03/09/2026
Quante volte ti sei chiesta: “Com’è possibile che con tutti sia meraviglioso… e con me diventi un’altra persona?” È una delle domande che sento più spesso. Perché fuori casa può essere disponibile, premuroso, generoso.
Quello che tutti chiamano quando hanno bisogno. Con sua madre può essere il figlio presente. Con gli amici, quello su cui si può sempre contare.
Con gli sconosciuti, educato, affabile, persino irresistibile. E poi torna a casa. E con te arrivano il silenzio, la freddezza, la svalutazione, l’assenza emotiva. Ed è proprio questa contraddizione a farti impazzire. Perché quando provi a raccontare quello che vivi, qualcuno potrebbe persino risponderti: “Ma sei sicura? È una persona splendida.” E allora inizi a dubitare persino di te. Ma c’è una cosa importante da comprendere: il modo in cui una persona viene percepita fuori da una relazione non racconta necessariamente ciò che accade nell’intimità di quella relazione. La sofferenza più invisibile è spesso proprio questa: essere soli accanto a qualcuno che, agli occhi del mondo, sembra esserci per tutti.
E adesso voglio chiederti una cosa.
👇 Hai mai conosciuto qualcuno che fuori casa sembrava una persona e nell’intimità diventava completamente un’altra?
🖋️Scrivimi nei commenti “SÌ” se hai vissuto questa contraddizione.
Se te la senti, raccontami qual era la differenza che nessuno riusciva a vedere.
Da alcune delle dinamiche che emergeranno nasceranno i prossimi contenuti della pagina.
👁️ Sto preparando nuovi contenuti e approfondimenti per arrivare alla domanda che, dopo una relazione distruttiva, conta davvero:
“Come faccio a tornare ad essere me?”
Se vuoi esserci dall’inizio, seguimi e resta qui.
📩 Salva questo post: potresti aver bisogno di rileggerlo nel momento in cui tornerai a dubitare di ciò che hai vissuto.
📲Condividilo con una persona che continua a sentirsi dire: “Ma lui con me è sempre stato così gentile…”
A volte una frase incontrata al momento giusto riesce finalmente a dare un nome a qualcosa che si vive da anni.
Dottoressa Angela Todaro