20/10/2026
I SIBLINGS
🪸Esiste nel mondo un sottobosco, silenzioso, spesso invisibile e carico di paure, responsabilità e pazienza. Di rabbia e pensieri indicibili, ma umani. Di gioie sommesse, di occhi bassi o di impulsi difensivi. Di sensi di colpa ogni volta che si pensa alla propria vita, ogni volta che si è timidamente felici. Di senso di ingiustizia talmente grande che diviene generalizzato a tutto, si è arrabbiati e pronti a difendere, a un certo punto non si sa più nemmeno chi.
🐦🔥Sono i Siblings, non essere mitologici, ma fratelli e sorelle di persone con disabilità.
😶🌫️ Fratelli e sorelle spesso scordati perché il peso della disabilità del proprio fratello o della propria sorella che entra in famiglia è talmente travolgente, sconvolgente, impregnante, totalizzante che la famiglia vede solo quello, tutto il resto è sfondo a favore di quell’enorme “macigno” che è la paura, il non saper che fare e come farlo, la tristezza, la rabbia quel tumulto tutto mescolato che ci si trova ad affrontare, senza rete di salvataggio, spesso senza professionisti che ti accompagnano, senza supporto emotivo, psicologico , pratico né tantomeno economici.
🫥In questo marasma i Siblings scompaiono nelle loro identità, vengon adulti sti, iper responsabilizzati, o lasciati da parte per non dargli peso, finendo spesso le dimenticatoio.
È un ruolo scomodo, fatto di montagne russe emotive, frullatori che scuotono la mente e la pancia, e un ruolo poco pensato dal resto del mondo, a cui invece è importante dare voce, spazio e modo di costruire un percorso proprio che dia spazio a tutto, a tutti nel rispetto di tutte le individualità.
🗣️Dare voce per non essere solo la sorella di, il fratello di, ma poter essere Io.🦋