18/05/2026
C’è una cosa che facciamo spesso con il sonno: lo trattiamo come un numero da raggiungere.
Quante ore, se bastano, se sono troppe o troppo poche.
Eppure in Italia un adulto su quattro convive con l’insonnia, e il 30% dorme meno di sei ore a notte.
Le donne sono le più colpite, il 60% del totale. Non sono numeri astratti. Sono persone che ogni notte si trovano sveglie a fronteggiare qualcosa di molto faticoso.
In latino somnus: da cui deriva la nostra parola sonno, aveva lo stesso significato di sogno.
Non si distinguevano.
Come se, in quella radice antica, ci fosse già la consapevolezza che dormire non è semplicemente spegnere la luce. Ha una sua temperatura emotiva, una sua logica: quello che teniamo a bada durante il giorno, la notte lo restituisce.
Questo carosello nasce proprio da lì, dal desiderio di guardare il sonno da angolazioni diverse. Perché la notte, quando decidiamo di ascoltarla invece di combatterla, ha molto da dirci.
☁️ E a voi, cosa si muove dentro, quando spegnete la luce?