05/05/2026
Ci sono mani che accolgono la vita… e poi ci sono quelle che restano, anche quando la vita ti mette alla prova.
Oggi è la festa dell’ostetrica, ma ridurla a “colei che fa nascere i bambini” è troppo poco. Un’ostetrica è presenza. È voce calma quando tutto trema. È uno sguardo che ti dice “ci sono” proprio nel momento in cui ti senti più sola.
Non entra nella vita di una donna solo nel giorno più bello. A volte arriva nei momenti più fragili, quando il corpo cambia, quando arriva il dolore fisico, il dolore intimo, quando servirebbe qualcuno capace di ascoltare senza giudicare. L'ostetrica arriva di fronte al dolore invisibile al quale nessuno ha creduto prima.
No non sei pazza, non l hai inventato e l'ostetrica ti insegna a fidarti di te stessa. Del tuo corpo. Delle tue scelte: nella vita o in sala parto. Ti accompagna senza mai invadere, ti sostiene e ti guida senza sostituirsi a te.
E anche quando il suo lavoro finisce, qualcosa resta. Un modo diverso di guardarti. Più gentile. Più consapevole. Più forte.
Perché ogni donna, almeno una volta nella vita, ha bisogno di qualcuno che le ricordi quanto è capace di attraversare il dolore… e trasformarlo.
E spesso, quella persona, è proprio un’ostetrica.
5 maggio 2026 Festa dell'ostetrica
Roberta, la tua ostetrica di quartiere