23/05/2026
RUBRICA "IL QUADERNO DELLA GRATITUDINE"
Solitamente, in questa rubrica, rivolgo il mio pensiero di gratitudine alle piccole cose quotidiane che mi svoltano la giornata anche quando non tutto fila liscio.
In questa circostanza, invece, voglio ringraziare questa bellissima giornata: mi ha regalato un anticipo d'estate al lago e la gioia di rincontrare un caro amico che non vedevo da tanto tempo, Alessandro Scintu https://www.facebook.com/share/1UxsQETSnv/
Alla splendida casualità del nostro incontro si aggiunge una curiosa sincronicità: non mi sarei immaginata di postare oggi un suo video in cui lui suona l'handpan, proprio dopo averne pubblicato uno, la scorsa settimana, in cui ero io a suonare lo stesso strumento alle prove con la band Battiloro Handpan.
Non finirò mai di essere grata anche per questa esperienza.
Se qualcuno mi ha avvicinato all'handpan e alle avventure che ne sono conseguite, questo qualcuno è stato proprio lui, polistrumentista fantastico!
Grazie Alessandro per avermi fatto scoprire un mondo da esplorare, del tutto nuovo per me.
Queste ragioni di riconoscenza hanno per me un valore tale da meritarsi di essere annotate sul mio quaderno della gratitudine oggetto della presente rubrica di Benessere per Benestare
Un piccolo semplice modo per diffondere Ben Essere e per Bene Stare con se stessi ed insieme agli altri.
Il quaderno della gratitudine, per chi non lo conoscesse, è un semplice comunissimo quaderno dedicato a raccogliere un motivo per cui si è grati di una determinata cosa accaduta nell'arco della giornata.
Può essere banalissima o di un certo rilievo.
Può essere trascritta quotidianamente o saltuariamente.
Questo esercizio permette di riconoscere che le cose belle ci sono sempre anche quando sembra che non ci siano.
Come per tutte le cose che poi diventano abitudini ci vuole allenamento, ma ne vale la pena.
Infatti, la percezione di gratitudine rinforza il sistema immunitario perché coinvolge l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene stimolando, tra l'altro, la produzione di serotonina e ossitocina cioè i cosiddetti ormoni della "felicità" e della "calma".
In questo stato d'animo è possibile affrontare lucidamente e con coraggio anche le sfide che più ci sembrano difficili.
Qualcuno si chiederà a chi è rivolta la mia riconoscenza?
Al cielo, a Dio, all'Universo, all'Energia della Sorgente, alle persone che mi circondano sia realmente che virtualmente, alla mia resilienza psicologica e fisica, alla mia ritrovata salute e ai ritagli di tempo che donano qualità alla mia vita.
Ognuno troverà qualcuno o qualcosa da ringraziare.
Vi esorto ad adottare quest'abitudine che fa subito star meglio e dà maggior senso alla propria vita arricchendola di gratificazione.
Volete testarne i risultati? Condividete e commentate.
Vi invito a mettere mi piace Benessere per Benestare per conoscere le mie prossime ragioni di riconoscenza.
Chi volesse partecipare con il proprio contributo sarà il benvenuto e gliene sarò riconoscente per avere alleggerito la mia quotidianità sapendo che c'è chi sta bene apprezzando le piccole cose della propria giornata!