11/10/2026
"NARCISO SFRUTTA LA TUA FORZA
Il narcisista non sceglie persone deboli, sceglie psicologicamente forti.
Questo è uno dei fraintendimenti più diffusi quando si parla di relazioni manipolative, si tende a pensare che chi resta in una dinamica narcisistica sia fragile o dipendente, in realtà, molto spesso accade l’opposto.
Le persone che vengono coinvolte più facilmente non sono deboli, ma empatiche, responsabili, abituate a farsi carico degli altri.
L' indebolimento sopravviene, in effetti, proprio a causa delle relazioni vampiresche in cui tali personalità si immergono con la volontà di essere di sostegno, venendo invece sfruttate.
Sono quelle che hanno imparato presto a essere mature, a non creare problemi, a tollerare, a comprendere, a mettere i bisogni altrui prima dei propri.
Bambini obbligati a diventare adulti forti, affidabili, autonomi, quelli su cui tutti possono contare che non hanno avuto modo di restare piccoli per il tempo opportuno.
Questa struttura psicologica, che all’esterno appare come una grande risorsa, nella relazione con un narcisista diventa un fattore di vulnerabilità.
Chi è stato educato a resistere tende a normalizzare la mancanza di reciprocità, a giustificare i comportamenti svalutanti, ad assumersi responsabilità che non gli appartengono.
Crede che impegnandosi di più le cose miglioreranno, che comprendere l’altro sia la soluzione, che andarsene significhi fallire, così resta, sopporta, si adatta, riduce progressivamente i propri bisogni.
Narciso riconosce questa capacità di sopportazione e la sfrutta! Non cerca fragilità evidenti: cerca persone che restino, che perdonino, che continuino a dare anche quando ricevono sempre meno.
Cerca, praticamente, chi è stato allenato a resistere, non a proteggersi mettendo sani confini.
Puoi cambiare questo orrendo paradigma arrivando a queste consapevolezze, usandole per switchare da uno stile che ti boicotta e la stessa forza che ti ha tenuto dentro la relazione diventa la forza che ti permette di uscirne.
La resistenza si trasforma in confine, l’empatia in lucidità, il senso di responsabilità in cura di sé.
E lì inizia il vero ritorno a Te.
Non è debolezza.
È forza che ha imparato, finalmente, a non essere più usata contro se stessa."
Daniela