11/10/2026
PERCHE’ E COME EDUCARE ALLA FATICA
«I tempi duri creano uomini forti,
gli uomini forti creano tempi facili (o felici).
I tempi facili creano uomini deboli,
gli uomini deboli creano tempi duri».
Alcuni dicono che questa frase è un antico proverbio arabo. Altri affermano che è una massima dello storico Ibn Khaldu. Sembra invece che si tratti di una citazione moderna tratta dal romanzo post-apocalittico Those Who Remain (2016) dello scrittore statunitense G. Michael Hop.
A me l’ha “consegnata” Gigi De Palo quando gli ho raccontato il focus del mio ultimo libro “Ti farò correre in salita” (Mondadori ed.) un saggio psicopedagogico dove invito il mondo adulto a non aver paura di proporre scelte coraggiose e faticose a chi cresce.
Il libro ribalta numerosi luoghi comuni che alcuni specialisti di psicologia e pedagogia hanno diffuso negli ultimi due decenni, favorendo l’attecchimento di una proposta educativa in cui la gratificazione istantanea ha avuto il sopravvento sulla gratificazione ritardata, la tolleranza alla frustrazione sana è stata considerata un tabù e in cui gli adulti sembrano essersi alleati tra loro nell’eliminare ogni forma di disagio e fatica dal tempo della crescita.
Anche per questi motivi, la parola “fragilità” è diventata una delle più utilizzate per descrivere la crescita (e specularmente la genitorialità) del e nel terzo millennio.
Usando evidenze scientifiche, elementi di antropologia, psicologia, pedagogia, epidemiologia e sanità pubblica ho scritto un libro che ri-afferma alcuni pre-requisiti di base per l’autorevolezza adulta del terzo millennio. Spero che questo libro vi sia utile e vi permetta di accedere ad alcune verità che il terzo millennio ha preferito occultare invece che diffondere, migliorando la relazione con i vostri figli/e e i vostri studenti/studentesse.
“Ti farò correre in salita. Come e perché educare alla fatica le nuove generazioni” (Mondadori ed.) sarà in tutte le librerie da martedì 13 ottobre. Se pensi che questo messaggio possa essere utile ad un altro adulto, condividilo.