29/07/2026
Vi hanno sempre detto che l’infiammazione si combatte solo con farmaci o integratori? E se invece la sua origine fosse molto più profonda?
Secondo l’Ayurveda, una delle cause più frequenti dell’infiammazione è l’eccesso del dosha Pitta, l’energia del fuoco. Quando Pitta è in squilibrio, il corpo tende a “surriscaldarsi”: stress, ritmi frenetici, eccesso di lavoro e tensione continua possono favorire uno stato infiammatorio persistente.
Ma c’è un secondo protagonista, spesso poco conosciuto: Ama. Nell’Ayurveda rappresenta l’accumulo di scorie metaboliche dovuto a una digestione e a un metabolismo non ottimali. Secondo questa visione, Ama può alimentare e mantenere l’infiammazione cronica, motivo per cui è fondamentale migliorare la funzione digestiva e i naturali processi di eliminazione dell’organismo.
Per questo l’Ayurveda non si limita a ridurre i sintomi, ma cerca di riequilibrare il terreno biologico attraverso alimentazione, fitoterapia, respirazione, movimento e gestione dello stress.
È sorprendente come una medicina antica di oltre 4.000 anni stia trovando sempre più punti di incontro con le conoscenze della medicina moderna.
Conoscevate il ruolo di Pitta e di Ama nell’infiammazione? Scrivetemelo nei commenti.