Psicologa Roma dott.ssa Claudia Agostino

Psicologa Roma dott.ssa Claudia Agostino Dott.ssa Claudia Agostino
Psicologia e psicoterapia. Promozione della salute psico-fisica ad approc Fra le varie tecniche utilizzo il training - autogeno.

Il mio lavoro come psicologa e psicoterapeuta si sviluppa in vari ambiti, laddove concepisco la persona come un bene prezioso che può trovare dentro di sé e nelle sue relazioni le risorse per migliorare il proprio stato di benessere o per affrontare momenti di disagio e difficoltà. Il mio approccio è sistemico-relazionale, orientato ad allargare lo sguardo alle relazioni per dare senso al malesser

e di chi mi chiede aiuto. Lavoro da anni nel campo delle dipendenze patologiche (sostanze stupefacenti, alcol, gioco d'azzardo, internet addiction, dipendenze affettive) ed ho esperienza di interventi nelle varie fasi della problematica: prevenzione nelle scuole medie e superiori, unità di strada e riduzione del danno, gruppi di sostegno per detenuti tossicodipendenti negli istituti penitenziari romani. Attualmente lavoro in una Comunità Terapeutica e mi occupo di formazione per operatori sociali nel settore delle tossicodipendenze. Nel privato lavoro sia in ambito clinico che di promozione della salute. I progetti terapeutici per le persone che portano un disagio individuale, di coppia o familiare sono estremamente personalizzati e concordati coi pazienti sia per la durata che per il prezzo. Nell'ambito della promozione della salute propongo attività individuali e di gruppo volte alla sviluppo delle competenze e delle risorse personali, attraverso una maggiore consapevolezza psico-corporea. Particolare attenzione è data inoltre al miglioramento della vita di coppia, attraverso progetti di preparazione alla convivenza/matrimonio e all' empowerment della relazione. Infatti come FACILITATORE del protocollo PREPARE-ENRICH fornisco ai clienti il questionario on-line ed un "pacchetto" di sedute consulenziali. Questo protocollo è finalmente disponibile nella versione italiana.

17/08/2026

La Fondazione Villa Maraini é una struttura terapeutuca sanitaria accreditata con la Regione Lazio, ASL Roma 3

Inoltre é Agenzia Nazionale di Croce Rossa Italiana e Training Center Mondiale della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa per la cura dalle dipendenze patologiche

Si occupa da 50 anni di cura e riabilitazione di persone e famiglie che soffrono per una Dipendenza Patologica e per le problematiche socio-sanitarie, giuridiche e relazionali ad essa correlate.
Aperta 365 giorni l’ anno per H24, con servizi integrati a soglie, una Unitá di Strada ed un Ambulatorio Medico per l’ erogazione del Metadone

E’ una realtá unica nel suo genere.
NON ESISTE in Italia un’ altra realtá per le Dipendenze Patologiche di questo tipo

Di questi 50 anni, più di 25 li ho condivisi con i nostri utenti e con i miei colleghi speciali

Per me é un onore ed un piacere far parte di questa Squadra e portare la mia testimonianza per il nostro 50* Anniversario

Grazie a tutti per questo affascinante viaggio ed un ricordo speciale per chi non c’ é piú 🩵

✅ I MIEI CONTATTI

📲 WhatsApp: +39 338 196 0871

📧 [email protected]

📍 Via Ostiense nei pressi della fermata Basilica san paolo della linea metro B

LA TRAPPOLA DEL “SUMMER FOMO” ☀️E se quest’estate ti rilassassi e basta?Hai presente quella sottile ansia che può compar...
12/08/2026

LA TRAPPOLA DEL “SUMMER FOMO” ☀️

E se quest’estate ti rilassassi e basta?

Hai presente quella sottile ansia che può comparire verso sera nei mesi estivi?

Quella voce che sussurra:
“È venerdì, c’è un tramonto pazzesco… dovresti essere a un aperitivo in spiaggia, a un festival, a cena fuori. Non puoi restare a casa!”

Questi pensieri e vissuti possono essere alcune manifestazioni della cosiddetta Summer FOMO (Fear Of Missing Out): la paura di perdersi qualcosa, che durante l’estate può assumere le sembianze di una vera e propria pressione sociale al divertimento.

Siamo continuamente esposti a immagini di aperitivi, feste al tramonto, viaggi e weekend apparentemente perfetti. E, quasi senza accorgercene, rischiamo di trasformare l’estate da tempo di recupero a un secondo lavoro: quello di dover vivere per forza qualcosa di memorabile.

🔍 Come può manifestarsi?

• Usciamo anche quando siamo esausti, pur di non avere la sensazione di aver “sprecato” una serata.

• Al contrario, possiamo isolarci davanti a una serie TV, evitando quei contesti sociali nei quali sentiamo di doverci “divertire per forza”.

• Controlliamo continuamente lo smartphone invece di vivere ciò che stiamo facendo, confrontando la nostra serata con quella degli altri.

• Possiamo sperimentare frustrazione o un abbassamento del tono dell’umore, soprattutto quando non abbiamo la possibilità di concederci viaggi, vacanze o serate mondane.

Ma l’estate non è un contest di popolarità.

Non dobbiamo dimostrare a nessuno di esserci divertiti abbastanza, né rendicontare il nostro tempo libero attraverso fotografie, viaggi, cene o tramonti perfetti.

Una serata trascorsa a riposare può avere lo stesso valore di un party sulla spiaggia, se è ciò di cui abbiamo realmente bisogno.

Proviamo allora a restituire al tempo libero il suo significato: scegliere attività che ci fanno stare bene, concederci anche il diritto di non fare nulla e ridurre il confronto continuo con le vite degli altri quando ci accorgiamo che amplifica il nostro disagio.

☀️ Forse una delle libertà più belle dell’estate è proprio questa: non dover dimostrare a nessun

📚 LIBRI IN VALIGIA: cosa succede al cervello quando leggiamo? ☀️🏖️L’estate può essere l’occasione perfetta per aprire qu...
20/07/2026

📚 LIBRI IN VALIGIA: cosa succede al cervello quando leggiamo? ☀️🏖️

L’estate può essere l’occasione perfetta per aprire quel libro che da troppo tempo aspetta sul comodino.

Spesso pensiamo che leggere sia solo un modo per rilassarci. In realtà, la neuroscienza ci racconta qualcosa di ancora più affascinante: ogni pagina è un vero allenamento per il cervello.

🧠 Il nostro cervello non nasce “programmato” per leggere. La lettura è una conquista culturale che obbliga il cervello a creare nuove connessioni tra aree dedicate alla vista, al linguaggio, alla memoria e al pensiero.

Ecco perché leggere fa così bene.

📖 1. Potenzia le connessioni cerebrali

Quando leggiamo, il cervello non osserva semplicemente le parole: le trasforma in esperienze. Se il protagonista corre, cade o abbraccia qualcuno, alcune aree cerebrali si attivano come se fossimo noi a vivere quella scena.

❤️ 2. Allena l’empatia

Entrare nella mente dei personaggi ci aiuta a comprendere meglio emozioni, pensieri e motivazioni degli altri. La lettura stimola quella che gli psicologi chiamano Teoria della Mente, una competenza fondamentale per costruire relazioni sane e significative.

🌿 3. Protegge il cervello nel tempo

Leggere con regolarità mantiene la mente attiva, favorisce la plasticità cerebrale e contribuisce a costruire quella che la ricerca definisce riserva cognitiva, un importante fattore protettivo contro il declino cognitivo.

💜 Un libro non è soltanto una storia.

È un viaggio che allena la mente, nutre le emozioni e amplia il nostro modo di guardare il mondo.

📖 E tu… quale libro metterai in valigia quest’estate? ☀️🌊

🌿 Prendersi cura di sé è il primo passo per prendersi cura della propria salute.L’Organizzazione Mondiale della Sanità (...
17/07/2026

🌿 Prendersi cura di sé è il primo passo per prendersi cura della propria salute.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ci ricorda che il benessere si costruisce ogni giorno, attraverso piccoli gesti che, nel tempo, possono fare una grande differenza.

💚 Alcuni semplici fattori protettivi sono:

🚶‍♀️ fare attività fisica con regolarità
😴 concedersi un riposo adeguato
☀️ esporsi al sole in sicurezza
🚭 evitare il fumo
🤸‍♀️ dedicare qualche minuto allo stretching e al movimento
💜 praticare la gentilezza verso sé stessi
🥗 seguire un’alimentazione equilibrata
👨‍👩‍👧‍👦 coltivare relazioni significative e una rete sociale di supporto
🍷 limitare, o quando possibile evitare, il consumo di alcol

🧠 Anche la salute mentale trae beneficio da queste abitudini.

Il benessere psicologico non dipende da un unico grande cambiamento, ma dalla somma di tante piccole azioni quotidiane che rafforzano le nostre risorse e aumentano la capacità di affrontare lo stress.

🌱 Non serve cambiare tutto da oggi.

Basta iniziare da un piccolo seme e coltivarlo con costanza.

Perché il benessere psico-fisico nasce proprio dai gesti più semplici, ripetuti ogni giorno.

✅ I MIEI CONTATTI

📲 WhatsApp: +39 338 196 0871

📧 [email protected]

📍 Via Ostiense nei pressi della fermata Basilica san paolo della linea metro B

🧠 Fretta cronica e produttività tossica: quando riposare ci fa sentire in colpaTi è mai capitato di sederti sul divano p...
16/07/2026

🧠 Fretta cronica e produttività tossica: quando riposare ci fa sentire in colpa

Ti è mai capitato di sederti sul divano per rilassarti e, dopo pochi minuti, sentirti in colpa perché “dovresti fare altro”?

Viviamo in una cultura che premia chi è sempre impegnato. Così abbiamo imparato ad associare il valore personale alla produttività e il riposo alla pigrizia.

In psicologia questo fenomeno è stato descritto come Hurry Sickness (“malattia della fretta”) e rappresenta una forma di produttività tossica: la sensazione di dover essere costantemente efficienti, anche quando il nostro corpo e la nostra mente chiedono una pausa.

🚨 Alcuni segnali da osservare

🔹 liste infinite di cose da fare;
🔹 difficoltà a rilassarsi senza provare senso di colpa;
🔹 multitasking continuo, con la sensazione di essere sempre in ritardo;
🔹 bisogno di “guadagnarsi” il riposo solo dopo aver prodotto abbastanza.

Il multitasking, inoltre, raramente ci rende più efficienti: numerosi studi mostrano che il continuo passaggio da un’attività all’altra aumenta il carico cognitivo, favorisce gli errori e incrementa i livelli di stress.

💜 Il riposo non è un lusso.

È un bisogno biologico che permette al cervello di recuperare energie, consolidare la memoria, regolare le emozioni e prevenire il burnout.

🌿 Da dove iniziare?

✨ Concediti ogni giorno anche solo 10 minuti senza obiettivi, notifiche o schermi.

✨ Lascia vagare la mente, osserva ciò che ti circonda, respira.

✨ A fine giornata prova a chiederti: Quali sono tre cose che oggi ho fatto anche per prendermi cura di me?

Allenare l’attenzione verso ciò che ci nutre, e non solo verso ciò che manca, è un piccolo gesto che può fare una grande differenza.

Perché il dolce far niente non è tempo perso: è uno spazio prezioso in cui il cervello recupera, si rigenera e torna a creare.

✅ I MIEI CONTATTI

📲 WhatsApp: +39 338 196 0871

📧 [email protected]

📍 Via Ostiense nei pressi della fermata Basilica san paolo della linea metro B

🚨 ALLARME FENTANYL… O ALLARME SISTEMA?Negli ultimi mesi si parla molto di Fentanyl, spesso a partire da fatti di cronaca...
16/07/2026

🚨 ALLARME FENTANYL… O ALLARME SISTEMA?

Negli ultimi mesi si parla molto di Fentanyl, spesso a partire da fatti di cronaca come i furti di fiale negli ospedali.

Ma mentre l’attenzione pubblica si concentra su una singola sostanza, rischiamo di non vedere un problema ancora più grande: la crisi della rete italiana dei servizi per le Dipendenze Patologiche.

Da anni società scientifiche come FeDerSerD e SITD segnalano criticità importanti.

⚠️ I Servizi per le Dipendenze (SerD) e il privato sociale lavorano con risorse sempre più limitate, mentre aumentano i bisogni delle persone.

Le principali criticità riguardano:

➡️ sottofinanziamento dei servizi territoriali;

➡️ carenza di personale (medici, psicologi, infermieri, assistenti sociali);

➡️ difficoltà economiche del privato sociale, fondamentale nella presa in carico e nella riabilitazione;

➡️ un aumento della complessità clinica, con nuove sostanze psicoattive, poliassunzione, doppia diagnosi e dipendenze comportamentali come gioco d’azzardo, gaming e dipendenze digitali.

L’allarme mediatico su una singola sostanza è importante, ma non basta.

Non cura chi è già dipendente.

Non rafforza la prevenzione.

Non permette l’intercettazione precoce del disagio.

La vera sfida è costruire una rete capace di accogliere, prevenire e curare.

Investire nei servizi per le dipendenze significa investire nella salute pubblica, nella prevenzione e nella sicurezza sociale.

Le dipendenze non si affrontano solo nelle emergenze: si affrontano ogni giorno, con professionisti formati, servizi accessibili e risorse adeguate.

💜 Parlare di queste criticità significa dare voce a chi lavora sul territorio e, soprattutto, alle persone e alle famiglie che ogni giorno chiedono aiuto.

✅ I MIEI CONTATTI

📲 WhatsApp: +39 338 196 0871

📧 [email protected]

📍 Via Ostiense nei pressi della fermata Basilica san paolo della linea metro B

Villa Maraini-Croce Rossa ha contribuito, con la propria esperienza clinica sui fattori di rischio e di protezione nell’...
16/07/2026

Villa Maraini-Croce Rossa ha contribuito, con la propria esperienza clinica sui fattori di rischio e di protezione nell’adolescenza, con la psicologa Claudia Agostino, alla stesura di uno dei contributi pubblicati nel volume CANNABIS USE (Mirai, 2026), curato da Carla Rossi e Giovanni Trovato nell’ambito del progetto ESPAD® Italia, il più importante studio europeo sui comportamenti a rischio e l’uso di sostanze tra gli adolescenti.
Mettere in dialogo i dati della ricerca con l’esperienza clinica è essenziale per sviluppare interventi di prevenzione sempre più efficaci.
CLICCA SUL LINK PER LEGGERE LO STUDIO COMPLETO (lo trovi anche nelle storie)

https://villamaraini.it/wp-content/uploads/2018/05/Adolescenza-e-Uso-di-sostanze_Villa-Maraini_articolo-scientifico.pdf

🍻 “E bevi… tanto è un gioco!”Molto spesso il consumo di alcol tra gli adolescenti viene minimizzato dagli adulti, consid...
16/07/2026

🍻 “E bevi… tanto è un gioco!”

Molto spesso il consumo di alcol tra gli adolescenti viene minimizzato dagli adulti, considerato una normale “tappa di crescita” o un rito di passaggio.

La stessa leggerezza, però, non viene utilizzata quando si parla di altre sostanze come eroina o cocaina.

Eppure l’alcol è una sostanza psicoattiva e le evidenze scientifiche sono molto chiare: il cervello adolescente è particolarmente vulnerabile ai suoi effetti.

🧠 Durante l’adolescenza il cervello è ancora in fase di sviluppo.
Il sistema limbico, responsabile delle emozioni e della ricerca di gratificazione, è molto attivo.
La corteccia prefrontale, che regola autocontrollo, pianificazione e valutazione dei rischi, completerà invece la sua maturazione solo intorno ai 25 anni.

Questo squilibrio rende gli adolescenti più predisposti all’impulsività e alla ricerca di esperienze nuove. L’alcol interferisce proprio con questi delicati processi di maturazione, influenzando memoria, apprendimento e regolazione delle emozioni.

⚠️ Il consumo di alcol non nasce mai da una sola causa.

➡️ pressione del gruppo dei pari;

➡️ modelli familiari permissivi o scarsa supervisione;

➡️ difficoltà emotive come ansia, depressione o stress;

➡️ una cultura che continua a presentare l’alcol come sinonimo di divertimento e socialità.

📊 Chi inizia a bere prima dei 15 anni presenta un rischio significativamente maggiore di sviluppare una dipendenza da alcol in età adulta, oltre a una maggiore probabilità di compromettere memoria, funzioni esecutive e capacità di regolazione emotiva.

💜 La prevenzione non significa demonizzare gli adolescenti.

Significa aiutare gli adulti a riconoscere che frasi come “Dai, bevi… tanto è un gioco” possono contribuire a normalizzare un comportamento che, in una fase così delicata dello sviluppo, rappresenta un importante fattore di rischio.

Parlare di alcol con consapevolezza significa fare prevenzione.

✅ I MIEI CONTATTI

📲 WhatsApp: +39 338 196 0871

📍 Via Ostiense nei pressi della fermata Basilica san paolo della linea metro B

🧠 Comprendere e gestire i “capricci”: cosa succede davvero nel cervello di un bambino?Quante volte, davanti a un bambino...
16/07/2026

🧠 Comprendere e gestire i “capricci”: cosa succede davvero nel cervello di un bambino?

Quante volte, davanti a un bambino che urla, piange o si dimena dopo aver ricevuto un “no”, abbiamo sentito dire: “Sta facendo i capricci”?

Le neuroscienze e la psicologia dello sviluppo ci invitano a guardare queste situazioni con occhi diversi.

Molto spesso quello che chiamiamo “capriccio” non è un dispetto né un tentativo di manipolare l’adulto, ma una vera e propria crisi emotiva.

🧠 Il cervello del bambino è ancora in pieno sviluppo. La corteccia prefrontale, responsabile dell’autocontrollo e della regolazione delle emozioni, maturerà completamente solo negli anni. Quando emozioni come frustrazione, stanchezza, fame o sovraccarico diventano troppo intense, prende il sopravvento l’amigdala, il sistema di allarme del cervello. In quel momento il bambino non riesce a calmarsi con la logica.

💜 Cosa può fare l’adulto?

🌱 Regolare prima di tutto se stesso: un adulto calmo aiuta il bambino a ritrovare sicurezza.

🌱 Accogliere l’emozione senza eliminare il limite. Dire “Capisco che sei molto arrabbiato” non significa cedere, ma riconoscere ciò che il bambino sta vivendo.

🌱 Restare presenti. Un abbraccio, se accettato, o una presenza silenziosa possono favorire la co-regolazione.

🌱 Parlare dell’accaduto solo quando il bambino si è calmato. È allora che può comprendere meglio ciò che è successo.

✨ Cambiare il nostro linguaggio da “sta facendo i capricci” a “sta vivendo una difficoltà emotiva” non significa essere permissivi.

Significa educare con maggiore consapevolezza, ricordando che i bambini imparano a regolare le proprie emozioni grazie alla presenza di adulti capaci di contenerle e comprenderle.

💜 Dietro ogni crisi emotiva non c’è un bambino “cattivo”, ma un bambino che, in quel momento, non possiede ancora gli strumenti per gestire ciò che prova.

✅ I MIEI CONTATTI

📲 WhatsApp: +39 338 196 0871
📧 [email protected]
📍 Via Ostiense, nei pressi della fermata Basilica San Paolo (Metro B)

☀️ L’estate “fragile” degli adolescenti: cosa succede quando suona l’ultima campanella? 🔔La fine della scuola è attesa c...
16/07/2026

☀️ L’estate “fragile” degli adolescenti: cosa succede quando suona l’ultima campanella? 🔔

La fine della scuola è attesa con entusiasmo da molti ragazzi. Eppure, per alcuni, dopo l’ultima campanella l’euforia lascia spazio a vuoto, apatia, irritabilità o ansia.

Perché succede?

La scuola, oltre agli impegni, rappresenta un importante contenitore emotivo e relazionale: offre routine, ritmi regolari e un contatto quotidiano con il gruppo dei pari.

Quando tutto questo si interrompe, possono comparire alcune difficoltà.

📱 Social jet-lag
Ritmi sonno-veglia completamente alterati, con notti trascorse davanti agli schermi e giornate passate a dormire, possono influenzare umore, energia e capacità di concentrazione.

Venendo meno la socialità quotidiana della scuola, lo smartphone rischia di diventare l’unico modo per sentirsi connessi, aumentando però confronto sociale, isolamento e senso di solitudine.

Non si tratta semplicemente di “pigrizia”, ma di una vera e propria fase di transizione psicologica, nella quale possono emergere fragilità già presenti.

Cosa possiamo fare come adulti?

Mantenere una struttura flessibile, con poche routine condivise (orari dei pasti, del sonno, momenti di attività).

🤝 Favorire esperienze offline: sport, centri estivi, volontariato, tempo all’aria aperta, incontri con gli amici.

❤️ Ascoltare senza giudicare. Domande semplici come: “Come ti senti in questi giorni?” possono aprire spazi di dialogo importanti.

L’estate può diventare un tempo prezioso di crescita, autonomia e scoperta.

Per molti adolescenti, però, è anche un momento delicato che richiede adulti presenti, disponibili e capaci di accompagnarli senza sostituirsi a loro.

🌊 Aiutiamoli a riempire l’estate di esperienze, relazioni autentiche e occasioni per stare bene, non solo di tempo da far passare.

✅ I MIEI CONTATTI

📲 WhatsApp: +39 338 196 0871

📧 [email protected]

📍 Via Ostiense nei pressi della fermata Basilica san paolo della linea metro B


Indirizzo

Via Ostiense Nei Pressi Della Fermata Basilica San Paolo Della Linea Metro B
Rome
00151

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00

Telefono

+393381960871

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Psicologa Roma dott.ssa Claudia Agostino pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Psicologa Roma dott.ssa Claudia Agostino:

Scelte rapide

Condividi

Digitare