Psicologo - Dr. Patrizio Cioli

Indicazioni Sito Web Contatta lo studio

Psicologo - Dr. Patrizio Cioli Consulenza e Terapia di Supporto Psicologico. Progetti individualizzati e Interventi Specifici.

E se dietro un'apparente iperattività si nascondesse una storia di attaccamento?Nella pratica clinica quotidiana osservo...
14/05/2026

E se dietro un'apparente iperattività si nascondesse una storia di attaccamento?

Nella pratica clinica quotidiana osservo un numero crescente di bambini descritti attraverso una costellazione di sintomi ricorrenti: iperattività, impulsività, oppositività, incapacità di mantenere l’attenzione e intolleranza alle regole. Tuttavia, credo che la domanda clinica fondamentale dovrebbe sempre precedere l’etichetta diagnostica: stiamo osservando un disturbo del neurosviluppo o un sistema nervoso organizzato attorno alla sopravvivenza relazionale?

Le basi teoriche: dalla regolazione alla biologia

Secondo i principali esponenti della psicologia dello sviluppo e delle neuroscienze, il comportamento non è mai un dato isolato, ma il risultato di una complessa interazione relazionale:
• John Bowlby: Il sistema di attaccamento è il primo organizzatore dell’esperienza emotiva.
• Mary Ainsworth: La qualità della responsività del caregiver condiziona le strategie di regolazione del bambino.
• Schore e Siegel: Le prime relazioni plasmano direttamente lo sviluppo dei sistemi di autoregolazione biologica.
• Perry e Van der Kolk: Lo stress relazionale ripetuto produce effetti sovrapponibili ai criteri diagnostici dei disturbi del comportamento.

Sintomo vs Funzione
Un bambino cronicamente non regolato può apparire, sul piano fenotipico, indistinguibile da un bambino con ADHD o DOP. La differenza non risiede nel sintomo, ma nella sua funzione.
Non dovremmo chiederci "Perché questo bambino non obbedisce?", bensì: "Quale esperienza relazionale ha insegnato a questo sistema nervoso che controllare, opporsi o non fidarsi è necessario per sentirsi al sicuro?"

Per questo motivo, ogni formulazione clinica dovrebbe includere un’analisi approfondita di:
1. Storia di attaccamento e qualità della co-regolazione precoce.
2. Eventi traumatici cumulativi e pattern transgenerazionali.
3. Organizzazione neuroaffettiva e profilo neuropsicologico differenziale.

L’Ecologia dell’Attaccamento
Credo sia fondamentale ricordare che il bambino non organizza la propria sicurezza solo attorno ai genitori biologici. Il sistema nervoso risponde a chiunque rappresenti concretamente una figura di riferimento: nonni, insegnanti, educatori o fratelli maggiori.
Per comprendere un comportamento, è necessario mappare l'intera ecologia dell'attaccamento.
E cosa accade quando la "Base Sicura" vacilla ?
Se queste figure alternative attraversano momenti di crisi (burnout, lutto, malattia, stress economico) il bambino può registrare una modifica nella continuità della base sicura. Se l'adulto diventa meno prevedibile o meno sintonizzato, il sistema di attaccamento si riattiva intensamente, manifestandosi attraverso:
• Aumento dell'iperattivazione motoria.
• Impulsività e ricerca di controllo sull'ambiente.
• Comportamenti provocatori che "testano" la tenuta del legame.
• Regressioni scolastiche o difficoltà attentive da ipervigilanza.

In conclusione, credo sia necessario riflettere sulla complessità della comorbilità. Nella realtà clinica, queste etichette non sono 'scatole chiuse': un bambino con ADHD può sviluppare un DOP come reazione ai continui rimproveri e alla frustrazione che ne deriva, così come un bambino con un attaccamento insicuro può presentare una base genetica di ADHD.

La chiave per la diagnosi differenziale risiede nel chiedersi sempre: 'Qual è la funzione di questo comportamento?'. Se, attenuando la minaccia relazionale, il bambino continua a manifestare deficit attentivi, l’ipotesi di un disturbo del neurosviluppo si rafforza. Se, al contrario, il bambino recupera calma e attenzione non appena si sente protetto e accolto, siamo con ogni probabilità nell'area dell’attaccamento.

Penso che il rischio attuale sia quello di una sovradiagnosi dei disturbi del neurosviluppo a scapito di una sottovalutazione del peso neurobiologico del legame. Prima di etichettare un bambino, abbiamo il dovere di comprendere la storia e l'organizzazione del suo sistema nervoso.

Queste riflessioni hanno carattere divulgativo e mirano a sottolineare la complessità dello sviluppo infantile. Ogni situazione è unica e richiede una valutazione clinica approfondita da parte di professionisti qualificati.

20/12/2023

È convinzione diffusa che sia sempre necessario dare delle risposte alle domande dei bambini. Secondo gli autori di questo articolo in realtà, questo atteggiamento può essere controproducente, relativamente alla capacità dei bambini di apprendere e creare relazioni significative con persone che non condividono il loro punto di vista.

Al contrario, ammettere di non saper rispondere può contribuire allo sviluppo di una mentalità aperta nei bambini: l’umiltà intellettuale dei genitori - ma anche degli insegnanti - è fondamentale per la crescita dei più piccoli. Questo diverso approccio stimolerebbe la curiosità, oltre che rendere più altruistici, empatici e grati.

La capacità dei genitori di riconoscere i propri limiti risulta quindi fondamentale in questo processo: trasmettere ai figli l’apertura all’incertezza li crescerà senza la paura di rivalutarsi.

Per approfondire 👇🏻
https://www.stateofmind.it/2023/12/umilta-intellettuale-bambini/

18/12/2023

«L’indagine sulle comunità terapeutiche psichiatriche mette in luce una contraddizione macroscopica: la drammatica carenza di psicologi e psicoterapeuti che dovrebbero garantire queste attività. Non solo negli organici in modo adeguato e riconosciuto, ma anche nei momenti di programmazione, progettazione, verifica. Pochi psicologi e con poca voce in capitolo.

Cosa vuol dire quell’aggettivo “terapeutico” accanto al termine comunità? I dati mettono in luce una verità in alcuni casi impietosa, che si è di fronte a “strutture psichiatriche” che possono fare quasi solo contenimento. E la riabilitazione senza attenzione alla dimensione soggettiva e relazionale rischia di diventare assistenzialismo.

Se con la livella della norma si azzera lo spessore psicologico/relazionale dell’interlocutore esistenziale dei pazienti, non si potrà più parlare di comunità terapeutiche ma per lo più di “comunità Ikea” prefabbricate in serie per intrattenere e far sostare le persone: squadrate, linde e molto rassicuranti per coloro che hanno deciso di sposare un approccio ingenuo ai temi della salute mentale».

Per approfondire 👇🏻
https://www.vita.it/salute-mentale-con-pochi-psicologi-nelle-comunita-si-fa-solo-contenimento/

📌Da Gennaio, presso lo Studio Hub Care,  partirà il progetto “La Risorsa Nascosta”.📝In cosa consiste ? Durante degli inc...
18/12/2023

📌Da Gennaio, presso lo Studio Hub Care, partirà il progetto “La Risorsa Nascosta”.

📝In cosa consiste ?
Durante degli incontri bisettimanali con un gruppo di genitori di bambini nello spettro autistico, si avrà la possibilità di confrontarsi rispetto alle proprie difficoltà nel rapporto con il proprio bambino e di trovare insieme delle strategie funzionali al proprio ciclo di vita.

👨🏿‍🤝‍👨🏾Il gruppo diventerà la risorsa da cui trarre stimoli e riflettere su di se’; conoscersi e riscoprirsi nella relazione con l’altro.

📞 Per maggiori informazioni contattare i responsabili del progetto ai seguenti recapiti:

Dott. Patrizio Cioli 375 5329681
Dott.ssa Ludovica Vitarelli 333 2611472

02/06/2023

❗️Nelle scorse settimane, all’università di Chieti uno studente si è suicidato per la vergogna di avere mentito sul numero di esami effettivamente sostenuti
Qualche giorno fa uno studente di 16 anni ha aggredito la professoressa di 50 anni ad Abbiategrasso (Milano) con un pugnale da caccia, ferendola a un braccio e alla testa poichè aveva preso quattro note e rischiava un cinque in condotta.

Questi e molti altri casi simili abbiamo sentito, soprattutto negli ultimi tempi.
Eppure c’è chi ancora sminuisce l’importanza del ruolo dello psicologo.
C’è chi dice che troppi psicologi si occupano di scuola e rischiano di fare peggio.
Chi paragona la propria esperienza a quella di un numero indefinito di studenti, sostenendo che un tempo, se si andava male a scuola, non ci si sentiva per forza vittima, e, soprattutto che per fortuna non c’era la quantità di psicologi che c’è ora.
C’è chi dice che spesso si tratta solo di ragazzi che non hanno voglia di studiare.

🧠Certo, questo può essere vero.
Ma, in generale, ed in particolare in un contesto di cambiamento socio-culturale come quello attuale, non possiamo permetterci di lasciare al caso la salute dell’essere umano, e soprattutto di crederci onnipotenti a tal punto da fare della nostra esperienza una linea guida universale.
Un ragazzo può semplicemente non aver voglia di studiare, ma può subire le pressioni a casa, a scuola, dai compagni, può sentirsi “sbagliato”, perchè non è bravo e/o perchè non è desideroso di apprendere come “dovrebbe”.
Le variabili sono tante.

Non si può sminuire e degradare l’importanza della unicità della vita di ogni essere umano.
Il modo in cui concepiamo e percepiamo il mondo è il frutto della nostra personale esperienza, che per quanto può essere simile a quella di un altro, non è affatto uguale.
Le nostre reazioni agli eventi sono associate al significato che noi diamo a questi ultimi, derivante dalle esperienze particolari e uniche delle vite di ogni singolo essere umano.

💡L’ obiettivo di un professionista della salute mentale non è quello di rendere malati tutti, ma è quello di fornire il supporto e gli strumenti a chi non li ha.
Nelle scuole, l’obiettivo è anche quello di individuare criticità e fratture, e interve**re offrendo delle possibilità e degli spazi interni, personali, a chi ne ha bisogno.

Firmato
Una psicologa di troppo

25/05/2023

''Mio figlio è pronto per andare in Prima?''
Se ti capita spesso di pensarci, contattaci per fissare un'osservazione GRATUITA e insieme valuteremo se inserire il bambino nel percorso di potenziamento!

16/05/2023

🔔 CI SIAMO!

A grande richiesta parte la 3° Edizione del Corso di Alta Formazione per TUTOR DSA

https://www.hubcare.it/

✔ Corso accreditato ECM e MIUR (con carta del docente)
📝 Totale ore: 46 di cui 33 in diretta e 13 in FAD asincrona

📌 3 Mesi di licenze gratuite per ciascun partecipante dei Software Anastasis presentati durante il corso così da poter sperimentare e generalizzare quanto appreso durante i laboratori sperimentali.

🔴 Possibilità di collaborare in rete nel percorso di tutoraggio per l’anno scolastico 2023/2024

PRESENTAZIONE
L'unico Corso di Alta Formazione professionalizzante per Tutor DSA presente sul mercato accreditato ECM e MIUR che prevede l'affiancamento da parte dei formatori a tutti i partecipanti per tutto l'anno scolastico 2023-24 con incontri ricorrenti online TUTOR DSA "on the job" per ve**re incontro alle esigenze dei clinici e degli insegnanti che hanno necessità di formarsi e/o aggiornarsi in questo ambito specifico.

👩‍💼 Direttore scientifico: Dott.ssa Martina Massini e Dott.ssa Anna Giulia De Cagno

📌 Il corso è a numero chiuso pertanto il massimo dei posti disponibili sarà di 30 unità!

👨‍🏫 Se sei un docente…
Il corso ha l’obiettivo di contribuire ad arricchire la professionalità del docente con specifiche competenze nell’accoglienza degli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento, nella progettazione dei percorsi curricolari e delle attività didattiche ad essi più idonee, nell’utilizzo di strumenti compensativi e nella messa in atto di misure dispensative per favorire il processo di crescita degli alunni, la loro inclusione nel contesto scolastico, l’autonomia e la motivazione allo studio.

Le conoscenze e le competenze sviluppate e/o implementate dalla formazione consentiranno di riconoscere le diverse tipologie dei DSA, di progettare in campo educativo e scolastico, adeguate strategie di inclusione, di insegnamento e di valutazione per favorire il processo di apprendimento in alunni con problemi di dislessia, disortografia e discalculia anche in attuazione di quanto disposto, per l’ambito scolastico, dalla normativa vigente.

👨‍🔬Se sei un clinico…
Il corso si pone l’obiettivo di sviluppare le conoscenze cliniche sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento a partire dall’inquadramento diagnostico sino alla definizione del profilo funzionale di diversi casi clinici. Si darà risposta ai più ricorrenti dubbi dei clinici: “Con chi fai compiti?” ”Come studia?” “Che tipo di intervento è necessario?” “Quali strumenti sono più efficaci?”.

Inoltre saranno presentati dei moduli pratici su come elaborare un Progetto Abilitativo rispetto ai tempi, agli obiettivi e agli strumenti più idonei per il successo scolastico e il benessere formativo di ciascuno studente con DSA.


🔴 PROGRAMMA

📅 Sabato 10 Giugno
🖍 I Disturbi Specifici di Apprendimento: inquadramento e case report

👩‍💼 Docente: Dott.ssa Anna Giulia De Cagno

🕐 Ore 9.00 Normativa di riferimento
Ore 10.00 La diagnosi del Disturbo Specifico
dell’Apprendimento:
Il disturbo specifico della lettura
Il disturbo specifico della scrittura
Il disturbo specifico della comprensione del testo
Ore 12.00 Come leggere una Valutazione diagnostica di DSA

Ore 13.00 Chiusura Lavori

📅 Domenica 11 Giugno

🖋 Le abilità logico matematiche

👩‍💼 Docenti: Dott.ssa Manuela Pieretti - Dott.ssa Enrica Mariani

🕐 Ore 9.00 Il disturbo specifico delle abilità di calcolo e problem solving: inquadramento e case report

Ore 12.00 Pausa Pranzo

🕐 Ore 14.00
🖋 Lo Studio
👩‍💼 Docente: Dott.ssa Claudia Zamperlin

Le abilità di studio strategico e autonomo: variabili implicate e modello metacognitivo.
Le difficoltà di studio.
La valutazione e l’intervento

Ore 18.00 Chiusura Lavori

📅 Domenica 18 Giugno
👩‍💼 Docente: Dott.ssa Martina Massini

🕐 Ore 9.00 - L’evoluzione del DSA e le misure compensative:
L’evoluzione del DSA
La scelta delle misure compensative efficaci
Come compensare l’abilità di scrittura, lettura e calcolo
La costruzione del materiale di compenso
Discussione su casi clinici

Ore 13.00 Chiusura Lavori

📌Laboratori Pratici - Anastasis

📅Sabato 24 Giugno
👩‍💼 Docenti: Dott.ssa Nellia Arciuolo e Dott.ssa Elisa Carli

🕐 Ore 9.00 Laboratorio operativo: gli strumenti compensativi informatici Anastasis
L’efficacia degli strumenti compensativi informatici
La Sintesi Vocale
Il libro digitale e i supporti multimediali
L’elaborazione di mappe concettuali

Ore 18.00 Chiusura Lavori

📅 Domenica 25 Giugno
👩‍💼 Docente: Dott.ssa Elisa Carli

🕐 Ore 9.00 - 16.00 - Gli strumenti compensativi informatici Anastasis e il ruolo del TUTOR DSA
Gli strumenti compensativi informatici
Sperimentazione dei Software Anastasis
Come personalizzare gli strumenti compensativi
L’intervento del Tutor DSA: discussione di casi clinici
Il Doposcuola specializzato

👩‍💼 Docente: Dott.ssa Martina Massini

🕐 Ore 16.00 - Il piano didattico personalizzato PDP

Ore 18.00 - Chiusura lavori

inoltre


📌 CORSO F.A.D. ‘’I fondamenti di un buon metodo di studio e gli strumenti compensativi informatici’’ (in esclusiva)

🕐Durata: 13 ore a distanza (14 video lezioni e materiale bibliografico di approfondimento)

🖋Contenuti:

👨‍💼 Il Prof. Giacomo Stella illustrerà come le Difficoltà Specifiche di Apprendimento impattino sul percorso scolastico degli studenti fin dall’accesso alla scuola primaria e come la tecnologia può supportare l’apprendimento.

👨‍💼 Luca Grandi aprirà una riflessione con l’obiettivo di affrontare il come, il quando e il perchè gli strumenti compensativi possono favorire realmente un percorso di consapevolezza verso l’autonomia nello studio degli studenti con DSA.

👩‍💼 Monica Bertelli affronterà la ricaduta della diagnosi toccando gli aspetti psicologici ed emotivi collegati alle etichette diagnostiche e come queste impattino sovente sugli aspetti motivazionali. Introdurrà anche le principali strategie di studio funzionali per gli studenti con DSA.

👨‍💼 Andrea Ustillani mostrerà in pratica le principali strategie didattiche integrate con gli strumenti compensativi oggi disponibili declinandole per discipline scolastiche.

📢 DESTINATARI
Area Sanità: Psicologi, Pedagogisti, Educatori, Logopedisti e tutti i professionisti dell'area riabilitativa
Area Scuola: Insegnanti curriculari e sostegno, referenti BES e DSA

📝 ATTESTATO
Per tutti i partecipanti al termine del corso e previa frequenza del 90% delle ore, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

✔ ACCREDITAMENTI PREVISTI
ECM: Il corso rilascia, per tutti i partecipanti, 50 crediti E.C.M. previa frequenza del 90% delle ore. (in fase di accreditamento)
MIUR: ID SOFIA (in fase di accreditamento)

🔔 COSTO DEL CORSO (IN PROMOZIONE FINO AL 31/05/2023, iva inclusa

€329 anziché €390

COME ISCRIVERSI ?

con BONIFICO BANCARIO

INTESTAZIONE:

Intestatario: FEDERAZIONE LOGOPEDISTI ITALIANI
Banca Popolare di Sondrio
Filiale: 496 Roma – Agenzia 32
IBAN: IT 06 E 05696 03232 00000 2760X64
BIC/SWIFT: POSOIT2113C

CAUSALE:
inserire “Nome, Cognome + titolo corso”

📧 Invia la ricevuta a: [email protected]

PER INFORMAZIONI
📞 Chiama o scrivi su WhatsApp al 392-34.29.630

10/05/2023

Indirizzo

Rome

Orario di apertura

Lunedì 14:00 - 21:30
Martedì 09:00 - 16:00
Venerdì 09:00 - 21:30
Sabato 09:00 - 16:00

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Psicologo - Dr. Patrizio Cioli pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Psicologo - Dr. Patrizio Cioli:

Scelte rapide

Condividi

Categoria