PID Onlus

PID Onlus Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di PID Onlus, Via Eugenio Torelli Viollier 109, Rome.

La Cooperativa PID Pronto Intervento Disagio gestisce progetti e servizi di ascolto, orientamento, formazione e accoglienza rivolti a detenuti ed ex detenuti e a persone che vivono in condizioni di esclusione sociale

03/06/2026

“Buongiorno…sono ora tornata dal carcere dove avrei dovuto vedere mio figlio un’ora ….arrivo e mi dicono che e intubato a Mestre per tentato suicidio …questa è la seconda volta che ci prova ….nessuno mi aiuta e lo stato lo sta uccidendo”

Ogni anno riceviamo centinaia di richieste di aiuto da persone detenute e dai loro familiari. Dietro ciascuna di queste richieste c'è una storia, un diritto negato, una risposta che non arriva, una condizione di sofferenza che rischia di rimanere invisibile.

È questo il lavoro del Difensore Civico di Antigone. Nel 2025 abbiamo gestito 522 richieste provenienti da oltre cento istituti penitenziari italiani e attivato 526 interventi per cercare di dare risposte concrete alle persone che ci contattano.
Le problematiche che incontriamo più frequentemente riguardano la salute, i trasferimenti tra istituti e le condizioni di detenzione. Ma il nostro intervento non si limita all'ascolto. Accompagniamo le persone nella redazione di istanze e reclami, sollecitiamo l'amministrazione quando una richiesta resta senza risposta per mesi, segnaliamo situazioni critiche ai Garanti territoriali e, nei casi più gravi, coinvolgiamo le autorità competenti.

In molti casi il nostro ruolo è quello di fare da ponte tra chi vive il carcere e le istituzioni che hanno il dovere di garantire il rispetto dei diritti. Un ruolo di mediazione, ascolto e tutela che Antigone svolge dal 2008 grazie all'impegno di decine di volontarie e volontari in tutta Italia.

Nel nostro ultimo rapporto parliamo di questo lavoro e di alcuni casi che abbiamo seguito nel corso del 2025 --> https://www.rapportoantigone.it/ventiduesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione/il-ruolo-del-difensore-civico-nella-rete-di-tutela-dei-diritti/

03/06/2026

Essere private della libertà non dovrebbe significare essere private della dignità.

C’è una realtà di cui quasi nessuno parla.
Una realtà fatta di silenzi, dolore e umiliazioni quotidiane vissute da migliaia di donne detenute nelle carceri italiane.
Una di loro, chiamata con il nome di fantasia Roberta per tutelarne l’identità, ha raccontato una situazione che sta facendo discutere il web:
«Quando entri in carcere ti viene assegnata una cella, un letto e una “dotazione”… Poi puoi chiedere un pacco di assorbenti al mese. Ovviamente sono indecenti, come qualità e soprattutto sono pochi».

Parole forti, raccolte nell’ambito del progetto “Assorbire il Cambiamento”, promosso dalla Cooperativa PID, nato per denunciare quanto la gestione del ciclo mestruale nelle carceri sia ancora oggi una delle emergenze più invisibili e meno raccontate.
Secondo le testimonianze raccolte, gli assorbenti spesso arrivano in ritardo, sono di qualità scadente e non bastano per affrontare un intero mese.

«Sono quegli assorbenti tipo materassino… sottomarche che non so da dove vengono fuori», racconta ancora Roberta.
E non finisce qui.
Barbara, un’altra detenuta, ha spiegato anche quanto sia difficile ottenere un semplice antidolorifico durante il ciclo: «Devi chiamare l’infermiere perché non puoi tenere farmaci in cella. Possono passare ore prima che arrivi qualcuno».

Ore di dolore.
Ore ad aspettare.
Ore che per molte donne diventano una sofferenza silenziosa che nessuno vede.
«Intorno alle mestruazioni si gioca un periodo delicatissimo della donna», ha aggiunto.

Per questo motivo il progetto “Assorbire il Cambiamento” ha deciso di intervenire concretamente raccogliendo e distribuendo prodotti per l’igiene femminile negli istituti penitenziari.
Grazie alla solidarietà di tantissime persone sono state donate oltre 12mila confezioni di assorbenti e slip mestruali a diverse strutture, tra cui Rebibbia e il carcere femminile di Civitavecchia.

Livia Fiorletta, attiva nell’associazione, ha dichiarato: «È assurdo che non sia mai stata fatta una riflessione su queste condizioni».
E forse è proprio questa la frase che più fa riflettere.
Perché si può discutere di colpe, di errori e di giustizia… ma la dignità umana non dovrebbe mai diventare un privilegio.

🔙 Poco più di una settimana faMomenti del Festival POSTER di
01/06/2026

🔙 Poco più di una settimana fa

Momenti del Festival POSTER di

📣 Presentazione de "Le carte del ciclo mestruale" Quando il corpo si vive nella dimensione ristretta del carcere, quando...
25/05/2026

📣 Presentazione de "Le carte del ciclo mestruale"

Quando il corpo si vive nella dimensione ristretta del carcere, quando in particolare i corpi mestruati si relazionano con un’istituzione pensata e strutturata al maschile, cosa raccontano? Cosa ci dicono i corpi mestruati delle carceri italiane? Cosa chiedono?

📅 Domenica 14 giugno alle ore 18:30
📍 Piazza Martiri D'Ungheria, 1 - .dopolavoroferroviario

Parleremo del progetto Assorbire il cambiamento, dell'opuscolo "Le carte del ciclo mestruale" realizzate da in collaborazione con e
Parleremo di carcere e di diritti.

Per l'occasione saranno stampati in formato poster gli uteri disegnati nelle card da : link in bio per il pre-order 🔗

👉🏻 Sono gradite donazioni di assorbenti di qualsiasi marca e tipo destinati al carcere di Rebibbia femminile
Ricorda però che in carcere i tamponi non entrano!

Dopo la presentazione e il dibattito, Dj set con La Vana Sil 🎶

Ingresso riservato ai socə ARCI‼️

📣 Una giornata di presa bene transfemminista tra talk, performance, laboratori, corner tematici e dj set. Bar e punto ri...
15/05/2026

📣 Una giornata di presa bene transfemminista tra talk, performance, laboratori, corner tematici e dj set. Bar e punto ristoro per i momenti più chill.
Un programma pensato per adultз e bambinз, per smontare insieme le sòle del patriarcato.

✨ Domenica 24 maggio ci trovate al Monk dalle 11 di mattina fino a sera!

🔗 Link in bio per leggere tutte le info sul FESTIVAL POSTER

Partecipare e conoscere è il primo passo per rompere i pregiudizi sul carcere e le persone che lo vivono.Oggi ne abbiamo...
10/05/2026

Partecipare e conoscere è il primo passo per rompere i pregiudizi sul carcere e le persone che lo vivono.

Oggi ne abbiamo parlato con .auriga.ne 💚

04/05/2026
A tutte le persone che lottano per tenersi un lavoro sottopagatoChe rischiano la vita per arrivare a fine meseA chi è mo...
01/05/2026

A tutte le persone che lottano per tenersi un lavoro sottopagato

Che rischiano la vita per arrivare a fine mese

A chi è morto lavorando

1 maggio✊🏻

Indirizzo

Via Eugenio Torelli Viollier 109
Rome
00157

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

+39 06 47547111

Sito Web

https://linktr.ee/pid_onlus

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