09/10/2026
Ma chi ti ha detto che, se scegli l’autosvezzamento, non puoi imboccare tuo figlio e utilizzare il cucchiaino?
Questa informazione non è corretta. E in visita mi capita spesso di incontrare genitori che hanno ricevuto proprio questo messaggio, finendo per associare l’autosvezzamento esclusivamente a pezzi di cibo da prendere con le mani.
Ma autosvezzamento non significa offrire soltanto pezzi, fusilli e crocchette.
Significa offrire al bambino il cibo che mangia il resto della famiglia, adattandolo alle sue competenze e alle sue capacità di masticazione e gestione del cibo.
E questo comprende anche consistenze morbide, cremose e semisolide: un risotto, una vellutata, una pastina o altre preparazioni che, per essere mangiate, richiedono l’utilizzo del cucchiaino.
E quindi come si fa? Si usa il cucchiaino, proprio così.
Puoi imboccare il tuo bambino, rispettando i suoi segnali di fame e sazietà, senza forzarlo e lasciandogli il tempo di partecipare al pasto.
E puoi anche affiancare alla preparazione cremosa un alimento morbido e sicuro da prendere con le mani, così che possa toccare, esplorare, afferrare e portare il cibo alla bocca in autonomia.
Perché l’autonomia non si costruisce eliminando l’aiuto dell’adulto, ma offrendo al bambino la possibilità di partecipare al pasto secondo le sue competenze.
Se a casa avete preparato un risotto, non devi inventarti un pasto diverso fatto esclusivamente di alimenti da afferrare con le mani. Puoi proporre il risotto con il cucchiaino e lasciare al tuo bambino la possibilità di esplorare anche altre consistenze, quando appropriate.
Il punto non è scegliere tra imboccare e lasciare fare tutto da soli. Il punto è capire come accompagnare il bambino a tavola, senza trasformare l’autonomia in una regola rigida.
Ed è proprio qui che spesso nasce la difficoltà: non tanto nella scelta degli alimenti, ma nel capire come adattare il pasto familiare al bambino, rispettando le sue competenze senza sentirsi obbligati a seguire un metodo alla lettera.
Se ti stai chiedendo se stai proponendo i pasti nel modo più adatto al tuo bambino, o se hai paura di sbagliare perché hai ricevuto indicazioni contrastanti, non devi necessariamente fare tutto da sola.
A volte basta rimettere in ordine le informazioni e capire come applicarle alla propria situazione.
Salva questo video per ricordarti che autosvezzamento non significa lasciare il bambino da solo a mangiare.
E dimmi: anche tu pensavi che con l’autosvezzamento il cucchiaino fosse vietato?