07/10/2026
AVETE MAI PROVATO LA PATATA VITELOTTE?
Quella che vedete in foto non è una patata dolce, ma una particolare varietà di patata comune (Solanum tuberosum), chiamata Vitelotte, caratterizzata dalla polpa viola intenso.
Il colore è dovuto soprattutto alla presenza di ANTOCIANI, composti polifenolici dotati di attività ANTIOSSIDANTE e ANTINFIAMMATORIA. Gli studi sull'uomo suggeriscono inoltre possibili effetti favorevoli sulla FUNZIONE VASCOLARE e su alcuni parametri cardiometabolici, anche se gli effetti di questi pigmenti dipendono dalla quantità assunta e dalla fonte alimentare.
In uno studio che ha confrontato diverse varietà di patate, la Vitelotte ha mostrato uno dei contenuti più elevati di antociani, pari a circa 54 mg per 100 g di patata fresca.
La Vitelotte rimane comunque, dal punto di vista nutrizionale, una patata: il suo componente principale è l'amido e può essere tranquillamente inserita nella normale alimentazione al posto delle altre varietà di patate.
La sua particolarità sta quindi soprattutto nella presenza di composti bioattivi, oltre che nel caratteristico colore e nel sapore particolare.
C'è un'altra caratteristica interessante: almeno nella Vitelotte studiata, è stata osservata anche una buona presenza di AMIDO RESISTENTE. Si tratta della parte dell'amido che resiste alla digestione nell'intestino tenue e che, invece di essere rapidamente trasformata in glucosio e assorbita, raggiunge il colon.
Questo ha una conseguenza importante: quanto maggiore è la quota di amido resistente, tanto minore è, in genere, la quantità di amido rapidamente digeribile e quindi più contenuta può essere la RISPOSTA GLICEMICA. Per questo, a parità di condizioni, un alimento con una maggiore quantità di amido resistente tende ad avere un indice glicemico più basso rispetto ad uno con una
maggiore quota di amido facilmente digeribile.
C'è poi un piccolo accorgimento che possiamo utilizzare anche con le patate: CUOCERLE E LASCIARLE RAFFREDDARE favorisce la retrogradazione dell'amido e la formazione di ulteriore amido resistente. Il fenomeno non è esclusivo delle patate e riguarda in generale diversi alimenti ricchi di amido.
La Vitelotte rappresenta quindi una varietà particolarmente interessante, sia per il contenuto di ANTOCIANI sia per le caratteristiche del suo AMIDO, seppur non disponiamo di un valore affidabile del suo indice glicemico.
E poi c'è l'aspetto che non si misura in laboratorio: è davvero buonissima! 😊 Nella foto vedete il mio esperimento di patate in padella: io l'ho trovata particolarmente compatta, con una consistenza che non tende a disfarsi durante la cottura e un
sapore molto gradevole.
Grazie a 4 e 4 orto per averle prodotte! https://www.facebook.com/4e4orto/?locale=it_IT