09/12/2025
Condivido il pensiero della collega
LOMBOSCIATALGIA
📸LA RISONANZA MAGNETICA È SOLO UNA FOTO📸
E molti professionisti sanitari continuano a venderla come se fosse la verità assoluta.
Da anni le persone vivono con la convinzione che se la RM mostra un’ernia, allora il problema è quello e la soluzione è lì.
È una narrativa comoda, soprattutto per chi basa tutto il lavoro sulle immagini.
Ma la realtà è molto meno comoda.
La RM è una fotografia del sintomo, non della causa.
Ti dice cosa si vede, non cosa ha creato quel sovraccarico.
E qui molti si infastidiscono, perché è più facile “dare colpa” all’ernia che capire perché quell’ernia si sia infiammata solo adesso e perché magari un altro con la stessa ernia non sente nulla.
I fatti sono semplici:
1. Non tutto ciò che appare in RM fa male.
Milioni di persone hanno ernie e discopatie senza avvertire il minimo dolore.
Ma questo manda in crisi chi pensa che “immagine uguale diagnosi”.
2. La causa vera è meccanica, non strutturale.
IPO, rigidità, schemi di movimento sbagliati.
Tutto ciò che una RM non può intercettare.
3. La chirurgia non è un reset.
Puoi anche rimuovere un frammento erniato, ma se il sistema che l’ha generato resta lo stesso, il problema può tornare.
E questa frase non piace a molti reparti chirurgici.
4. L’immagine rassicura più del ragionamento.
Non perché sia più utile, ma perché è più facile da vendere.
È arrivato il momento di dirlo chiaramente:
affidare la propria vita a una fotografia è un errore di logica prima ancora che un errore medico.
La salute non si vede in bianco e nero.
Si capisce attraverso il movimento, il comportamento dei tessuti, la meccanica del corpo, le risposte del sistema nervoso.
Tutte cose che una RM non può misurare.
Ed è proprio questa la parte che molti preferiscono non spiegare.