26/01/2021
L' IPOCONDRIA è definita come un eccessiva, infondata e persistente preoccupazione per la propria salute.
Che i sintomi somatici siano presenti, "disturbo da sintomi somatici" o assenti, " disturbo da ansia da malattia" (DSM V), l'ipocondriaco vive nella perenne ricerca di conferma di aver contratto una malattia, attuando così eccessivi controlli sulla salute con frequenti analisi, esami,ricoveri ecc.
Esistono due tipi di ipocondriaci e si differenziano in base all'immagine che percepiscono di se.
L'IPOCONDRIACO INDIPENDENTE cerca di confermare un immagine di se forte e autonomo e teme quindi di potersi ammalare e vedere stravolta questa visione che ha del suo ruolo.
L' IPOCONDRIACO DIPENDENTE ha un immagine di se opposta, quindi debole e bisognosa, cerca pertanto nella malattia la necessità di essere accudito e supportato.
Le cause sono diverse a seconda delle diverse tipologie ma i sintomi riferiti sono gli stessi e soprattutto il peso che l'ipocondriaco da a qualunque sintomo è sempre in termini catastrofici.
L' ipocondria lo induce a vedere, in modo selettivo solo determinate informazioni e a causa di questo errore cognitivo si concentra su sintomi e disturbi che confermano le sue paure.
Il supporto di una terapia cognitivo comportamentale può modificare l'atteggiamento cognitivo e dare risorse consapevoli e concrete per superare questo disturbo.