05/09/2026
“Io non sono ancora pronta a smettere. Ma tutti mi dicono che dovrei farlo.”
Ieri, durante una consulenza, una mamma mi ha raccontato la sua storia.
Un allattamento iniziato con difficoltà, costruito giorno dopo giorno, che oggi continua con il suo bambino di 2 anni.
Lei sta bene così.
Il suo bambino cerca ancora il seno.
Eppure intorno a lei sono iniziate ad arrivare tante voci:
“Ormai è grande.”
“Così lo vizi.”
“Diventerà troppo dipendente da te.”
“Devi iniziare a staccarlo.”
E, a forza di sentirsele ripetere, ha iniziato a chiedersi se stesse facendo qualcosa di sbagliato.
No. A 2 anni non esiste una data di scadenza dell'allattamento.
L'OMS raccomanda di proseguire l'allattamento fino ai 2 anni e oltre.
E soprattutto non esiste un momento uguale per tutte le mamme e tutti i bambini.
Una mamma può desiderare di continuare.
Può iniziare a mettere dei limiti.
Può sentire che è arrivato il momento di concludere.
Oppure può aspettare e vedere come cambieranno, nel tempo, i bisogni del suo bambino e i propri.
La conclusione dell'allattamento può avvenire gradualmente, rispettando i tempi della mamma e del bambino.
Per questo, prima di dire a una mamma:
“Quando lo fai smettere?”
forse dovremmo farle una domanda diversa:
“Tu come stai in questo allattamento?”
Hanno bisogno di informazioni corrette, ascolto e sostegno per poter scegliere ciò che è giusto per loro.
🤍 E tu?
Hai mai ricevuto commenti o pressioni perché il tuo bambino era considerato “troppo grande” per essere ancora allattato?
Ostetrica – IBCLC Elena
📍 Ambulatorio Domus Bianca – Via Appiano 16, Balduina