D.ssa Manuela Dursi - Biologa Nutrizionista

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Aiuto donne over 35 con fame nervosa, blocco metabolico e squilibri ormonali
Percorsi nutrizionali personalizzati
Docente AIMF Health
Scrivimi METABOLISMO su WhatsApp

04/08/2026

“Ho tolto il pane.”

Poi però entrano in scena:

fette biscottate
cracker
gallette
grissini
taralli “giusto due”
pacchetti aperti senza capire come

E il corpo, giustamente, risponde:

“Ok, ma cosa abbiamo risolto?”

Il problema non è sempre il pane.

Il problema è pensare che tutto ciò che sembra più secco, più leggero o più “da dieta” faccia automaticamente dimagrire.

Fette biscottate e cracker non sono magici.

A volte saziano meno, si mangiano più facilmente e ti lasciano comunque voglia di altro.

Dimagrire non significa sostituire il pane con qualcosa che fa più rumore quando lo mastichi.

Significa costruire meglio il pasto:

proteine
verdure
grassi buoni
carboidrati scelti con criterio
sazietà vera

Perché se togli il pane ma poi vivi di cracker, forse non hai fatto una strategia.

Hai solo cambiato reparto del supermercato.

Se ti riconosci, scrivimi METABOLISMO.






30/07/2026

La fame nervosa non è sempre fame vera.

A volte è stress.
A volte è noia.
A volte è stanchezza.
A volte è bisogno di gratificazione.

Il problema è che spesso il gesto diventa automatico.

Ti senti scarica, nervosa o appesantita mentalmente, e vai verso il cibo per trovare sollievo rapido.

Prima di aprire la dispensa, prova a fermarti 2 minuti e fai tre cose semplici.

Bevi acqua.
A volte fame, sete e bisogno di compensazione vengono confusi.

Sposta il focus.
Esci, cammina, fai una telefonata, respira, sistema qualcosa. L’obiettivo è interrompere l’automatismo.

Fatti una domanda sincera:
“Ho davvero fame o sto cercando conforto?”
“Ne ho bisogno o sto scaricando una tensione?”
“Come mi sentirò dopo?”

Non si tratta di controllarsi con rigidità.

Si tratta di imparare ad ascoltarsi meglio.

Perché il cibo non deve diventare l’unico modo per calmare la mente.

Se ti riconosci in questo meccanismo e vuoi lavorarci con più strategia, scrivimi FAME NERVOSA.






29/07/2026

Quando pensi che le gallette facciano dimagrire perché “sono leggere”… ma dopo 20 minuti hai più fame di prima.

Il problema non è il peso dell’alimento in mano.
È quanto ti sazia, cosa contiene e come si inserisce nel pasto.

Le gallette non sono magiche.
Se le mangi al posto di un pasto vero, spesso ti riempi d’aria e ti resta fame.

Leggere sì.
Dimagranti no.





28/07/2026

Lo sapevi che una passeggiata nel bosco può aiutare a calmare il sistema nervoso?

Camminare nella natura non è solo movimento.

È anche un segnale di sicurezza per il corpo.

Quando rallenti, respiri meglio e ti immergi nel verde, il corpo può iniziare a uscire dalla modalità allarme e rientrare gradualmente in una modalità più orientata al recupero.

Questo è importante soprattutto se arrivi alla sera con:

pensieri continui
tensione addosso
sonno disturbato
agitazione interna
sensazione di non riuscire mai a spegnere la testa

In questi casi, il contatto con la natura può aiutarti a rallentare il respiro, ridurre la tensione percepita e favorire una maggiore regolazione del sistema nervoso.

Non serve fare chilometri.

Serve esserci davvero.

Camminare lentamente.
Respirare.
Ascoltare.
Osservare.
Lasciare al corpo il tempo di percepire sicurezza.

La natura non è una pausa inutile.

È uno spazio in cui il corpo può tornare a regolarsi.

Se senti il bisogno di rallentare e recuperare equilibrio, scrivimi INFO.






23/07/2026

Mariagrazia ha 81 anni.

Con costanza, dedizione e fiducia nel percorso ha perso 16 kg.

Questo risultato non nasce da soluzioni drastiche, scorciatoie o approcci improvvisati.

Nasce da un lavoro seguito nel tempo, da abitudini costruite passo dopo passo e da una strategia nutrizionale adatta alla sua situazione.

A 81 anni non si lavora solo sul peso.

Si lavora sul benessere generale, sulla qualità dell’alimentazione, sulla composizione corporea, sulla continuità e sulla sostenibilità del percorso.

Il risultato di Mariagrazia è personale e dipende dalla sua storia, dalla sua costanza e dal lavoro fatto insieme.

Ma dimostra una cosa importante:

non è mai troppo tardi per iniziare a prendersi cura di sé con metodo.

Brava Mariagrazia.






22/07/2026

Donne, la creatina non è solo per chi fa bodybuilding.

E non va associata automaticamente all’idea di “gonfiarsi” o diventare grosse.

La creatina è uno degli integratori più studiati quando si parla di performance, forza e supporto della massa muscolare.

Può essere interessante anche per le donne che si allenano, soprattutto quando l’obiettivo è preservare tono, energia, forza e composizione corporea.

Ma va chiarita una cosa.

La creatina non è una bacchetta magica.

Non sostituisce un’alimentazione adeguata.
Non sostituisce le proteine.
Non sostituisce l’allenamento di forza.
Non sostituisce il recupero.

Prima si costruiscono le basi.

Poi, quando il contesto è corretto, l’integrazione può diventare una strategia utile.

E deve sempre essere scelta con criterio, soprattutto se ci sono condizioni cliniche, terapie farmacologiche o situazioni specifiche da valutare.

Il punto non è prendere integratori a caso.

Il punto è capire quando servono davvero, per chi hanno senso e dentro quale percorso inserirli.

Se vuoi capire se l’integrazione può essere utile nel tuo caso, scrivimi CREATINA.






21/07/2026

Succede spesso.

Il dolce non viene cercato solo per fame.

A volte viene cercato per stress, stanchezza, noia, tristezza, bisogno di conforto o voglia di spegnere per qualche minuto quello che senti.

All’inizio arriva una gratificazione rapida.

Energia.
Piacere.
Sollievo.
Consolazione.

Poi però può arrivare l’altra parte del meccanismo: più fame, irritabilità, calo di energia, voglia di altro zucchero e senso di colpa.

E lì molte donne pensano: “sono io che non ho forza di volontà”.

Ma non è così semplice.

Spesso è un intreccio tra biochimica, abitudine e gestione emotiva.

Il punto non è demonizzare il dolce.

Il punto è capire quando il dolce sta diventando una risposta automatica a qualcosa che non è vera fame.

Stress.
Noia.
Tristezza.
Stanchezza.
Tensione.
Senso di vuoto.

Non sei debole.

Devi solo capire il meccanismo da cui uscire.

Se ti riconosci in questo circolo e vuoi iniziare a lavorarci con più strategia, scrivimi FAME.






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Rome
00127

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