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Che aspetto psicologico c'è dietro a questi gesti?Facciamo un passo indietro: due persone con il volto coperto si sono a...
05/07/2026

Che aspetto psicologico c'è dietro a questi gesti?

Facciamo un passo indietro: due persone con il volto coperto si sono arrampicate sull'Empire State Building di New York per issare uno striscione con un messaggio d'amore e per quella che appare essere una proposta di matrimonio.
E' quanto riporta Usa Today rivelando che gli autori dell'impresa sono stati Angela Nikolau e Ivan Beerkus, protagonisti del documentario di Netflix ''Skywalkers: A Love Story'', che hanno postato sui loro social diverse foto che li mostra sulla cima dell'iconico grattacielo. Quando la coppia ha raggiunto la cima dell'edificio è stato srotolato lo striscione con la scritta "quando il potere dell'amore batte l'amore per il potere il mondo conosce la pace".
Secondo quanto mostra un video, Beerkus si è poi inginocchiato per fare la proposta di matrimonio a Niklolau e poi la coppia si è abbracciata. Una volta scesi dall'edificio, i due sono stati arrestati dagli agenti della Nypd. (fonte adnkronos.com).

Dicevamo?

Chi scala edifici e grattacieli ad altezze estreme (pratica nota come rooftopping o urban climbing) è spinto da una complessa combinazione di fattori psicologici e neurologici.

Questa pratica unisce il brivido dell'avventura al desiderio di padroneggiare fisicamente lo spazio urbano, spesso alimentato da specifiche dinamiche motivazionali e sociali. Ecco le motivazioni e i risvolti psicologici principali:

- Ricerca di sensazioni (Sensation-Seeking): Gli urban climber sono generalmente individui con un forte bisogno di stimoli complessi e novità. La ricerca del pericolo controllato stimola il rilascio di dopamina e adrenalina, generando uno stato di euforia.
- Gestione dell'ansia e Flow State: Nonostante l'apparente incoscienza, scalare richiede una concentrazione estrema. Questo costringe la mente a focalizzarsi esclusivamente sul presente, inducendo quello che in psicologia si chiama "stato di flusso" (flow). Per molti è una via di fuga e una forma di decompressione dallo stress quotidiano.
- Senso di controllo e auto-efficacia: Raggiungere la cima di una struttura inaccessibile, specialmente senza protezioni, soddisfa un profondo bisogno di controllo personale.

https://www.instagram.com/p/Daa74yOF9Z-/?igsh=MTFiMTQ1YnY0eDcwcQ==

Ho aderito all'iniziativa   della   in collaborazione con l'  .Questa opportunità di sedute GRATUITE è pensata per tutte...
29/06/2026

Ho aderito all'iniziativa della in collaborazione con l' .

Questa opportunità di sedute GRATUITE è pensata per tutte quelle persone oncologiche che esprimono la necessità di un percorso di sostegno psicologico per i loro ed i loro nuclei familiari.
Infatti il percorso può essere trasferito anche ad un familiare.
È pensato con modalità mista quindi sia in presenza che on line, accordandosi.

Per maggiori informazioni vi rimando al sito ufficiale
https://psiconcologia.lazio.it/

Niente.Qualsiasi cosa produca Michele Rech ci spiana la strada per la psicoterapia. Noi rigraziamo eh ma cosa delle oper...
30/05/2026

Niente.

Qualsiasi cosa produca Michele Rech ci spiana la strada per la psicoterapia. Noi rigraziamo eh ma cosa delle opere di ci colpiscono così profondamente?

Forse perché parlano di qualcosa che conosciamo tutti: la fatica di crescere, il peso del passato, la paura di non essere abbastanza e il bisogno di sentirsi accettati.

Attraverso l'ironia e l'autobiografia, Zerocalcare trasforma ansie, dubbi e fragilità in storie capaci di farci sentire compresi. L'Armadillo, la sua celebre voce interiore, diventa il simbolo di quei pensieri che ci accompagnano quando mettiamo in discussione noi stessi e le nostre scelte.

Le sue opere ci ricordano che la maturità non consiste nell'eliminare le nostre fragilità, ma nell'imparare a conviverci e a dare loro un significato.

In fondo, il successo di Zerocalcare nasce proprio da questo: riuscire a trasformare inquietudini individuali in esperienze collettive, mostrando che dietro le nostre paure spesso si nascondono bisogni profondamente umani di appartenenza, riconoscimento e senso.

E tu, quale aspetto delle opere di Zerocalcare senti più vicino alla tua esperienza?

The Boys è una serie statunitense, tratta da un fumetto, che racconta in modo allegorico e parodistico il mondo dei supe...
23/05/2026

The Boys è una serie statunitense, tratta da un fumetto, che racconta in modo allegorico e parodistico il mondo dei super eroi.

La cultura americana viene messa a n**o nel modo più violento e dissacrante possibile, con vari collegamenti (anche non voluti) all'attualità che stiamo vivendo a livello internazionale.

I suoi protagonisti sono il punto realmente forte della serie in quanto vediamo un approfondimento psicologico nella loro scrittura che ne amplifica la profondità sotto molti punti di vista.

Patriota (n.b. Homelander), è l'antagonista supremo dell'intera opera.

Nato come parodia di Superman, Patriota è invischiato in dinamiche interne, sociali e mediatiche che (spoiler⚠️) lo fanno piombare sempre più in maniera evidente in una follia mistica e onnipotente.
Originato apparentemente per "salvare" e fare del bene, finisce per diventare un prodotto dell'azienda a capo dei supereroi americani, perdendo del tutto il suo senso identitario e la già fragile struttura interna che poi si scoprirà essere già compromessa dalla sua nascita.

È in questo contesto che si possono notare comportamenti e idee attribuibili, con le dovute cautele (è sempre un prodotto di fantasia), ad un quadro psicopatologico narcisistico.

Nel carosello si illustra la mia teoria sul suo profilo di personalità.

13/04/2026

L'afabetizzazione emotiva può passare per la vita quotidiana.

Osservando le reazioni del bambino possiamo dare noi le parole alle loro emozioni:
"Sei triste?"
"Sei dispiaciuto?"
"Sei felice?"
"Ti stai arrabbiando!"
"Che sorpresa questa notizia!"
E così via..

Vietato invece:
"Zitto"
"Esagerato"
"Non piangere"
"Tranquillo!"
"Ehhhhh mamma mia!"

Queste sono delle INVALIDAZIONI del mondo interiore che possono portare a deviazioni dal normale sviluppo di una compentenza emotiva.

Respiriamo 🤗
04/03/2026

Respiriamo 🤗

"Sto facendo terapia ma non vedo miglioramenti!""Mia figlia va in terapia ma la sua rabbia è aumentata!""Ho smesso di an...
18/01/2026

"Sto facendo terapia ma non vedo miglioramenti!"
"Mia figlia va in terapia ma la sua rabbia è aumentata!"
"Ho smesso di andare dalla psicologa perché stavo peggio!"

Spesso delle persone a me vicine mi raccontano questo delle loro esperienze nella stanza dello psicoterapeuta ed io gli spiego spesso (non sempre) è normale che accada.
La domanda che gli pongo quindi è "quali erano le tue aspettative quando hai cominciato?"

A tutto ciò c'è una spiegazione:

Sentirsi peggio durante la terapia è normale e spesso indica che il lavoro sta andando in profondità, perché si affrontano ricordi dolorosi o schemi emotivi consolidati (scarica di estinzione), causando disagio temporaneo mentre il cervello rielabora e costruisce nuove vie neurali, ma è cruciale parlarne col terapeuta per distinguere tra una fase di "crisi" costruttiva e problemi di relazione terapeutica.

Perché ci si sente peggio:
❤️‍🩹Elaborazione di traumi e ricordi dolorosi: La terapia riattiva emozioni e ricordi difficili, necessari per integrarli e liberarli, come pulire una ferita.
🧠Resistenza al cambiamento (Scarica di estinzione): I vecchi schemi negativi sono abitudini neurali; la terapia mostra un percorso nuovo, ma i neuroni resistono inizialmente, facendo riemergere i sintomi per "proteggere" il vecchio schema.
💨Spostamento delle difese: Si smantellano le difese emotive, portando a un senso di instabilità, confusione o stanchezza temporanea.

Fase di "crisi" necessaria:
Questo peggioramento, se temporaneo, è un segnale che la terapia sta funzionando in profondità, non un fallimento.

Cosa fare:
🌈Parlare col terapeuta: È fondamentale comunicare questo disagio; il professionista può guidarti e rassicurarti, integrando il problema nel percorso.
💪🏻Pazienza e perseveranza: Non arrenderti durante la "scarica di estinzione", perché è proprio in questo momento che avviene il vero cambiamento.
🥂Valutare la relazione: Se il peggioramento è persistente e non sembra legato al lavoro profondo, potrebbe essere utile valutare se il terapeuta è la persona giusta, ma interrompere senza discuterne è un rischio. Comunque va da sé che con il terapeuta bisogna sentirsi a proprio agio DI BASE.

💫In sintesi, sentirsi peggio può essere un segnale di progresso nel processo di guarigione, non un motivo per fermarsi, ma va affrontato apertamente con il tuo terapeuta.

Quasi 2026.. che dirti..​Nel 2026, ti auguro meno 'cosa succederà?' e più 'sono qui'.Che la tua unica fretta sia quella ...
31/12/2025

Quasi 2026.. che dirti..

​Nel 2026, ti auguro meno 'cosa succederà?' e più 'sono qui'.

Che la tua unica fretta sia quella di essere felice, lasciando ogni timore sulla soglia dell'anno vecchio.

​Lascia che il 2025 si porti via i pesi che hai portato sul cuore.
Entra nel 2026 con la consapevolezza che sei più forte dei tuoi dubbi e che meriti tutta la pace che stai cercando.
Buon anno nuovo! 💫💫💫

Psicologa psicoterapeuta Martina Campanella

🤣
26/12/2025

🤣

😅 ce ne sono pure di peggiori secondo noi.

- In che senso che la psicologia è una cosa vera?
- Quanto tempo ci vuole per guarire?
- Ma la psicoterapia non me la puoi fare tu? (Alla zia)
- La figlia della vicina è un pò strana, ci parli?
- Ho preso questa medicina. Secondo te mi fa male?
- Ma ora ti assumono da qualche parte?

Voi ne avete altre da aggiungere?

Prendendo il post del mio collega  Palazzoni vi auguro buone feste con     ATIPICI.BUONI PROPOSITI ATIPICISi sa, le fest...
24/12/2025

Prendendo il post del mio collega Palazzoni vi auguro buone feste con ATIPICI.

BUONI PROPOSITI ATIPICI

Si sa, le feste natalizie e i cenoni con i parenti sono spesso occasioni di commenti, domande e pressioni fuori luogo. I buoni propositi che mi auguro quest'anno sono semplici:

- Evitare commenti sull'aspetto fisico o sulle quantità di cibo che si mangia insieme. Magari quella persona è a dieta, soffre di disturbi alimentari o semplicemente non ha voglia di mangiare il menù imposto dalla tradizione.

- Evitare commenti sulle relazioni e la necessità di sposarsi, fare un figlio o trovarsi un partner. Spoiler, la vita ha senso e può essere bella anche da soli.

- Evitare commenti giudicanti sul lavoro. A nessuno piace essere disoccupato o sfruttato.

Che si può fare allora? Tutto il resto e vi assicuro che è tantissimo, solo che non ci siamo più abituati e ragioniamo per traguardi sociali. Chiedete "come stai?" ascoltando davvero la risposta. Chiedete cosa ci piace, cosa stiamo facendo nell'ultimo periodo, che abbiamo fatto di bello o cosa ci è successo di brutto, parlate di cinema, arte, cultura, stupidaggini, risate... La verità è che i bei momenti nascono quando si sente l'assenza di giudizio nell'altro. Questo principio crea relazioni libere e importanti.

Indirizzo

Via Torrevecchia
Rome
00168

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 19:00

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