30/10/2026
🧠LESIONI DEL MIDOLLO SPINALE: LA RICERCA GUARDA A NUOVE STRATEGIE DI CURA
Comprendere cosa accade nel midollo spinale dopo una lesione è una delle sfide più importanti della ricerca neuroscientifica. Oggi, un progetto dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, guidato da Pietro Veglianese, punta a studiare questi processi attraverso un modello innovativo: un mini-midollo spinale ricreato su chip.
🔬A cosa serve questa tecnologia?
Il dispositivo consente di approfondire i meccanismi biologici che si attivano dopo una lesione, con particolare attenzione all’infiammazione e alle modificazioni dei tessuti danneggiati. L’obiettivo è anche sperimentare nuove strategie per veicolare i farmaci direttamente nelle aree interessate.
🩺Perché è importante per la neurochirurgia?
Le lesioni del midollo spinale possono compromettere funzioni motorie, sensibilità e autonomia, con conseguenze importanti sulla qualità della vita. Il trattamento neurochirurgico può essere fondamentale in situazioni selezionate, per esempio quando è necessario decomprimere o stabilizzare la colonna vertebrale.
Tuttavia, il danno neurologico non dipende soltanto dalla lesione iniziale: anche i processi infiammatori e le reazioni biologiche successive possono contribuire all’evoluzione del danno.
Comprendere meglio questi meccanismi potrebbe aiutare, in futuro, a sviluppare approcci terapeutici complementari alla chirurgia, con l’obiettivo di proteggere il tessuto nervoso e favorire il recupero funzionale.
🔎Dalla ricerca di laboratorio alle possibili applicazioni cliniche: modelli innovativi come questi rappresentano un’opportunità per approfondire la conoscenza delle lesioni midollari. Saranno necessari ulteriori studi per verificare se e come i risultati potranno tradursi in trattamenti efficaci per i pazienti.
Un mini-midollo spinale su chip "per riprodurre ciò che accade dopo la lesione e testare nanoparticelle capaci di trasportare i farmaci dove servono". (ANSA)