18/06/2026
«Cari ragazzi, non vi dico godetevela, perché sarebbe troppo facile, quasi una frase fatta che non rende giustizia a quello che state davvero vivendo. Vi dico, invece, di non avere paura dell’ansia: c’è, ed è normale che ci sia. Quella stretta allo stomaco, l’adrenalina che sale, la testa che corre un po’ troppo… non sono solo ostacoli, possono diventare energia. Da lì inizia la vera sfida: non farsi travolgere da quello che si prova, ma restare lucidi. Fate in modo che quella tensione vi tenga concentrati invece di mandarvi in confusione. In fondo, si tratta di questo: trasformarla in una spinta, non in un freno», consiglia. «E alla fine, anche questo vi rimarrà: non solo l’esame in sé, ma il modo in cui avete imparato a stare dentro una situazione difficile».
In bocca al lupo a tutti i maturandi!