Il Canto Della Psiche

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Il Canto Della Psiche Psicologia e psicoterapia. Psicoterapia adolescenti e adulti. Psicologia analitica. Psicologia femminile. Fiabe e psicoanalisi. Seminari tematici. Sandplay therapy.

19/09/2026

𝐍𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧𝐚 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐧𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧𝐨

Uno dei contributi più interessanti della psicoanalisi contemporanea è quello di “garante metapsichico” di Kaes. E’ un concetto che “sposta” il punto di vista psicoanalitico da individuale a sociale ed è una chiave di lettura fondamentale per comprendere quello che è oggi “il disagio della civiltà”. La crisi dei modelli religiosi e la caduta delle grandi ideologie, che nel bene e nel male davano un significato all’esistenza nel senso di uno sviluppo sociale meno ingiusto e di una spiritualità che in modi diversi ricorda che “Non di solo pane vive l’uomo”, porta a smarrimento, dispersione delle risorse e anedonia. Problematiche che incontriamo quotidianamente nel nostro “piccolo” studio. E se i garanti metapsichici vacillano, avanzano quelli più primitivi, muscolari. E il garante allora diventa drammaticamente la forza fisica e il suo “sembiante”, la forza economica.
Il concerto dei C.S.I. a Catania, ultima data del tour, si chiude con la frase a loop “Nessuna garanzia per nessuno”. Molto più di un concerto. Un allarme sulla direzione che la società contemporanea sta prendendo. Un esempio di come conflitti apparentemente insanabili possano essere superati. Un impegno nei confronti delle nuove generazioni. Una speranza che tante altre "cellule dormienti" si risveglino.

18/09/2026

Nella psicologia analitica, l'Ombra non coincide semplicemente con ciò che è “cattivo” in noi. Rimanda a quegli aspetti della vita psichica che l'Io non riconosce pienamente come propri e che possono manifestarsi con una forza che sembra sfuggire al nostro controllo.

Nella lettura psicodinamica di Nel paese dei mostri selvaggi di Maurice Sendak proposta da Alberto Oddo su Babele, il viaggio di Max può essere letto proprio come un incontro con queste forze inconsce.

Max arriva nel paese delle “cose selvagge”.

Non fugge.

Le affronta, le guarda negli occhi e, quando queste diventano mansuete, viene nominato loro re.

Inizia allora la danza selvaggia.

L'autore interpreta questo passaggio non come un semplice sfogo delle pulsioni, ma come un tentativo di dare una forma e un ordine a forze inconsce che prima erano fuori controllo.

Ed è significativo ciò che accade alla fine.

Max torna a casa ancora vestito da lupo, ma con il cappuccio abbassato.

La parte selvaggia non è scomparsa.

Nella lettura proposta dall'autore, Max rimane ciò che è, ma ora appare maggiormente capace di gestire quelle forze che prima lo dominavano. L'esperienza produce così un ampliamento della coscienza.

Forse il compito dello sviluppo non consiste sempre nel cancellare ciò che è oscuro, aggressivo o disordinato.

Può consistere anche nel poterlo incontrare, riconoscere e trovare un modo per stare in relazione con esso senza esserne sopraffatti.

📚 Alberto Oddo, Where the wild things are, Cinema e letteratura, una lettura psicodinamica, Babele, IdO-MITE.

18/09/2026

Prima delle parole, c’è il corpo.

Come entra la corporeità nella relazione terapeutica? E in che modo sensazioni, affetti e memoria implicita possono diventare strumenti di conoscenza e trasformazione?

Il corso annuale AIPA “Corpo e Corporeità” esplora il dialogo tra clinica psicodinamica, infant research, neuroscienze affettive e intersoggettività.

📍 In presenza a Roma e online // 50 crediti ECM

Un percorso teorico-clinico per ripensare il corpo come matrice della soggettività e luogo vivo della cura.

👉 Scopri il percorso formativo su https://www.aipa.info/2026/09/07/master-ecm-corpo-e-corporeita/

11/09/2026

Il primo anno di vita è un periodo di grande sviluppo e plasticità cerebrale. È anche una fase nella quale l’osservazione attenta dello sviluppo può aiutare a riconoscere precocemente possibili traiettorie atipiche.

Nell’articolo di Rosaria Ferrara, Leonardo Iovino, Magda Di Renzo e Pasquale Ricci (2022), gli autori richiamano l’attenzione sull’importanza di osservare lo sviluppo del bambino già nei primi dodici mesi di vita.

Sviluppo motorio, competenze cognitive, comunicative e socio-emotive, attenzione congiunta, imitazione e gestualità sono alcune delle dimensioni che possono offrire informazioni importanti sul percorso evolutivo del bambino.

L’obiettivo non è interpretare un singolo comportamento in modo isolato, ma prestare attenzione all’insieme dello sviluppo, rispettando anche l’individualità del percorso di ogni bambino. Gli autori evidenziano la possibilità di riconoscere già nel primo anno alcuni segnali di allarme e sottolineano l’utilità dello screening precoce, in particolare nelle situazioni di maggiore rischio.

Osservare precocemente significa poter intervenire precocemente, quando necessario, sostenendo il bambino e la sua famiglia in una fase dello sviluppo particolarmente significativa.

Ferrara R., Iovino L., Di Renzo M., Ricci P. (2022). Babies under 1 year with atypical development: Perspectives for preventive individuation and treatment. Frontiers in Psychology, 13, 1016886.

11/09/2026

𝗣𝘀𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗲 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮, 𝗶𝗺𝗺𝗮𝗴𝗶𝗻𝗲 𝗲 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗼: 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗹 𝗱𝗶𝗮𝗹𝗼𝗴𝗼 𝘁𝗿𝗮 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗮𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗳𝗶𝘀𝗶𝗰𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮?

Sabato 10 ottobre 2026, alle ore 17.00, presso la sede nazionale AIPA di Roma, si terrà la presentazione del libro "Il collasso dell’onda nel campo analitico" di Franco Castellana.

Sarà possibile partecipare in presenza oppure da remoto. Vi aspettiamo!

Per info: https://www.aipa.info/2026/09/09/il-collasso-dellonda-nel-campo-analitico/

31/08/2026

Si potrebbe dire che comprendere significa impossessarsi. Jung diceva che non si dovrebbe cercare di comprendere i propri pazienti. Solo la sofferenza guarisce. Quando le persone dicono: «Oh, ti capisco; capisco esattamente cosa intendi», penso: «Ci puoi scommettere!» È potere. Comprendere è un’appropriazione di potere.

📙 Marie Louise von Franz - “Conversations with Marie-Louise von Franz on Synchronicity and Numbers: Insights and Amplifications” | traduzione inedita in italiano dell’estratto a cura del dott. Casale Emanuele

⚠️ Questo libro di recente uscita, insieme ad altri inediti in italiano sui temi della psicologia del profondo, è stato trattato e letto in molte delle sue parti più nucleari all’interno del Club Psicologico del Jung Italia. Le registrazioni e gli estratti sono disponibili ai soci del Club. Per diventarne socio e iscriversi qui il link ➡️ https://jungitalia.it/club-iscriviti/

31/08/2026

Il processo di Trasformazione 🎯 può realmente iniziare quando l’adulto trova il coraggio di rivolgere lo sguardo alla propria storia e di confrontarsi con ciò che, nel passato, è rimasto non riconosciuto.

È attraverso questo incontro, spesso doloroso, con la propria esperienza infantile che diventa possibile sottrarsi alla sua influenza inconsapevole e vivere il presente con una maggiore libertà e autenticità.🌬

Perché questo processo possa compiersi, il lavoro psico-terapeutico deve offrire uno spazio nel quale possano finalmente emergere quelle esperienze emotive che per lungo tempo sono state negate, soffocate o rese indicibili: paura, rabbia, collera, disperazione, dolore e senso di perdita hanno bisogno di poter trovare espressione e di essere riconosciuti nella loro legittimità, senza essere nuovamente censurati o ricondotti a interpretazioni difensive.🪦

Anche i sintomi possono essere compresi alla luce di questo processo.

Essi non rappresentano necessariamente qualcosa da eliminare semplicemente perché disturbante, ma possono costituire una forma attraverso cui ciò che non ha potuto essere espresso sul piano della coscienza continua a manifestarsi. ⛈️

I traumi infantili si manifestano attraverso i sintomi: in terapia si vedono benissimo. 🔥

Il sintomo diventa così una sorta di messaggio 📧 attraverso il quale il trauma non ancora riconosciuto cerca di trovare una via di espressione.

Si tratta, tuttavia, di un linguaggio particolare: un linguaggio non immediatamente decifrabile, spesso oscuro persino per chi lo produce.

Per questo è necessaria la presenza di una figura capace di avvicinarsi a quel messaggio senza cancellarlo o sostituirlo con spiegazioni precostituite; una figura in grado di accompagnare la persona nel processo di riconoscimento di ciò che il sintomo sta comunicando.

È qui che si colloca una delle responsabilità fondamentali del terapeuta: non parlare al posto del paziente, ma creare le condizioni affinché ciò che per anni è rimasto senza parole possa progressivamente diventare riconoscibile, pensabile e dicibile. 🔑

Il cambiamento passa quindi attraverso una relazione 🫂 nella quale l’esperienza emotiva può finalmente trovare ascolto e continuità, permettendo alla persona di riappropriarsi della propria storia e, attraverso di essa, del proprio presente.




https://www.aipa.info/2026/08/03/il-collasso-dellonda-nel-campo-analitico/
08/08/2026

https://www.aipa.info/2026/08/03/il-collasso-dellonda-nel-campo-analitico/

Quando la psicologia analitica incontra la fisica quantistica, nasce un dialogo capace di aprire prospettive nuove sul senso della cura e della relazione analitica. L’A.I.P.A. – Associazione Italiana di Psicologia Analitica è lieta di invitare alla presentazione del volume di Franco Castellana,...

18/05/2026

Il Sé nell’era digitale: Jung, la fisica quantistica e l’intelligenza artificiale
Cosa significa essere “Io” in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale impara a pensare, e la fisica quantistica ridefinisce i confini della realtà?
Giovedì 21 maggio alle ore 19:30, l’ AIPA vi invita a un incontro che attraversa i territori di confine tra psicologia analitica, scienza e tecnologia.
Relatore: Stefano Machera – Può l’IA diventare un Io?
Presenta: Franco Castellana
Con la partecipazione di Giulio Caselli Armata e Gerardina Papa
In presenza: Via Antonio Musa 15, Roma
Online su Zoom (link in locandina)
Un dialogo tra psiche e contemporaneità, per interrogare insieme la natura del Sé junghiano alla luce delle sfide poste dal digitale.
Vi aspettiamo

15/05/2026

“IO VENGO DAL BLU. Storie per gli Ultimi tra gli Ultimi” di Simona Massa Ope
Domenica 31 maggio 2026, dalle 10.30 alle 12.30, vi aspettiamo in Via Antonio Musa 15, Roma — e online su Zoom — per una tavola rotonda attorno a un libro che è soprattutto un’esperienza.
Incontreremo lo sguardo degli animali. E lasceremo che ci parli.
Un viaggio oltre un mondo colonizzato dall’umano, alla ricerca di una diversa alleanza tra i viventi — fondata sulla cura autentica e non sul dominio. Perché ciò che è in gioco non è solo il destino degli animali, ma il senso stesso della nostra umanità.
Un libro per adulti, per bambini, e per il bambino interiore che abita ciascuno di noi.
Dialogano con l’autrice il Gruppo Processo Creativo, AIPA ART: Dolores Carli, Maria Fabiana Liso, Simona Massa Ope, Paola Parisio.
🔗 Link Zoom in locandina
🆔 ID riunione: 811 7490 1204 — Codice: 849970

Indirizzo

Viale Opita Oppio 46a
Rome
00174

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 21:00
Martedì 09:00 - 21:00
Mercoledì 09:00 - 21:00
Giovedì 09:00 - 21:00
Venerdì 09:00 - 21:00
Sabato 09:00 - 21:00

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