15/06/2026
Quando venite in visita da me, una delle prime cose che sperate di portare a casa è il menù settimanale.
Lo capisco. L’idea che qualcuno ti dica esattamente cosa cucinare ogni giorno sembra la soluzione a tutto. Ma siamo sicuri che sia così?
Il menù settimanale è uno strumento che trovo utile e che utilizzo. Ma va contestualizzato, non è uno strumento neutro e non funziona allo stesso modo per tutte e in tutte le fasi della vita.
Nel post parto, quando sei esausta e la giornata cambia ogni ora, un menù rigido diventa un’altra cosa su cui sentirti in colpa quando non riesci a seguirlo. Durante lo svezzamento, quando i gusti cambiano ogni settimana e i pasti sono imprevedibili, pianificare con rigidità aggiunge pressione invece di toglierla.
Nelle fasi di vita frenetica — figli, lavoro, casa, tutto insieme — avere un piano dettagliato da rispettare può trasformarsi in un’altra voce nella lista delle cose che non hai fatto bene.
In questi momenti, quello che serve non è più pianificazione perfetta. È uno strumento diverso, più flessibile, costruito sulla tua vita reale e non su quella ideale.
È quello su cui lavoro con le mie pazienti, e fa una differenza enorme.
Se anche tu ti sei ritrovata a comprare il quaderno per il menù settimanale e non l’hai mai aperto o a sentirti in colpa ogni volta che non riuscivi a seguirlo scrivimi INFO nei commenti o in DM. Parliamo di cosa funzionerebbe davvero per te, adesso, in questa fase.