13/10/2026
🌿 LA GIUSTA DISTANZA: VICINI, SENZA PERDERSI
In una fredda giornata d'inverno, alcuni porcospini cercano di avvicinarsi per riscaldarsi. Ma, quando sono troppo vicini, si feriscono con i loro aculei. Si allontanano, sentono il freddo e provano nuovamente ad avvicinarsi.
È la celebre metafora dei porcospini di Schopenhauer, che racconta una delle sfide più delicate dell'esistenza: trovare una distanza che ci permetta di stare insieme senza farci troppo male.
Ma nelle relazioni umane c'è qualcosa di ancora più complesso.
Ci avviciniamo perché abbiamo bisogno dell'altro, del suo sguardo, della sua presenza, del calore che nasce dall'incontro.
Eppure, proprio quando qualcuno si avvicina, possono emergere paure, fragilità e vecchie ferite. A volte temiamo di essere invasi, altre volte di essere abbandonati. Così cerchiamo di proteggerci: avvicinandoci troppo oppure prendendo le distanze.
Nella prospettiva della Gestalt, la relazione si costruisce nel confine di contatto, quel luogo in cui incontriamo l'altro senza smettere di essere in contatto con noi stessi.
È qui che possiamo imparare qualcosa di prezioso.
Possiamo essere vicini senza dover pensare allo stesso modo.
Possiamo voler bene senza rinunciare ai nostri desideri.
Possiamo riconoscere le differenze senza viverle necessariamente come una minaccia.
La distanza, infatti, non è sempre un rifiuto. E la vicinanza non è sempre intimità.
A volte siamo fisicamente vicini, ma emotivamente lontani. Altre volte, anche nella distanza, riusciamo a sentirci profondamente in relazione.
La giusta distanza non è una misura da trovare una volta per tutte. È uno spazio che si costruisce nell'incontro, ascoltando ciò che accade dentro di noi e tra noi e l'altro.
Non significa imparare a non aver bisogno di nessuno.
Significa poter avere bisogno dell'altro senza smarrirsi, poter chiedere vicinanza senza pretendere che l'altro sia come noi desideriamo, poter prendere spazio senza sentirsi obbligati a interrompere il legame.
Perché una relazione autentica non cancella le differenze: permette a due persone di incontrarsi proprio attraverso di esse.
E tu, riesci a trovare una distanza che ti permetta di sentirti vicino all'altro senza allontanarti da te stesso?
Uno sguardo di Gestalt sulle relazioni.
Dott.ssa Rosa Attollino
Psicologa Psicoterapeuta