Dr.ssa Giulia Panarelli

Dr.ssa Giulia Panarelli Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale presso
AuraMedicaRoma, Roma Eur e Pomezia

25/08/2026

Il vero segno di una relazione forte? Saper stare in silenzio senza sentirsi distanti.
Voi state in silenzio perché avete smesso di dirvi le cose? O sentite tranquillità e pace?
Il silenzio in coppia non è sempre indice di qualcosa che non va. Nella società delle parole continue e dei rumori di sottofondo, abbiamo dimenticato il valore della quiete. Spesso associamo il silenzio all'imbarazzo o alla crisi, ma la verità è opposta.Esiste si un silenzio vuoto, fatto di muri e risentimenti ma può esistere anche un silenzio pieno, fatto di connessione e sicurezza. Se state bene anche senza parlare, avete vinto. Significa che non avete bisogno di performance, che la presenza dell'altro basta a farci sentire connessi e al sicuro. Non serve riempire ogni secondo di parole per amarsi; serve saper abitare lo stesso spazio senza l'ansia di dover dire qualcosa per forza. Quello è il momento in cui la mente si rilassa e parla solo la complicità.

04/08/2026

Dedicato a chi ha la testa che non si ferma mai!
Non basta dire o dirsi "non ci pensare"! Non puoi sempre fermare i pensieri negativi, ma puoi fermarti tu. Ricorda: tu non sei i tuoi pensieri. I pensieri sono eventi mentali passeggeri, non la tua essenza. Non sono fatti, non sono prove, non sono la realtà. Sono solo pensieri. Sembrano veri, lo so. Ci capita anche con i brutti sogni: sembrano reali, ma restano solo sogni. Un pensiero non diventa reale solo perché ti passa per la mente. Puoi fare con i pensieri come fai con le nuvole: le osservi, le vedi passare, noti la forma... e vanno via. Così i pensieri: come vengono possono andare via. Se non li trattieni, se non gli dai importanza si calmano e vanno via. Puoi aiutarti con la respirazione lenta e con un'azione pratica per stare nel momento presente: camminare, abbracciare, lavare il viso, ballare, cucinare, cucire, dipingere, guardare l'orizzonte

La terapia non va in vacanza! Può essere il momento per far proprio quanto imparato in terapia. Quando Psy vi comunica l...
31/07/2026

La terapia non va in vacanza! Può essere il momento per far proprio quanto imparato in terapia. Quando Psy vi comunica la sospensione delle sedute per la pausa estiva ci si può sentire sollevati o angosciati. Si può provare un senso di vuoto, di smarrimento, paura di perdere un riferimento e lo "spazio sicuro", può nascere la paura di non farcela da soli. La pausa estiva in psicoterapia è una sospensione temporanea e magari proprio in assenza del riferimento si smuove qualcosa, si capisce qualcosa in più, aumenta la capacità di auto osservazione e può stimolare l'autonomia a usare strategie e contenuti appresi durante il percorso. Personalmente sono solita preparare le persone alla pausa e quindi al distacco. Comunicare una panoramica sintetizzata del percorso fatto, gli obiettivi verso cui ci muoviamo e muoveremo e lascio degli spunti di riflessione.
Se hai paura del distacco parlane apertamente con il tuo terapeuta per capire come affrontarlo . Sappi che il rapporto resta e la figura del terapeuta fa parte di te.

24/07/2026
14/07/2026
19/03/2026

Non aspettare a prenderti cura di te!

20/01/2026

Sono contenta di aver dato il mio contributo al Secondo Seminario di Studi sullo - la Nuova ricerca artistica del Tempo e dello Spazio nelle Arti di Enzo Trifolelli - tenutosi il 13 Dicembre presso la prestigiosa cornice della Sala delle Colonne del Palazzo dei Priori a Viterbo, in presenza del Sindaco di Viterbo che ha accolto calorosamente noi relatori e tutto il pubblico mostrando il proprio interesse per l’emergente movimento artistico.

Il mio intervento ha descritto la dimensione neurocognitiva a base dello Spaziotempismo. Ossia quali abilità e caratteristiche del funzionamento profondo del cervello permettono all’artista, attraverso il movimento e la sua storia di vita anche, la realizzazione delle opere con le loro caratteristiche peculiari di tridimensionalità, destrutturazione dell’immagine, dematerializzata e rimaterializzata, ma anche come sia possibile la loro comprensione e percezione in chi osserva! Lo Spaziotempismo mi ha affascinata fin da subito, è un importante approccio interdisciplinare che coinvolge tutte le arti, anche la fotografia, e ci da un nuovo stimolo facendoci sentire vivi e in connessione

Per chi soffre di disturbi del comportamento alimentare il Natale può diventare un vero e proprio incubo. L'abbondanza d...
23/12/2025

Per chi soffre di disturbi del comportamento alimentare il Natale può diventare un vero e proprio incubo. L'abbondanza di cibo, i pasti condivisi e le osservazioni inopportune sull'aspetto fisico o giudizi sulle quantità consumate, possono scatenare ansia e comportamenti disfunzionali.

STRATEGIE:
-Comunicare i propri bisogni: se ci si sente a proprio agio è utile parlare con una persona di fiducia delle proprie difficoltà e delle ansie legate al cibo in modo da ricevere supporto e comprensione.

-Mantenere una routine: mantenere per quanto possibile una propria routine alimentare e non essere troppo severi con se stessi se le cose non vanno come desiderato.

-Ignorare i commenti: prepararsi mentalmente a ignorare commenti non richiesti sul cibo o sul corpo ricordando che spesso sono fatti per ignoranza e non per cattiveria può aiutare a ridurre lo stress.

- Rimanere nella propria zona di confort, se si sta troppo in ansia per il cibo per tenere i confini, concedersi qualche sfizio piacevole e tollerabile, se desiderato.

📍 Ricevo a Roma
📧 [email protected]
🌐 www.studiopsicoterapiaroma.com
📲 +39 338 49 03 683

Le festività natalizie spesso richiedono di trascorrere del tempo prolungato con la famiglia, in un contesto che per mol...
22/12/2025

Le festività natalizie spesso richiedono di trascorrere del tempo prolungato con la famiglia, in un contesto che per molti non è un “porto sicuro”, ma piuttosto fonte di ansia e conflitti irrisolti. Le dinamiche disfunzionali vengono esasperate dal clima di “amore obbligato”.

STRATEGIE:
- Stabilire confini chiari: è fondamentale stabilire confini sani decidendo quanto tempo trascorrere insieme, quali conversazioni evitare, quali richieste rifiutare.

-Avere un piano di fuga: avere un piano alternativo come fare una passeggiata , ritirarsi in una stanza tranquilla o avere un amico fidato pronto a offrire supporto anche con una chiamata, anche la presenza di un animale domestico può offrire un conforto immediato e incondizionato.

-Accettare l'imperfezione: Abbandonare il mito della "famiglia del Mulino Bianco" (o della famiglia perfetta) è un atto liberatorio. Accettare che le dinamiche familiari siano complesse, imperfette e talvolta dolorose aiuta a ridurre la frustrazione e la delusione. Concentrarsi sulla realtà, anziché sull'ideale, permette di gestire le aspettative in modo più realistico.

📍 Ricevo a Roma
📧 [email protected]
🌐 www.studiopsicoterapiaroma.com
📲 +39 338 49 03 683

Indirizzo

Via Delle Montagne Rocciose, 44
Rome
00144

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dr.ssa Giulia Panarelli pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dr.ssa Giulia Panarelli:

Scelte rapide

Condividi

Digitare