino), mentre in chi pratica attività sportiva amatoriale viene richiesto nel caso riferiscadei sintomi (palpitazioni, dolori toracici, tachicardia ecc) oppure vengano riscontrate delle anomalie all ECG di base. In Cardiologia viene richiesto in chi è affetto da cardiopatia ischemica, familiarità èper cardiopatia ischermica, Diabete, Dislipidemia, in chi riferisce sintomi (Dolori toracici, Affanno per sforzi di grado lieve-medio, palpitazioni) ed in chi presenta alterazioni all ECG di base.
2) Perchè l attività sportiva favorisce la bradicardia?
Il cosiddetto "cuore d atleta" ovvero il rallentamento del ritmo cardiaco (o bradicardia) che si verifica negli sportivi è un adattamento normalmente benefico in quanto associato ad una maggiore efficienza contrattile del cuore e permette al sistema cardiovascolare di fornire migliori prestazioni durante l attività fisica.
3) Cosa è l extrasistolia, quali le cause e quali sono i sintomi per riconoscerla?
L'extrasistole è una contrazione anomala del cuore che si verifica in anticipo rispetto al battito cardiaco normale (Sinusale), è la forma piu semplice ed in genere piu innocua di aritmia.
Spesso questi battiti anomali sono asintomatici (ossia non vengono avvertiti dal paziente) e riscontrati solo occasionalmente eseguendo una visita cardiologica con ECG di base (richiesto magari per altri motivi , compresa l attività sportiva), oppure possono essere sintomatici e descritti dal paziente come "sensazione di battito mancante, palpitazione, forte colpo al petto". L extrasistolia è un fenomeno frequente e quasi tutti prima o poi ne soffrono quindi se si è sani non c è motivo di preoccuparsi se di tanto in tanto si avverte un extrasistole. Se invece gli episodi diventano frequenti o si soffre di una patologia cardiaca a monte, bisogna recarsi dallo specialista in cardiologia per cercare la causa e ricorrere probabilmente ad una terapia.
I motivi per i quali si verifica un extrasitolia possono essere diversi e molto frequentemente compaiono in soggetti sani ed in questo caso possono essere dovute a:
Stress (fisico o psichico)
Ansia
Stanchezza
febbre o malessere in genere
e normalmente non sono motivo di preoccupazione;
Possono essere dovute a:
Disturbi gastroenterici (ernia iatale e reflusso gastroesofageo)
Disturbi della tiroide (tiroiditi)
Carenza di potassio
Infezioni
Anemia
ed in questi casi è necessario fare diagnosi ed affrontare il problema alla base cosi da far sparire i sintomi cardiaci;
Possono essere l espressione di una patologia cardiaca sottostante (cardiopatia ischemica, miocardite, miocardiopatie ecc)
ed in questo caso il cardiologo chiedera accertamenti per la diagnosi precisa.
Il rischio di un extrasistolia aumenta a causa di fattori scatenanti quali:
Caffe
alcool
Droghe
bevande gasate
tabacco
pressione alta
patologie cardiache (infato, coronaropatia, miocarditi e miocardiopatie)
Infine anche l esercizio fisico (ovvero il troppo allenamento)
Nelle donne in particolare la frequenza di extrasistoli e palpitazioni possono essere la conseguernza di cambiamenti ormonali che si verificano in:
Gravidanza
Mestruazioni
Menopausa
in questi casi sono temporanee e non motivo di preoccupazione.
Tendenzialmente i sintomi e quindi le extrasistoli peggiorano a riposo e possono scomparire con l esercizio fisico, nel casom invece aumentino con l attività fisica è opportuno una rivalutazione cardfiologica perche indicativi di patologia importante.
Quindi per prevenire la comparsa di extrasistoli è importante:
eliminare i fattori scatenanti (elencati sopra), dieta sana , regolare attività fisica, mantenimento peso forma, individuare le cause modificabili come sostanze (alimenti, bevande ecc) ed Azioni come eccessivo esercizio fisico ed in questo caso l atleta necessita di un periodo di "Detraining" ossia di una riduzione dell allenamento.
Roma, lì 24/09/2026
Dott.ssa Maria Teresa Cifarelli