24/05/2026
Sono andata 2 giorni a cantare
Cinque ore di passione ,di pianti ,di emozioni
di gioia
Grazie Baldassarre Mauro Tiberi
Che lo conosco da tanti anni e siamo amici fedeli 💓
Per la Musica dell'Anima
Io Rinasco a Me
Onora il Sacro
Mi Incarno e mi Trasforma... piano piano
Non ho fatto un video per documentare
Peccato !!
Resta questo... Cantare per condividere
Almeno per me
Mauro è bravissimo.. e' un maestro
Ti voglio bene, amico mio.
OM
Buongiorno Morte... buongiorno Vita💓
"VITA, MORTE, VITA.
Secondo il Buddismo, tutti i fenomeni sono sottoposti al ciclo continuo di nascita, morte, rinascita, morte...
La vita, nel senso più profondo del termine, è un continuo movimento dove tutto si trasforma: nulla si crea dal nulla e, di conseguenza, niente si distrugge in via definitiva.
Questa entità vitale non subisce le limitazioni dello spazio e del tempo.
Sono le sue manifestazioni - cioè i fenomeni fisici e psichici - che seguono il ciclo di nascita e morte: un ritmo naturale, universale; come il giorno e la notte, il susseguirsi delle stagioni, il fiorire di un albero e la caduta delle foglie.
Le cellule del nostro corpo nascono e muoiono in continuazione, eppure siamo sempre vivi.
Le emozioni, i pensieri, le convinzioni di quando eravamo piccoli sono probabilmente morte da tempo.
Ma altre sono nate.
E siamo sempre la stessa persona, che ripete continuamente il ciclo di nascita e morte.
Quando una cosa muore, semplicemente si trasforma in qualcosa di diverso.
Ma non per questo smette di esistere.
Il Buddismo considera l'universo come un'unica grande entità.
Se lo paragoniamo a un vasto oceano, la vita di ogni individuo può essere raffigurata come un onda in quell'oceano.
Quando l'onda si alza dalla superficie c'è la nascita, e quindi la vita; quando si fonde di nuovo con le acque, c'è la morte. Così, vita e morte sono due aspetti che si alternano, due manifestazioni diverse di una stessa entità: la Legge dell'universo.
Allora, morire è un po' come addormentarsi: molte parti di noi, durante il sonno, smettono di funzionare, o funzionano in modo diverso, per poi riattivarsi al risveglio.