12/07/2026
I cosmetici coreani spopolano, ma sono davvero così sicuri? Un’inchiesta francese appena pubblicata da Vert invita a guardare oltre il marketing. Sono stati analizzati oltre 50 prodotti, fra cui sieri, creme e maschere, di marchi molto popolari anche in Italia, come Erborian, COSRX, Beauty of Joseon, Laneige, Dr. Jart+ e Some By Mi. E la sorpresa è amara: in alcuni cosmetici sono stati individuati ingredienti controversi, tra cui sostanze potenzialmente pericolose per il sistema endocrino e possibilmente cancerogene o considerate problematiche per gli ecosistemi acquatici.
Tra i marchi maggiormente segnalati dall’indagine compare Erborian. Vert riferisce di aver individuato fino a sette sostanze considerate problematiche in due prodotti molto venduti: la CC Dull Correct e la CC Eye. Entrambi i cosmetici avrebbero ottenuto dall’applicazione Yuka un punteggio di 0 su 100.
Questo non significa che tutti i cosmetici coreani siano pericolosi o che i prodotti coinvolti non rispettino la normativa europea. Al contrario, le aziende interessate hanno ribadito la conformità delle loro formulazioni e, in alcuni casi, annunciato future riformulazioni. L'indagine, però, riapre un tema importante: imparare a leggere l'INCI, non confondere "coreano" con "naturale" e ricordare che una skincare con dieci passaggi non è necessariamente migliore o più sicura di una routine essenziale.
I risultati qui: https://www.greenme.it/lifestyle/sai-cosa-compri/lato-oscuro-skincare-coreana-test-sostanze-controverse-erborian-cosrx/
Un'inchiesta di Vert ha analizzato oltre 50 cosmetici K-beauty: alcuni prodotti di Erborian, COSRX, Laneige e altri contengono ingredienti controversi. Ecco quali sono.