Federica Di Matteo Psicologo - Psicoterapeuta

Federica Di Matteo Psicologo - Psicoterapeuta Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Federica Di Matteo Psicologo - Psicoterapeuta, Psicoterapeuta, Via Marcantonio Bragadin 120, Rome.

Psicologa e psicoterapeuta cognitivo interpersonale, mi occupo di disturbi dell' umore, disturbi dell'alimentazione, disturbi di ansia e attacchi di panico, difficoltà relazionali, stress e gestione dei momenti critici.

18/11/2023

Figlie mie, siate delle fottute egoiste.

Pretendete ciò che è vostro.

La maternità non è una missione.
Il matrimonio neppure.
La vostra esistenza sì.
Siate egoiste quando vi chiedono di rinunciare in nome della famiglia.
Non alzatevi da tavola, se un uomo non lo ha fatto prima di voi.
Ritagliatevi spazi degni, per fare ciò che vi piace: cinema, teatro, passioni.
Siate egoiste quando vi chiedono di essere il loro “tutto”. Che siano figli, partner, amici.
Tenete qualcosa per voi.
Di segreto.
Protetto.
Irraggiungibile.

Siate egoiste. Non condividete ogni cosa. Ci sono luoghi che vi devono appartenere in maniera esclusiva, in cui potrete tornare quando le cose non vanno.

Siate così egoiste da essere economicamente indipendenti.

Un conto in banca solo vostro, che a mischiare amore e soldi si fa un gran casino. E non si sa mai.

Siate egoiste quando l’altro si offende perché non siete ancora a casa, perché non c’è la cena pronta. Pazienza. Non smettete di fare quello che state facendo. Se siete lì, vuol dire che quello spazio merita il vostro tempo.

Siate egoiste quando il lavoro, la carriera sono importanti e vengono prima del resto. Per gli uomini è così, dato accettato e riconosciuto. Perché non dovrebbe esserlo per voi?
Siate egoiste. Non fate l’amore se non volete. Non fingete. Siate sincere.
Anelate al piacere piuttosto, siate egoiste come lo è un uomo.
Pensate a voi. Prima di tutto a voi. Figlie mie.

Al vostro corpo.
Ai desideri.
All’anima.

Difendere i vostri diritti come una necessità finché non avranno lo stesso peso degli uomini che avete accanto.
Diritti che vanno al di là di una famiglia, di un figlio, di un amore.
Sono qualcosa di così intimo che riguarda solo voi e nessun altro.

Impossibile violarli, il rischio è l’infelicità camuffata da felicità. Il sacrificio camuffato in amore.

Siate così fottutamente egoiste da salvarvi.

E non importa quanto vi criticheranno, vi faranno sentire in colpa, vi richiameranno nello spazio chiuso di un ruolo. Magari quello di moglie. Magari quello di madre.
Voi non abbiate dubbi.
Scegliete sempre di essere le donne che desiderate.

Siate fottutamente egoiste.
Questa la mia eredità di madre, per voi.

L'autrice di questo bellissimo scritto e' Penny🌹Il suo blog e sosdonne.com

Image: Dal web

08/07/2023

❤️

24/08/2022

Parlare di questi temi è importante ed è importante farlo in modo costruttivo e documentato. Quello che dovrebbe essere un terreno comune, un patrimonio condiviso presente nelle agende politiche per favorire la tutela della salute psicologica dei più giovani, non deve diventare terreno di scontro per esigenze di parte.
Il post dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia centra il punto della questione, lo condividiamo di seguito:

"Il tema delle devianze giovanili dovrebbe essere centrale nelle agende di lavoro dei politici in modo da favorire la tutela della salute dei giovani, promuovere resilienza e attenuare le differenze sociali.
Purtroppo stiamo assistendo a un’attenzione che manca di contenuti informati dalle conoscenze cliniche e scientifiche.
🙌🏻 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐟𝐞𝐧𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢, 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢.
La cultura psicologica aiuta a leggere e a comprendere la complessità degli eventi e a prendere posizioni informate che non si riducano a esprimersi pro o contro.
Questo è infatti un dualismo che rappresenta un pericolo grave: una mente che pensa in bianco e nero, che rinuncia all’opportunità di conoscere in primis i fenomeni su cui prende posizione, finirà per informare non solo la riflessione, ma anche le azioni che poi ne deriveranno.
❌ La rappresentazione di devianza che arriva dal dibattito politico degli ultimi giorni è non solo scorretta nei contenuti ma è anche poco rispettosa della sofferenza delle ragazze e dei ragazzi e delle loro famiglie.
Come comunità professionale chiediamo un dibattito consapevole e informato e una progettualità a favore dell’integrazione di tutti i ragazzi e delle ragazze."

27/07/2022

"Il curioso paradosso è che quando accetto me stesso, posso cambiare."
Carl Rogers

Ho aderito all'iniziativa! Dal 25 luglio sarà possibile richiedere il proprio bonus psicologo!!
22/07/2022

Ho aderito all'iniziativa! Dal 25 luglio sarà possibile richiedere il proprio bonus psicologo!!

28/06/2022

Riportiamo la lettera del presidente Lazzari al direttore de Il Foglio.

"Al direttore - Se il medico fin troppo intraprendente di "Knock, ovvero il trionfo della medicina" di Jules Romains, riesce a far sentire ammalati gli abitanti di un'intera cittadina prima in ottima salute è perché la medicina, nel suo sostituire stregoni e guaritori di vario genere, ha imposto le sue chiavi di lettura. Un romanzo al quale riporta la lettura dell'articolo di Corbellini e Mingardi "Ma non basta un'ansia per chiedere un bonus psicologico" pubblicato sul vostro giornale. Miscelando considerazioni valide e interessanti con altre approssimative o del tutto fuorvianti gli autori hanno mancato, a mio avviso, alcuni aspetti fondamentali. La tesi dell'articolo è che la società di oggi sia generatrice di grande complessità, di un vivere complicato e difficile dal punto di vista psicologico e relazionale. E che però lo smarrimento e il malessere che questo può determinare non siano patologia e non possano pretendere attenzione o l'investimento di soldi pubblici come nel caso del "bonus psicologico". Vengono riportati dei dati attribuiti al CNOP, secondo i quali otto italiani su 10 hanno un "malessere psicologico strutturato" e i restanti due una malattia mentale in senso stretto. Si tratta di una citazione sbagliata perché otto più due fa dieci. Dieci su dieci, ovvero il 100 per cento della popolazione. Corretto invece è il rapporto percentuale tra le diverse forme di disagio psicologico e le malattie mentali in senso stretto: otto a due. Nel corso del tempo, la scienza ci ha mostrato come processi psichici, circuiti cerebrali, attività genica e regolazione fisiologica siano aspetti di una realtà profondamente integrata. Non si difendono i confini tra bene e male o tra verità e falsità ancorandoci a visioni riduzionistiche o parziali delle cose, ma accettando la complessità del reale e la relatività di ciò che la scienza ci aiuta, progressivamente, a capire.
Altrimenti rischiamo di finire come il cardinale Bellarmino, che si rifiutò di guardare dentro il cannocchiale che Galileo gli mostrava. Qualcuno, invece, nel cannocchiale ci guarda ormai da anni.
Il World Economic Forum nel suo Global Risk Report del 2019, quindi prima della pandemia, metteva il malessere psicologico tra i maggiori rischi per l'umanità, non solo per le sue ricadute sulla salute ma per l'impatto sulla convivenza sociale, sull'economia e sullo sviluppo del potenziale umano. La pandemia non ha creato un problema: ne ha amplificato uno già esistente e ha reso le persone più consapevoli. Quando nel 1994 l'OMS e l'Unicef raccomandavano di usare la psicologia nella scuola per sviluppare le competenze per la vita (life skills) di giovani imbottiti di informazioni ma sempre più disorientati dalla complessità del reale, cercava di usare la leva della prevenzione e della promozione delle risorse per rispondere a nuovi bisogni. Non possiamo, e non è l'ambizione di nessuno, considerare "malati" decine di milioni di persone che non stanno più bene psicologicamente, ma neanche ignorare il ruolo di un disagio psicologico sempre più accentuato in attesa che la situazione si aggravi per "meritare" un'attenzione pubblica. Ecco quindi che l'idea che sia tutto un falso problema, un capriccio, una operazione di marketing assomiglia tanto a quella di chi sostiene che la sedentarietà sia solo un problema di pigrizia dilagante, l'obesità una mancanza di controllo, i cambiamenti climatici il frutto delle previsioni del tempo e così via. Viviamo in una società che sfrutta i nostri bisogni psicologici in tanti modi ma non investe nella promozione della psiche. Ci si occupa solo di cura e delle malattie mentali più gravi e lo si fa purtroppo in maniera quasi esclusivamente farmacologica. Niente prevenzione, promozione, ascolto e sostegno delle forme meno gravi: se i servizi psichiatrici sono insufficienti, quelli psicologici e psicoterapici sono semplicemente inesistenti. Se vuoi lo psicologo o lo psicoterapeuta te lo paghi, se hai i soldi per farlo. Servono iniziative strutturali. Il "bonus" è una risposta, un tassello, modesto sul piano del finanziamento, ma di immenso valore simbolico e culturale."

18/06/2022

Buongiorno a tutti e pure alla signora ansia
L' Educazione Emozionale sarà uno dei temi centrali della Festa Internazionale della Pedagogia Viva con alcuni dei massimi esponenti mondiali di questo approccio : Rafel Bisquerra, Pablo Gonzalez Berrocal e Lucas Malaisi
https://www.asilonelbosco.com/wp/festa-internazionale-pedagogia-viva/

13/06/2022

La felicità secondo Gianni Rodari, una meraviglia ❤

09/06/2022
"È per questo che cerco di giudicare il meno possibile chi mi trovo di fronte e so che molti considerano la gentilezza u...
19/05/2022

"È per questo che cerco di giudicare il meno possibile chi mi trovo di fronte e so che molti considerano la gentilezza un sinonimo di debolezza, ma in realtà essere scortesi è molto, ma molto più facile che essere educati, e per me chi è sempre gentile è una specie di supereroe.

Perché, diciamocelo, la vita è un casino, lo è per tutti, per alcuni è un casino meraviglioso, per altri un gran casino, per altri ancora un casino insopportabile e quindi l’unica cosa che possiamo fare è cercare di occuparci del nostro casino personale, cercando quanto più possibile, di non incasinare troppo la vita degli altri."

-Marco Mengoni-

Marco Mengoni è stato ospite nella puntata di mercoledì 18 maggio de Le Iene

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