28/08/2026
Sbuffare, alzare gli occhi al cielo, rispondere in modo brusco o chiudersi improvvisamente non significa sempre che un adolescente abbia deciso consapevolmente di mancare di rispetto ai genitori. Spesso questi comportamenti esprimono irritazione, bisogno di autonomia, difficoltà nel regolare le emozioni o la sensazione di essere controllati.
Comprendere ciò che si trova dietro il tono non significa accettare qualsiasi comportamento, ma scegliere un modo più efficace per stabilire limiti, mantenere aperta la comunicazione e insegnare il rispetto attraverso l’esempio.
Quando una domanda normale provoca una risposta sgradevole.
Un genitore pone una domanda apparentemente semplice. Chiede come sia andata la giornata, ricorda un compito da svolgere oppure domanda a che ora il figlio abbia intenzione di rientrare. In risposta riceve uno sbuffo, uno sguardo infastidito o un “va bene” pronunciato con un tono che sembra contenere tutta l’irritazione possibile.
Sbuffare, alzare gli occhi al cielo, rispondere in modo brusco o chiudersi improvvisamente non significa sempre che un adolescente abbia deciso consapevolmente di mancare di rispetto ai genitori. Spesso questi comportamenti esprimono irritazione, bisogno di autonomia, difficoltà nel regolare le emo...