05/08/2026
Dietro questi numeri ci sono più di cento storie.
8 società sportive coinvolte, 8 esperienze vissute, oltre 100 pazienti oncoematologici, ex pazienti e familiari che, almeno per un giorno, hanno lasciato fuori dall'ingresso dello stadio la parola "malattia".
Donare Esperienze non è soltanto assistere a un allenamento, visitare uno spogliatoio o incontrare i propri campioni. È ritrovare una passione da condividere con le persone che si amano, costruire un ricordo nuovo dopo mesi di ospedali, terapie e attese e, per qualche ora, smettere di sentirsi pazienti per tornare semplicemente a essere persone.
Dagli occhi pieni di emozione di Gabriele alla Juventus, al pomeriggio speciale di Mario con suo figlio nel centro sportivo della Lazio, fino alle esperienze vissute insieme a Bologna, Cagliari, Udine, Atalanta, Spezia e Napoli: ogni giornata ha lasciato qualcosa che va ben oltre il calcio.
La prima fase si conclude qui, ma il progetto continua. L'obiettivo è coinvolgere sempre più società sportive e offrire nuove occasioni di incontro, condivisione e normalità.
Perché a volte una giornata allo stadio può lasciare un ricordo che dura molto più di una partita.
Ripercorri i momenti più emozionanti di Donare Esperienze: https://www.ail.it/cosa-facciamo-insieme/donare-esperienze