10/09/2026
Oggi è la giornata mondiale per la prevenzione del suicidio.
Lo scopo principale, è bene ricordarlo, è rompere il silenzio e la stigmatizzazione attorno alla salute mentale. Il suicidio può essere prevenuto attraverso l'ascolto, il dialogo e un supporto tempestivo
Ricordo che in Italia il 79% dei suicidi sono perpetrati da uomini e il restante dalle donne, secondo i dati ISTAT. La percentuale dei maschi che si toglie la vita dopo un femminicidio è di circa il 20, 30%.
Cosa voglio dire? Che sebbene si tratti di fenomeni diversi, forse il suicidio maschile e il femminicidio sono correlati ad una cultura ancora maschilista, legata a ruoli di genere ancora rigidi.
Se lo stereotipo tradizionale impone all'uomo di essere rigidamente forte, senza fragilità, insomma l'uomo che non deve chiedere mai di antica memoria, questo porterà con molta probabilità a una forte resistenza a richiedere aiuto, peggio a riconoscere di aver bisogno di aiuto. Questo schema porterà verosimilmente alcuni uomini a non gestire il rifiuto, bypassando il lutto attraverso dinamiche violente o di possesso.
Per questo ci tengo a 1) sottolineare l'attenzione sui suicidi maschili di cui ancora poco si parla 2) mettere in relazione l'omicidio-suicidio, evidenziando che quest'ultimo è un punto di intersezione molto importante tra i due ( omicidio maschile e femminicidio)
Fonti ISTAT ISS