Nutrizionista per mamme

Indicazioni Sito Web

Nutrizionista per mamme Doc.Emilia Battaglia🌸Alimentazione in pre&post gravidanza, alimentazione pediatrica e menu familiari

09/10/2026

Ma chi ti ha detto che, se scegli l’autosvezzamento, non puoi imboccare tuo figlio e utilizzare il cucchiaino?

Questa informazione non è corretta. E in visita mi capita spesso di incontrare genitori che hanno ricevuto proprio questo messaggio, finendo per associare l’autosvezzamento esclusivamente a pezzi di cibo da prendere con le mani.

Ma autosvezzamento non significa offrire soltanto pezzi, fusilli e crocchette.

Significa offrire al bambino il cibo che mangia il resto della famiglia, adattandolo alle sue competenze e alle sue capacità di masticazione e gestione del cibo.

E questo comprende anche consistenze morbide, cremose e semisolide: un risotto, una vellutata, una pastina o altre preparazioni che, per essere mangiate, richiedono l’utilizzo del cucchiaino.

E quindi come si fa? Si usa il cucchiaino, proprio così.

Puoi imboccare il tuo bambino, rispettando i suoi segnali di fame e sazietà, senza forzarlo e lasciandogli il tempo di partecipare al pasto.

E puoi anche affiancare alla preparazione cremosa un alimento morbido e sicuro da prendere con le mani, così che possa toccare, esplorare, afferrare e portare il cibo alla bocca in autonomia.

Perché l’autonomia non si costruisce eliminando l’aiuto dell’adulto, ma offrendo al bambino la possibilità di partecipare al pasto secondo le sue competenze.

Se a casa avete preparato un risotto, non devi inventarti un pasto diverso fatto esclusivamente di alimenti da afferrare con le mani. Puoi proporre il risotto con il cucchiaino e lasciare al tuo bambino la possibilità di esplorare anche altre consistenze, quando appropriate.

Il punto non è scegliere tra imboccare e lasciare fare tutto da soli. Il punto è capire come accompagnare il bambino a tavola, senza trasformare l’autonomia in una regola rigida.

Ed è proprio qui che spesso nasce la difficoltà: non tanto nella scelta degli alimenti, ma nel capire come adattare il pasto familiare al bambino, rispettando le sue competenze senza sentirsi obbligati a seguire un metodo alla lettera.

Se ti stai chiedendo se stai proponendo i pasti nel modo più adatto al tuo bambino, o se hai paura di sbagliare perché hai ricevuto indicazioni contrastanti, non devi necessariamente fare tutto da sola.

A volte basta rimettere in ordine le informazioni e capire come applicarle alla propria situazione.

Salva questo video per ricordarti che autosvezzamento non significa lasciare il bambino da solo a mangiare.

E dimmi: anche tu pensavi che con l’autosvezzamento il cucchiaino fosse vietato?

Care mamme, se il vostro bambino o la vostra bambina sta per iniziare il nido e avete dubbi su allattamento, latte, popp...
11/09/2026

Care mamme, se il vostro bambino o la vostra bambina sta per iniziare il nido e avete dubbi su allattamento, latte, poppate, mensa, merende e organizzazione dei pasti a casa, abbiamo pensato a un incontro pratico proprio per voi. L’incontro sarà tenuto da me, Dottoressa Emilia Battaglia biologa nutrizionista e Desiree Marvosi consulente allattamento e puericultrice. Per poter lavorare sulle cose.

Parleremo insieme di come gestire la settimana in base ai pasti fatti al nido e di tutto ciò che può creare dubbi nel passaggio a questa nuova routine.

Nido, pasti e allattamento: come organizzarsi senza stress
📅 29 settembre | 🕕 18:00 | 💻 Online
50€

Posti limitati.
Per informazioni e iscrizioni, scrivetemi in DM o su WhatsApp al 3314678619

Quando venite in visita da me, una delle prime cose che sperate di portare a casa è il menù settimanale.Lo capisco. L’id...
15/06/2026

Quando venite in visita da me, una delle prime cose che sperate di portare a casa è il menù settimanale.

Lo capisco. L’idea che qualcuno ti dica esattamente cosa cucinare ogni giorno sembra la soluzione a tutto. Ma siamo sicuri che sia così?

Il menù settimanale è uno strumento che trovo utile e che utilizzo. Ma va contestualizzato, non è uno strumento neutro e non funziona allo stesso modo per tutte e in tutte le fasi della vita.

Nel post parto, quando sei esausta e la giornata cambia ogni ora, un menù rigido diventa un’altra cosa su cui sentirti in colpa quando non riesci a seguirlo. Durante lo svezzamento, quando i gusti cambiano ogni settimana e i pasti sono imprevedibili, pianificare con rigidità aggiunge pressione invece di toglierla.

Nelle fasi di vita frenetica — figli, lavoro, casa, tutto insieme — avere un piano dettagliato da rispettare può trasformarsi in un’altra voce nella lista delle cose che non hai fatto bene.
In questi momenti, quello che serve non è più pianificazione perfetta. È uno strumento diverso, più flessibile, costruito sulla tua vita reale e non su quella ideale.

È quello su cui lavoro con le mie pazienti, e fa una differenza enorme.

Se anche tu ti sei ritrovata a comprare il quaderno per il menù settimanale e non l’hai mai aperto o a sentirti in colpa ogni volta che non riuscivi a seguirlo scrivimi INFO nei commenti o in DM. Parliamo di cosa funzionerebbe davvero per te, adesso, in questa fase.

Il diabete gestazionale porta con sé dubbi, incertezze e spesso anche una quota importante di stress. Le misurazioni dur...
05/05/2026

Il diabete gestazionale porta con sé dubbi, incertezze e spesso anche una quota importante di stress. Le misurazioni durante la giornata, l’attenzione costante, la sensazione di dover tenere tutto sotto controllo. Ne ho sofferto anche io e so cosa state passando.

È già una condizione impegnativa.

Se a questo si aggiungono indicazioni alimentari troppo rigide, diventa facile sentirsi ancora più in difficoltà.

Ma non deve per forza essere cosi.

È possibile costruire un’alimentazione che aiuti a gestire i valori senza vivere ogni pasto con ansia o paura. Nel mio lavoro accompagno le donne proprio in questo: trovare un equilibrio concreto, sostenibile e adatto alla loro quotidianità.

Scrivimi in DM per iniziare il tuo percorso

Dott.ssa Emilia Battaglia - Biologa Nutrizionista
[email protected]

Gravidanza
Diabete gestazionale
Alimentazione in gravidanza

A volte non è il “cosa fare” a mettere in difficoltà. È il come farlo senza paura 😕La paura che si blocchi, che non sia ...
28/04/2026

A volte non è il “cosa fare” a mettere in difficoltà. È il come farlo senza paura 😕

La paura che si blocchi, che non sia pronto, che quel passaggio sia “troppo”. E così si rimane un po’ fermi, anche quando si sente che è il momento di andare oltre ✋

Nello svezzamento, non serve essere perfette.Serve sentirsi accompagnate, capite, sostenute nei dubbi.

È esattamente quello che faccio nel mio lavoro: vi aiuto a trovare il vostro modo, rispettando i tempi del vostro bambino e anche i vostri 🫂

Se senti che questa è la tua fase, scrivimi. Possiamo lavorarci insieme 💛
••••••••••••••••••••••••••••••••••
Dott.ssa Emilia Battaglia - Biologa Nutrizionista
[email protected]

19/04/2026

Era una sera normale in casa. Si mangiava la zuppa con il riso. Alla mamma era stato detto che nell’autosvezzamento il cucchiaino non si usa che il bambino deve imparare a mangiare da solo, in autonomia, senza aiuto.

Così ha messo davanti alla sua bambina quel piatto di riso cremoso e ha aspettato.
La bambina provava a raccoglierlo con le mani. Il miglio scivolava, non si raccoglieva. La bambina aveva fame e non riusciva a mangiare. La frustrazione cresceva e la mamma guardava, bloccata da una regola che non esiste.
Il problema non era il riso. Era l’informazione che aveva ricevuto.

L’autosvezzamento non è un metodo rigido in cui il bambino si deve arrangiare da solo. È un approccio in cui il cibo della famiglia viene offerto a misura di bambino. Con le mani, con il cucchiaino, con il formato adattato al momento.

-Un miglio o pastina cremosa offerto con il cucchiaino è autosvezzamento.
-Una verdura tritata è autosvezzamento.
-Sminuzzare del pesce, schiacciare delle patate e offrirle con il cucchiaino è autosvezzamento.

Aiutarlo quando non riesce è auto svezzamento.

Quello che non dovrebbe far parte è la rigidità. Meno regole. Più osservazione. Più fiducia — nei tuoi figli e in te.

Se hai dubbi su come stai gestendo lo svezzamento, scrivimi SVEZZAMENTO in DM. 🧡

Nelle settimane dopo il parto il regalo più bello che ho ricevuto è stato qualcuno alla mia porta con qualcosa di già pr...
16/04/2026

Nelle settimane dopo il parto il regalo più bello che ho ricevuto è stato qualcuno alla mia porta con qualcosa di già pronto da mangiare🥗🍝

Non fiori. Non messaggi. Cibo vero.
Perché in quel periodo aprire il frigo e trovare qualcosa che non dovevo cucinare io era quasi un atto d'amore.
Lo so bene quanto sia difficile pensare a te stessa quando hai un neonato in braccio. E lo so perché ci sono passata anche io 🤝

Per questo esiste il mio lavoro — non per darti regole, ma per aiutarti a trovare un modo di mangiare che regga davvero in quel caos.

Se sei nel postpartum e vuoi un supporto concreto, scrivimi in DM 💛
••••••••••••••••••••••••••••••••••
Dott.ssa Emilia Battaglia - Biologa Nutrizionista
[email protected]

Un picnic, o più in generale mangiare fuori casa, può sembrare una cosa semplice. Ma a volte è molto di più 🧺È un modo p...
14/04/2026

Un picnic, o più in generale mangiare fuori casa, può sembrare una cosa semplice. Ma a volte è molto di più 🧺

È un modo per uscire dalla routine, per alleggerire il momento del pasto, per togliere un po’ di tensione che a tavola, senza accorgercene, si crea. Perché quando cambiano il contesto, i ritmi, l’atmosfera spesso cambia anche il modo in cui i bambini si avvicinano al cibo 🥦

E questo è un aspetto che tendiamo a sottovalutare. Ci concentriamo su cosa offrire, su come preparare, su cosa è giusto o sbagliato ma il pasto è fatto anche di tutto quello che c’è intorno. A volte non serve aggiungere. Serve togliere. 🫥

Togliere aspettative, pressione, controllo. E iniziare a osservare cosa succede quando il clima cambia. Se senti che a tavola c’è fatica o la sensazione di non sapere bene come gestire certe situazioni…

Non è sempre una questione di cibo!

E da lì si può iniziare a costruire qualcosa che funzioni davvero, nella tua quotidianità💛
••••••••••••••••••••••••••••••••••
Dott.ssa Emilia Battaglia - Biologa Nutrizionista
[email protected]

Quando il pasto diventa difficile, la prima cosa che mettiamo in discussione è sempre il cibo. “Non gli piace”, “sto sba...
09/04/2026

Quando il pasto diventa difficile, la prima cosa che mettiamo in discussione è sempre il cibo. “Non gli piace”, “sto sbagliando qualcosa”, “forse dovrei cambiare” 🤯

Ma molto spesso il problema non è lì. È tutto quello che succede prima. Perché un bambino o una bambina che arriva a tavola troppo stanco o troppo affamato non è nelle condizioni di vivere quel momento con serenità. E questo è uno degli aspetti più sottovalutati all’inizio dello svezzamento. 👎🏻

Ci concentriamo su cosa offrire, su come preparare, su cosa è giusto o sbagliato
ma nessuno ci insegna davvero a leggere i tempi, i segnali, il ritmo della giornata. Eppure è lì che cambia tutto. Perché nei primi mesi (e non solo)
l’alimentazione non è solo “cibo”, è un equilibrio tra sonno, latte, energia, routine 👶

Quando questi elementi non dialogano tra loro, il pasto diventa faticoso per tutti. Quando iniziano ad allinearsi, diventa più semplice, più fluido.

Ed è esattamente su questo che lavoro con le famiglie: non su regole rigide, ma su incastri reali, costruiti sulla vostra quotidianità 👇🏻
••••••••••••••••••••••••••••••••••
Dott.ssa Emilia Battaglia - Biologa Nutrizionista
[email protected]

Ti hanno detto che per offrire le fragole devi aspettare? In realtà non è così! ❌Le fragole possono essere proposte già ...
07/04/2026

Ti hanno detto che per offrire le fragole devi aspettare? In realtà non è così! ❌

Le fragole possono essere proposte già dall’inizio dello svezzamento, intorno ai 6 mesi, proprio come tanti altri frutti.

Quello che fa davvero la differenza non è quando le offri ma come le offri 🍽️

Le fragole sono morbide, succose, molto amate dai bambini ma proprio per la loro forma e consistenza vanno adattate bene alle competenze del bambino.

✔️ All’inizio puoi offrirle schiacciate oppure tagliate in modo sicuro a spicchi
✔️ Man mano che cresce, in piccoli pezzi facili da afferrare
✔️ Solo più avanti, quando le competenze masticatorie lo permettono, anche intere.

Avete una ricetta preferita con le fragole? Raccontamelo nei commenti!🍓
••••••••••••••••••••••••••••••••••
Dott.ssa Emilia Battaglia - Biologa Nutrizionista
[email protected]

Indirizzo

Roma
Rome
00198

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Nutrizionista per mamme pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Categoria