25/06/2026
Hai l'endometriosi e desideri un figlio?
Una buona notizia arriva da uno studio durato 30 anni
Ricevere una diagnosi di endometriosi può generare molte paure, soprattutto quando si desidera diventare madre.
Una delle domande che mi viene posta più frequentemente è:
"Dottore, con l'endometriosi potrò avere un figlio?"
La risposta non è uguale per tutte le donne.
Tuttavia, le evidenze scientifiche più recenti permettono oggi di guardare al futuro con maggiore fiducia.
Come abbiamo visto nel precedente articolo, l'endometriosi è una patologia infiammatoria cronica caratterizzata dalla presenza di tessuto simile all'endometrio al di fuori della cavità uterina.
Può causare dolore pelvico, alterazioni anatomiche e rappresenta una delle principali cause di infertilità femminile.
Si stima che interessi circa 190 milioni di donne nel mondo.
Lo studio più ampio mai realizzato sull'endometriosi
Un importante studio condotto in Inghilterra ha analizzato i dati sanitari e riproduttivi di oltre quattro milioni di donne seguite nell'arco di quasi 30 anni, dal 1991 al 2020.
Si tratta, ad oggi, dello studio osservazionale più ampio e con il follow-up più lungo mai pubblicato su questa patologia.
Tra le donne infertili analizzate, il 6,1% presentava una diagnosi chirurgicamente confermata di endometriosi.
Un dato particolarmente significativo è che il 57,4% delle pazienti aveva già manifestato problemi riproduttivi prima della diagnosi, confermando quanto il ritardo diagnostico rappresenti ancora oggi uno degli aspetti più critici nella gestione dell'endometriosi.
Endometriosi e fertilità: il legame esiste, ma non significa rinunciare alla maternità
Lo studio conferma una stretta associazione tra endometriosi e difficoltà riproduttive.
Le donne infertili avevano infatti una probabilità superiore al doppio di ricevere una diagnosi di endometriosi rispetto alle donne fertili.
Ma il dato probabilmente più incoraggiante è un altro.
Nel periodo osservato, il 40,5% delle donne con endometriosi ha ottenuto almeno una gravidanza.
I
noltre, le donne con infertilità associata all'endometriosi mostravano una probabilità di concepimento quattro volte superiore rispetto alle donne con infertilità dovuta ad altre condizioni, come:
• disfunzioni ovulatorie;
• fattori tubarici;
• infertilità inspiegata.
Ogni paziente è diversa
L'impatto dell'endometriosi sulla fertilità non è uguale per tutte le donne.
Nelle forme iniziali o meno aggressive, il potenziale riproduttivo può rimanere soddisfacente, soprattutto quando la diagnosi viene posta precocemente.
In alcune pazienti, anche un trattamento chirurgico laparoscopico selezionato può contribuire ad aumentare le probabilità di gravidanza.
Per questo motivo è fondamentale evitare generalizzazioni.
Una diagnosi di endometriosi non equivale automaticamente a una diagnosi di infertilità.
Ogni storia clinica deve essere valutata individualmente.
Il messaggio più importante
Il risultato di questo studio rappresenta un elemento di grande ottimismo per le donne affette da endometriosi.
Ci ricorda quanto siano fondamentali:
✔ una diagnosi precoce;
✔ un corretto inquadramento specialistico;
✔ un follow-up dedicato;
✔ strategie terapeutiche personalizzate.
Oggi, più che mai, il messaggio da trasmettere alle pazienti è chiaro:
L'endometriosi può rappresentare una sfida riproduttiva importante, ma non deve essere considerata una rinuncia preventiva al progetto di maternità.
La conoscenza della malattia, la diagnosi tempestiva e un percorso costruito sulle caratteristiche della singola paziente possono fare una differenza significativa.
Dott. Riccardo Corizza
Specialista in Ginecologia e Infertilità
Esperto in Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) e Fisiopatologia della Riproduzione