Dott.ssa Michela Balmas Psicologa Psicoterapeuta

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Dott.ssa Michela Balmas Psicologa Psicoterapeuta Sono una psicoterapeuta ad indirizzo sistemico-relazionale. Ricevo in presenza e online. www.linkedin.com/in/michela-balmas

𝑹𝒖𝒃𝒓𝒊𝒄𝒂 "𝑫𝒊𝒆𝒕𝒓𝒐 𝒂"“Devo fargli capire.”A volte continuiamo a spiegare non perché vogliamo avere ragione, ma perché abbia...
25/09/2026

𝑹𝒖𝒃𝒓𝒊𝒄𝒂 "𝑫𝒊𝒆𝒕𝒓𝒐 𝒂"

“Devo fargli capire.”

A volte continuiamo a spiegare non perché vogliamo avere ragione, ma perché abbiamo bisogno di sentirci riconosciuti.

Essere fraintesi può far male.

E così cerchiamo le parole giuste, aggiungiamo dettagli, ripercorriamo quello che è successo.

“No, aspetta, non intendevo questo..”
“Fammi spiegare meglio..”
“Non hai capito cosa volevo dire..”

In alcune storie, sentirsi compresi può avere avuto un'importanza particolare.

E allora essere fraintesi oggi può attivare qualcosa di molto più grande della semplice discussione del momento.

Ma c'è una cosa difficile da accettare:
possiamo spiegare noi stessi, ma non possiamo controllare completamente il modo in cui l'altro ci comprende.

E forse una relazione può tollerare anche questo.

Due persone possono avere due letture diverse della stessa situazione e continuare comunque a riconoscersi.

🌱 Non sempre essere compresi significa essere interpretati esattamente come vorremmo.

23/09/2026

Oggi è equinozio.

Un momento di passaggio.

Non c'è più l'estate, ma non siamo ancora completamente dentro l'autunno.

E forse proprio i passaggi possono ricordarci che il cambiamento non avviene sempre attraverso grandi rivoluzioni.

A volte cambia una piccola cosa:

la risposta che diamo,
il confine che mettiamo,
una richiesta che finalmente facciamo,
qualcosa che smettiamo di tollerare,
un ruolo che decidiamo di non interpretare più.

E ogni cambiamento, anche piccolo, può modificare il modo in cui stiamo nelle nostre relazioni.

Perché se io cambio una modalità, cambia anche qualcosa nella relazione.

E questo può essere bello, ma anche spaventoso.

Perché ciò che conosciamo, anche quando ci fa stare male, rimane familiare.

Cambiare significa anche entrare in uno spazio in cui non sappiamo ancora come reagiranno gli altri, come ci sentiremo noi, cosa succederà alla relazione.

Per questo forse non dobbiamo sempre chiederci:
“Cosa c'è che non va in me?”
oppure
“Cosa devo cambiare?”

Possiamo iniziare da una domanda un po' diversa:
🍂 “C'è qualcosa che ho imparato a essere e che oggi non ho più bisogno di essere nello stesso modo?”

Buon equinozio.

E buon inizio di autunno. 🌱

“Con lui/lei sono completamente diverso.”Quante volte ci è capitato di dirlo?Possiamo essere sicuri di noi con alcune pe...
16/09/2026

“Con lui/lei sono completamente diverso.”

Quante volte ci è capitato di dirlo?

Possiamo essere sicuri di noi con alcune persone e molto più insicuri con altre.

Possiamo riuscire a mettere confini in una relazione e avere difficoltà a farlo in un’altra.

A volte interpretiamo queste differenze come incoerenza: “Qual è la mia vera versione?”

Ma forse la domanda può essere un’altra.

Il nostro modo di stare nelle relazioni non dipende soltanto da caratteristiche individuali.

Ogni relazione ha una sua storia, delle aspettative, dei ruoli e delle modalità di comunicazione che, nel tempo, contribuiscono a costruire un certo modo di stare insieme.

Questo non significa che gli altri “ci fanno essere” in un certo modo, né che tutto dipenda dalla relazione.

Significa che noi influenziamo le relazioni e le relazioni influenzano noi.

E allora, oltre a chiederci “Come sono fatto?”, può essere interessante iniziare a chiederci:
“Chi divento quando sono con questa persona?”

Perché a volte conoscersi significa anche osservare noi stessi attraverso le relazioni che viviamo. 🌱

✨ 𝑹𝒖𝒃𝒓𝒊𝒄𝒂 "𝑮𝒖𝒂𝒓𝒅𝒊𝒂𝒎𝒐𝒍𝒐 𝒅𝒂 𝒖𝒏'𝒂𝒍𝒕𝒓𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒊𝒗𝒂"Quando una persona parla poco di sé, è naturale preoccuparsi.Ma il silenz...
09/08/2026

✨ 𝑹𝒖𝒃𝒓𝒊𝒄𝒂 "𝑮𝒖𝒂𝒓𝒅𝒊𝒂𝒎𝒐𝒍𝒐 𝒅𝒂 𝒖𝒏'𝒂𝒍𝒕𝒓𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒊𝒗𝒂"

Quando una persona parla poco di sé, è naturale preoccuparsi.

Ma il silenzio può avere significati molto diversi.

C'è chi ha bisogno di tempo.

Chi teme di essere giudicato.

Chi ha imparato a tenere tutto dentro.

Chi semplicemente comunica in modo diverso.

Nella prospettiva sistemico-relazionale non ci chiediamo solo "Perché non parla?"

Ci chiediamo anche:

"Quali condizioni possono aiutarlo a sentirsi al sicuro nel raccontarsi?"

Le relazioni non crescono solo attraverso le domande.

Crescono anche attraverso il clima che costruiamo insieme.

💬 Ti è mai capitato di aprirti con qualcuno solo quando hai sentito di non dover dimostrare nulla?

𝑹𝒖𝒃𝒓𝒊𝒄𝒂 "𝑫𝒊𝒆𝒕𝒓𝒐 𝒂""Io sto bene. Non preoccuparti."A volte questa frase racconta davvero come stiamo.Altre volte è il mod...
07/08/2026

𝑹𝒖𝒃𝒓𝒊𝒄𝒂 "𝑫𝒊𝒆𝒕𝒓𝒐 𝒂"

"Io sto bene. Non preoccuparti."

A volte questa frase racconta davvero come stiamo.

Altre volte è il modo che abbiamo imparato per proteggere noi stessi e chi ci sta accanto.

In alcune storie, mostrarsi fragili non era semplice.

C'era il timore di pesare sugli altri, di essere giudicati o di non trovare qualcuno disposto ad accogliere quella fatica.

Così, poco alla volta, essere forti è diventato un ruolo.

Un ruolo che può averci aiutato in passato, ma che oggi, in alcune relazioni, potrebbe renderci difficile chiedere sostegno proprio quando ne avremmo più bisogno.

Essere forti non significa non avere bisogno degli altri.

Significa anche potersi fidare abbastanza da mostrare, ogni tanto, le proprie fragilità.

💭 Quando è stata l'ultima volta che hai chiesto aiuto senza sentirti in colpa?

"Non mi capisce."È una delle frasi che ascolto più spesso.E quasi sempre racconta qualcosa di più profondo.Racconta il d...
04/08/2026

"Non mi capisce."

È una delle frasi che ascolto più spesso.

E quasi sempre racconta qualcosa di più profondo.

Racconta il desiderio di sentirsi riconosciuti.

Di sentire che ciò che stiamo vivendo ha trovato spazio nella mente e nel cuore dell'altro.

Nella prospettiva sistemico-relazionale, il dialogo cambia quando smettiamo di chiederci chi abbia ragione e iniziamo a domandarci:

"Che cosa sta cercando di raccontarmi questa persona?"

Comprendere non significa condividere ogni punto di vista.

Significa fare spazio all'esperienza dell'altro.

💬 Ti è mai capitato di sentirti ascoltato, ma non davvero compreso?

✨ 𝑹𝒖𝒃𝒓𝒊𝒄𝒂 "𝑮𝒖𝒂𝒓𝒅𝒊𝒂𝒎𝒐𝒍𝒐 𝒅𝒂 𝒖𝒏'𝒂𝒍𝒕𝒓𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒊𝒗𝒂"Quando un bambino dice spesso "Non sono capace", il desiderio di un genit...
02/08/2026

✨ 𝑹𝒖𝒃𝒓𝒊𝒄𝒂 "𝑮𝒖𝒂𝒓𝒅𝒊𝒂𝒎𝒐𝒍𝒐 𝒅𝒂 𝒖𝒏'𝒂𝒍𝒕𝒓𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒊𝒗𝒂"

Quando un bambino dice spesso "Non sono capace", il desiderio di un genitore è quasi sempre lo stesso: aiutarlo a credere di più in sé.

È una reazione naturale.

Ma, a volte, oltre a incoraggiarlo, può essere utile fermarsi a osservare la situazione da una prospettiva più ampia.

In quali momenti pronuncia quella frase?

Succede davanti a qualsiasi difficoltà o solo in alcune situazioni?

Come reagiscono gli adulti quando la dice?

Cosa accade subito dopo?

Nella prospettiva sistemico-relazionale il comportamento non viene osservato isolatamente, ma all'interno delle relazioni in cui prende forma.

Questo non significa che siano le relazioni a spiegare tutto.

Significa riconoscere che è proprio nelle relazioni che costruiamo, giorno dopo giorno, l'immagine che abbiamo di noi stessi.

Ogni incoraggiamento, ogni sguardo, ogni risposta ricevuta contribuisce a dare un significato alle nostre esperienze.

Per questo, a volte, la domanda può cambiare.

Non solo:

"Come faccio a convincerlo che è capace?

Ma anche:

"Come posso offrirgli occasioni in cui possa sperimentare, con i suoi tempi, di farcela da solo?

Perché la fiducia in sé difficilmente nasce dalle parole.

Molto più spesso nasce dalle esperienze.

💬 Ti è mai capitato di osservare come una persona cambi a seconda del contesto o delle persone che ha accanto?

𝑹𝒖𝒃𝒓𝒊𝒄𝒂 "𝑫𝒊𝒆𝒕𝒓𝒐 𝒂""Non voglio che qualcuno ci rimanga male."È una frase che molte persone pronunciano quasi senza accorg...
31/07/2026

𝑹𝒖𝒃𝒓𝒊𝒄𝒂 "𝑫𝒊𝒆𝒕𝒓𝒐 𝒂"

"Non voglio che qualcuno ci rimanga male."

È una frase che molte persone pronunciano quasi senza accorgersene.

A volte ci porta a dire "sì" quando avremmo voluto dire "no". A mettere da parte i nostri bisogni. A cercare di evitare ogni possibile conflitto.

La paura di deludere non nasce necessariamente dalla debolezza.

In alcune storie può essere il frutto di esperienze in cui sentirsi accettati sembrava dipendere dal riuscire a soddisfare le aspettative degli altri, dal non creare problemi o dal mantenere l'equilibrio nelle relazioni.

Con il tempo, questo modo di stare con gli altri può diventare così familiare da accompagnarci anche nelle relazioni adulte.

Non significa che accada a tutti, né che esista un'unica spiegazione.

Ma può essere utile fermarsi a chiedersi:

Che cosa significa per me deludere qualcuno?

Che cosa temo possa accadere se l'altro rimanesse deluso?

A volte scopriamo che ciò che oggi ci spaventa appartiene più alla nostra storia che alla relazione che stiamo vivendo nel presente.

Comprendere questo non significa smettere di prendersi cura degli altri.

Significa iniziare a chiedersi se, mentre ci prendiamo cura delle persone che amiamo, riusciamo a lasciare spazio anche ai nostri bisogni.

💭 Ti è mai capitato di dire "sì" solo per paura di deludere qualcuno?

"Mi ha deluso."Dietro questa frase possono esserci tante esperienze diverse.A volte ci sentiamo feriti per un comportame...
28/07/2026

"Mi ha deluso."

Dietro questa frase possono esserci tante esperienze diverse.

A volte ci sentiamo feriti per un comportamento dell'altro.

Altre volte soffriamo anche perché quella situazione si scontra con ciò che speravamo, immaginavamo o davamo per scontato.

Le aspettative fanno parte delle relazioni.

Non sono qualcosa da eliminare.

Possono però diventare un'occasione per chiederci:

L'altra persona conosceva davvero ciò di cui avevo bisogno?

Parlare delle proprie aspettative non garantisce che vengano sempre soddisfatte.

Ma permette alla relazione di confrontarsi con qualcosa di reale, invece che con ciò che rimane solo immaginato.

💬 Ti è mai capitato di renderti conto di non aver mai espresso un'aspettativa importante?

✨ 𝑹𝒖𝒃𝒓𝒊𝒄𝒂 "𝑮𝒖𝒂𝒓𝒅𝒊𝒂𝒎𝒐𝒍𝒐 𝒅𝒂 𝒖𝒏'𝒂𝒍𝒕𝒓𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒊𝒗𝒂""𝐌𝐢𝐨 𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐞̀ 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐚𝐫𝐫𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐭𝐨."Quando un comportamento si ripete, è co...
27/07/2026

✨ 𝑹𝒖𝒃𝒓𝒊𝒄𝒂 "𝑮𝒖𝒂𝒓𝒅𝒊𝒂𝒎𝒐𝒍𝒐 𝒅𝒂 𝒖𝒏'𝒂𝒍𝒕𝒓𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒊𝒗𝒂"

"𝐌𝐢𝐨 𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐞̀ 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐚𝐫𝐫𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐭𝐨."

Quando un comportamento si ripete, è comprensibile desiderare che finisca il prima possibile.

Ma, prima di chiederci come eliminarlo, può essere utile provare a comprenderlo.

Nella prospettiva sistemico-relazionale il comportamento non viene osservato come qualcosa di isolato. Si inserisce all'interno delle relazioni, delle emozioni e del contesto in cui prende forma.

Questo non significa cercare colpe o trovare una spiegazione unica.

Significa ampliare lo sguardo.

A volte un'esplosione di rabbia può essere il modo con cui un bambino esprime qualcosa che non riesce ancora a raccontare con le parole.

Ogni storia è diversa.

Per questo, più che cercare risposte immediate, può essere prezioso imparare a fare domande nuove.

💬 Se ti è capitato di vivere situazioni simili, quale domanda ti sei posto più spesso?

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