Simoh - Scuola Italiana Medicina Omeopatica Hahnemanniana ONLUS

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Simoh - Scuola Italiana Medicina Omeopatica Hahnemanniana ONLUS La SIMOH è un’istituzione medico-scientifica fondata nel 1947 dal Prof. Sedi dell'Istituto: ROMA - MODENA - NOVARA - MILANO. In tal senso la S.I.M.O.H.

Antonio Negro e costituita nel 1991 senza scopo di lucro, Cooperativa sociale Onlus Ente del Terzo Settore RUNTS
www.omeopatiasimoh.org
Roma - Modena - Novara - Milano
Tel. 06.5747841 Lo Statuto della Scuola Italiana di Medicina Omeopatica Hahnemanniana prevede che l'Istituto operi senza finalità di lucro, ispirandosi ai principi della mutualità e della solidarietà sanitaria, al fine di divulgare,

applicare e sviluppare l'omeopatia hahnemanniana dal punto di vista scientifico, sperimentale e clinico-medico. I principali obiettivi dell'Istituto consistono nel promuovere la ricerca scientifica, la pratica clinica, l'insegnamento e la formazione post-universitaria nel campo della medicina omeopatica hahnemanniana, così da contribuire ad un sempre maggiore progresso della scienza umana in generale e delle conoscenze biomediche in particolare, alla luce delle metodologie hahnemanniane. Il sapere medico omeopatico, sviluppatosi in oltre duecento anni di ricerche sperimentali e verifiche cliniche, fornisce una particolare guida sia al clinico-medico, sia al ricercatore scientifico, che allo studioso della persona umana in generale, così da poter costituire per ciascuno uno stimolo importante al progresso delle conoscenze scientifiche per la salvaguardia e la cura della singola persona umana. La formazione scientifica post-universitaria, nonché la divulgazione culturale, costituiscono, quindi, per l'Istituto S.I.M.O.H. un punto fermo nell'ambito della propria mission, al fine di promuovere, in particolare in ambito giovanile, il costituirsi di un modello ragionativo particolare, di una forma mentis complessa, capace di coniugare insieme conoscenze multidisciplinari all'interno di un quadro omogeneo, di una visione culturale unitaria, finalizzata alla conoscenza dell'individualità e della irripetibilità umana. da sempre è impegnata al fine di rispondere all'esigenza di formare una classe medica rappresentata da medici omeopatici veri, ossia capaci di curare l'uomo secondo una visione clinica globale e unitaria, agendo nel rispetto della pura omeopatia hahnemanniana, salvaguardata da ogni compromesso e da quelle deviazioni che, usando impropriamente il termine omeopatia, la deformano, la impoveriscono e tradiscono il 1° Paragrafo dell’Organon dell’Arte del Guarire di Samuele Hahnemann: "Compito altissimo e unico del medico è di render sani uomini malati, ciò che si dice guarire" (ed. S.I.M.O.H.).

📌👨‍🔬 Fisica. Quando due particelle diverse diventano amiche invisibili: il legame segreto che unisce ciò che sembra sepa...
29/08/2026

📌👨‍🔬 Fisica. Quando due particelle diverse diventano amiche invisibili: il legame segreto che unisce ciò che sembra separato.

👉 Immagina due amiche molto diverse tra di loro, una che ama il rugby e l’altra la musica, che però condividono un legame segreto invisibile: quando una ride, l’altra sorride istantaneamente anche se sono in città diverse.

Qualcosa di simile accade proprio nel mondo quantistico.

I ricercatori hanno visto due particelle completamente diverse, un pione positivo e uno negativo, nate insieme da una piccola “esplosione” dentro un acceleratore. Grazie a un legame misterioso chiamato “entanglement” queste particelle riescono a influenzarsi a vicenda e a creare schemi di interferenza, come due onde che si sovrappongono formando disegni particolari sull’acqua di uno stagno.

Questo ha permesso di “fotografare” l’interno dei nuclei atomici con una chiarezza nuova, un po’ come usare una radiografia del tutto speciale per vedere i mattoncini invisibili della materia.

Allo stesso tempo altri scienziati hanno pensato ad un trucco simile per la luce: fotoni di colori diversi, che di solito non interferiscono, possono essere resi “amici” con metodi quantistici e creare interferenze utili.

È come riuscire a far suonare insieme una chitarra e un pianoforte che hanno accordature diverse, ottenendo melodie nuove.

Queste scoperte ci svelano un universo molto più connesso, flessibile, intrecciato e sorprendente di quanto avessimo mai osato pensare. Un “luogo” in cui anche le particelle più diverse tra di loro riescono a parlarsi attraverso fili invisibili, come amici lontani che sentono lo stesso battito del cuore. Sincronie.

Grazie a questa sorta di potente legame misterioso, possiamo oggi “descrivere” l’interno dei nuclei atomici con una chiarezza nuova, quasi come se accendessimo una luce discreta nelle stanze più nascoste della materia.

Le stesse idee - nella loro formidabile capacità anche visionaria - aprono la strada a telescopi del futuro pronti a distinguere dettagli lontanissimi nel cosmo, e un giorno non remoto a ulteriori nuovi computer e reti di comunicazione quantistiche che funzioneranno con una specificità e una potenza sorprendente, che oggi riusciamo solo appena a immaginare.

👉 Riferimenti per approfondire:
- STAR Collaboration. Tomography of ultrarelativistic nuclei with polarized photon-gluon collisions. Science Advances, 9(1), eabq3903 (2023). https://www.science.org/doi/10.1126/sciadv.abq3903

- Stephanie Pappas. Scientists See Quantum Interference between Different Kinds of Particles for First Time. Scientific American, 11 gennaio 2023. https://www.scientificamerican.com/article/scientists-see-quantum-interference-between-different-kinds-of-particles-for-first-time/

- Jordan Cotler, Frank Wilczek, Victoria Borish. Entanglement Enabled Intensity Interferometry of different wavelengths of light. Annals of Physics, Volume 424, 168346 (2021).
https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0003491620302803

By - Boston

📌💚☘️🍀🌿Il   … Le osservazioni satellitari documentano sin dagli anni Ottanta una significativa tendenza al “Greening” del...
28/08/2026

📌💚☘️🍀🌿Il …
Le osservazioni satellitari documentano sin dagli anni Ottanta una significativa tendenza al “Greening” della Terra, cioè un aumento della superficie fogliare e della copertura vegetale in una grande parte delle terre emerse vegetate.

Uno studio pubblicato su “Nature Climate Change” ha stimato che tra il 1982 e il 2009 si è verificato sulla Terra 🌍 un aumento significativo dell’indice di “area fogliare” in circa il 25–50% delle aree vegetate del pianeta e ha attribuito circa il 70% del trend globale di greening alla fertilizzazione da CO₂ nei modelli utilizzati.

Tra il 1982 e il 2015, tra un quarto e metà delle terre vegetate della Terra è diventata, quindi. significativamente più “verde” (maggiore copertura fogliare).

La NASA ha tradotto questo cambiamento in un’immagine molto intuitiva e bella: l’incremento della superficie fogliare osservato equivale, come ordine di grandezza, a un’area di foglie aggiuntiva comparabile a circa due volte la superficie degli Stati Uniti.

📌 “Il 28 agosto ha concluso la sua vita terrena Michelina Tenace, membro del Centro Aletti fin dall’inizio della sua mis...
28/08/2026

📌 “Il 28 agosto ha concluso la sua vita terrena Michelina Tenace, membro del Centro Aletti fin dall’inizio della sua missione e una delle sue figure fondanti.

Le sue ultime parole sono state: “La Grazia, la Fede, la Ca**tà, è tutto”. Poi, cantando il “Re celeste”, si è addormentata.

Nata a San Marco in Lamis (FG) nel 1954, ha studiato filosofia a Parigi e si è laureata in letterature straniere alla Sapienza a Roma. Ha conseguito il dottorato in teologia alla Pontificia Università Gregoriana con una tesi su Vladimir Solov’ëv guidata da p. Špidlík. È stata professore ordinario presso la Facoltà di Teologia della Pontificia Università Gregoriana, dove ha insegnato materie attinenti all’antropologia teologica, all’Oriente cristiano e alla teologia spirituale.

Nella stessa facoltà, è stata Direttore del Dipartimento di Teologia Fondamentale dal 2011 al 2018. Dal 2018 alla sua morte è stata consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede.

La sua vita è stata dedicata all’insegnamento – per il quale ha avuto una spiccata dote sia per la trasmissione dei contenuti che per la cura degli studenti – e allo studio, concentrato principalmente sul mistero trinitario e l’antropologia teologica, la seconda totalmente dipendente dal primo grazie alla fede nella divinoumanità di Cristo, Figlio di Dio fatto uomo per la nostra salvezza.

Perciò era affascinata dal pensiero dei Padri, in cui queste stesse tematiche assumevano il sapore di una fede vissuta come testimonianza della fede professata negli scritti e la cui paternità consisteva nel trasmettere la vita come verità di fede e come stile di vita.

Il suo tentativo di riappropriarsi in chiave postmoderna della teologia pre-moderna è un lascito prezioso per una teologia fatta di vita, di esperienza, di confessione di fede, di relazione personale con Cristo e con una profonda comunione con il corpo ecclesiale indiviso, che ha vissuto soprattutto tramite il Centro Aletti.

Il Centro Aletti è nato come un gruppo di amici e ha proseguito vivendo l’amicizia come una via ecclesiale privilegiata. Michelina è stata al cuore di questa realtà e l’ha arricchita con la rete di relazioni che lei personalmente ha coltivato.
La affidiamo con gratitudine al Signore sapendo che ha concluso il lungo percorso della nostra esistenza che trasforma il desiderio di vita istintivo in desiderio della comunione che, solo, garantisce la vita vera.”

🙏🏻

📌👨‍🔬 Omeopatia. Questa ulteriore ricerca scientifica condotta nei Laboratori clinici in Turchia, è partita da uno specif...
25/08/2026

📌👨‍🔬 Omeopatia. Questa ulteriore ricerca scientifica condotta nei Laboratori clinici in Turchia, è partita da uno specifico quesito:

👉 Diverse potenze omeopatiche dell’Arnica montana modulano in modo differente la proliferazione e la migrazione dei fibroblasti in vitro?

Conclusioni: tra le potenze testate, il medicinale omeopatico Arnica montana 200CH ha mostrato il maggiore effetto stimolante sulla proliferazione dei fibroblasti, sulla migrazione e sull'espressione proteica correlata alla guarigione delle ferite.

Questo studio fornisce la prima valutazione comparativa di più potenze/diluizioni di Arnica montana in un modello di guarigione delle ferite da fibroblasti, indicando in vitro una potenziale risposta cellulare associata alla potenza/diluizione utilizzata.

👉 “Do Distinct Homeopathic Potencies of Arnica montana Differentially Modulate Fibroblast Proliferation and Migration In Vitro”
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/42636861/

❗️Lo studio è stato elaborato dai ricercatori presso queste strutture:

- Department of Nursing, Faculty of Health Sciences, Manisa Celal Bayar University, Manisa, Türkiye.

- Department of Bioengineering, Molecular and Genetic Engineering, Faculty of Engineering, Adana Alparslan Türkeş Science and Technology University, Adana, Türkiye.

- Department of Histology and Embryology, Faculty of Health Sciences, Manisa Celal Bayar University, Manisa, Türkiye.

- Department of Bioengineering, Faculty of Engineering and Natural Science, Manisa Celal Bayar University, Manisa, Türkiye.

- Department of Histology and Embryology, Vocational School of Health Services, Manisa Celal Bayar University, Manisa, Türkiye.

📌🍀🌺🦋 La biodiversità in Italia racconta una storia sorprendente: migliaia di specie, un patrimonio unico di endemismi e ...
24/08/2026

📌🍀🌺🦋 La biodiversità in Italia racconta una storia sorprendente: migliaia di specie, un patrimonio unico di endemismi e boschi che, in molte aree, stanno riconquistando forza e territorio.

C’è un’Italia a cui spesso non rivolgiamolo lo sguardo: quella dei boschi, delle foreste che avanzano, delle montagne che tornano a ri-naturalizzarsi, delle specie viventi che sopravvivono in valli, isole, coste e piccoli habitat che non esistono in nessun altro luogo del mondo.

L’Italia è uno dei Paesi in Europa che può essere considerato tra più ricchi di biodiversità, grazie alla straordinaria varietà di climi, paesaggi e ambienti che si susseguono dalla fascia alpina al Mediterraneo.

La sua ricchezza biologica comprende oltre 10.000 specie vegetali e circa 61.000 specie animali, con una presenza particolarmente elevata di endemismi, cioè specie che vivono esclusivamente in determinate aree del nostro Paese.

Ma c’è un dato ancora più formidabile: mentre per decenni la natura è stata prevalentemente raccontata come qualcosa che l’uomo stava progressivamente perdendo, oggi possiamo invece dire che in molte parti del territorio nazionale la natura sta tornando presente con tutta la sua forza .

I boschi coprono oggi circa un terzo del territorio e l’espansione forestale è stata favorita soprattutto dall’abbandono di numerose aree agricole e pastorali marginali, dalla riduzione della pressione antropica e dal ritorno spontaneo della vegetazione.

Questo fenomeno non significa ovviamente che ogni espansione del bosco equivalga automaticamente ad un aumento della biodiversità. Un ecosistema forestale giovane e uniforme non possiede necessariamente la ricchezza biologica di un mosaico di boschi maturi, prati, pascoli, zone umide e coltivazioni tradizionali.

Ma è proprio qui, in questi aspetti che si trova la vera sfida: non semplicemente “piantare alberi”, ma ricostruire ecosistemi capaci di essere complessi, resilienti e vivi.

La Strategia Nazionale per la Biodiversità per il 2030, va letta in questa direzione e prevede, tra gli obiettivi principali, la protezione legale di almeno il 30% della superficie terrestre e marina e una tutela rigorosa di una parte significativa delle aree protette. (Ministero Agricoltura⁠).

E la conservazione non è soltanto una questione estetica o un aspetto sentimentale.

Una foresta sana trattiene acqua, protegge il suolo, frena il deteriorarsi dei territori, contribuisce in modo sostanziale alla regolazione del clima, offre habitat e rifugio, sostiene e promuove la vita degli gli impollinatori e produce una quantità enorme di servizi ecosistemici dai quali dipende anche la nostra economia.

Per questo il ripristino della natura può - a ragione - essere considerato un vero e proprio investimento, e non semplicemente un costo.

Le stime europee indicano che mediamente ogni euro investito nel ripristino degli ecosistemi può generare benefici compresi fra circa 8 e 38 euro, attraverso servizi ecosistemici, salute, sicurezza alimentare, resilienza climatica e benessere e salute umana e ambientale (Agenzia Europea dell’Ambiente⁠).

In questo senso, riforestare e ripristinare non sono sinonimi: una foresta non è una piantagione di alberi, così come la biodiversità non è una semplice sommatoria di specie.

Significa ricostruire relazioni tra piante, animali, microrganismi, acqua, suolo, clima e comunità umane, ecc.

È il principio che anima anche numerosi programmi di riforestazione e di recupero degli ecosistemi forestali sviluppati in Italia e in Europa (Cordis⁠).

La grande ricchezza italiana nell’ambito della diversità biologica, dunque, non è soltanto ciò che abbiamo ereditato, ma è anche - se non soprattutto - quello che possiamo scegliere di lasciare alle generazioni future.

E forse la lezione più importante è proprio questa: proteggere la biodiversità non significa mettere la natura sotto una campana di vetro, ma permettere agli ecosistemi di recuperare la propria capacità di rigenerarsi, restituendo spazio e forza alla vita e, nello stesso tempo, rendendo più robusta la società umana.

L’Italia possiede un patrimonio biologico veramente straordinario.

La vera sfida dei prossimi decenni è per tutti noi quella di riuscire a trasformare questa ricchezza da semplice eredità naturale, a responsabilità condivisa e vissuta in modo responsabile.

Perché quando un ecosistema torna a vivere, non recupera soltanto la natura, ma recuperiqm anche tutti noi con una parte importante della nostra sicurezza, della nostra salute e del nostro futuro biologico e psicologico come persone umane uniche e irripetibili.

📌👨‍🔬 “La scienza è dubbio, basta con gli obblighi”.  La ricerca scientifica non produce affermazioni certe o verità stab...
23/08/2026

📌👨‍🔬 “La scienza è dubbio, basta con gli obblighi”.

La ricerca scientifica non produce affermazioni certe o verità stabilite una volta per tutte, bensì asserzioni che sono e restano tentativi.

I risultati arrivano proprio mettendo in discussione quello che già si conosce. Cosa che oggi i falsi profeti impediscono, insultando.

[Prof. Mariano Bizzarri,
Oncologo, Dipartimento di Medicina Sperimentale, Gruppo di Biologia dei Sistemi, Università La Sapienza, Roma. Responsabile del Laboratorio di Biomedicina spaziale. Responsabile del Comitato Scientifico del Programma Spaziale - Presidenza del Consiglio dei Ministri].

22 agosto 2025
Repetita iuvant 🤷‍♀️

👉 Prof. Antonino Zichichi (1929 - 2026), Fisico,Pluripremiato scienziato di fama internazionale, autore di importanti sc...
23/08/2026

👉 Prof. Antonino Zichichi (1929 - 2026), Fisico,
Pluripremiato scienziato di fama internazionale, autore di importanti scoperte ed invenzioni scientifiche, oltre che di numerosissime ricerche e pubblicazioni di grande impatto, Antonino Zichichi è uno dei maggiori fisici viventi.

Professore Emerito, già Ordinario di Fisica superiore all’Università di Bologna. Più volte al vertice di alcune tra le più prestigiose istituzioni scientifiche nazionali e internazionali (INFN, Società Europea di Fisica, ecc.), il professore Zichichi è un maestro dell’alta (e vera!) divulgazione scientifica.

La logica, quella vera, quella che sta alla base del pensiero scientifico, non è un sistema rigido fatto solo di affermazioni nette, di “vero” o “falso”. È un linguaggio molto più profondo, uno strumento di indagine che ci permette di esplorare la realtà anche quando questa si rivela complessa, sottile, persino indecidibile.

Quando diciamo che una costruzione logica deve necessariamente portare a una conclusione o alla sua negazione, ci stiamo illudendo. Perché esiste un’altra possibilità, altrettanto rigorosa: la conclusione che è impossibile decidere. Questo non è un limite della logica, ma una sua straordinaria ricchezza.

La matematica ce lo insegna con esempi potentissimi, come i teoremi di incompletezza di Gödel, che hanno dimostrato come all’interno di sistemi logici anche perfettamente costruiti possano esistere verità che non sono né dimostrabili né confutabili. Anche la fisica quantistica ci mostra che ci sono situazioni in cui non possiamo stabilire contemporaneamente alcune proprietà di una particella — il principio di indeterminazione di Heisenberg ne è la prova.

Ecco perché, in alcuni casi, la risposta più rigorosa non è “sì” o “no”, ma: “non possiamo decidere”. È una risposta che richiede umiltà, ma anche coraggio intellettuale. È il segno di una scienza che non impone certezze assolute, ma si confronta con i limiti della conoscenza, senza paura di ammettere quando una risposta non è accessibile.

Antonino Zichichi

📌🔬👩‍🔬Ricerca scientifica in Omeopatia. Alcuni Studi clinici: 👉 1. COVID-19 – Studio randomizzato controllato.Uno studio ...
21/08/2026

📌🔬👩‍🔬Ricerca scientifica in Omeopatia. Alcuni Studi clinici:

👉 1. COVID-19 – Studio randomizzato controllato.
Uno studio del 2023 ha coinvolto 300 pazienti con COVID-19, confrontando il trattamento standard con e senza l’aggiunta di omeopatia individualizzata.
I risultati hanno mostrato una riduzione significativa dei sintomi e una guarigione più rapida nel gruppo che ha ricevuto anche il trattamento omeopatico. I rimedi più prescritti sono stati Arsenicum album, Bryonia alba e Phosphorus.

Link: https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1744388122000706


👉 2. Cancro al seno – Studio di coorte retrospettivo
In Francia, un’analisi su oltre 98.000 donne operate per carcinoma mammario non metastatico ha evidenziato che l’aggiunta di trattamenti omeopatici ha migliorato la tolleranza agli effetti collaterali delle terapie oncologiche, contribuendo a una migliore qualità della vita.

Link: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/36376237/

👉 3. Sindrome dell’intestino irritabile (IBS).
Uno studio del 2023 ha valutato l’efficacia dell’omeopatia individualizzata nei pazienti con IBS, riscontrando miglioramenti significativi nei sintomi rispetto al placebo.

Link: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31483486/

👉 4. Post-COVID-19 – Studio di fattibilità.
Un trial clinico ha esaminato l’effetto dei rimedi omeopatici individualizzati su 60 pazienti con sintomi persistenti post-COVID-19. Dopo 3 mesi, il gruppo trattato ha mostrato una riduzione significativa dei sintomi rispetto al gruppo placebo.

Link: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39321328/

👉 5. Pre-diabete – Studio clinico randomizzato.
In India uno studio ha coinvolto 60 pazienti con pre-diabete, confrontando l’efficacia dell’omeopatia individualizzata rispetto al placebo. Dopo 6 mesi, il gruppo omeopatico ha mostrato miglioramenti significativi nella glicemia a digiuno e nei sintomi associati.

Link: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37364594/

👉 6. Dermatite atopica – Studio clinico randomizzato.
Un ulteriore studio ha valutato l’efficacia dell’omeopatia individualizzata in pazienti adulti con dermatite atopica.
Dopo 6 mesi, il gruppo trattato ha mostrato una riduzione significativa della gravità della malattia rispetto al gruppo placebo.

Link: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/36882111/

👉 7. Efficacia del trattamento omeopatico: revisione sistematica delle meta-analisi degli studi randomizzati di omeopatia controllati con placebo per qualsiasi indicazione.

• Efficacia complessiva: In cinque su cinque meta-analisi valutabili, l’omeopatia ha mostrato un effetto positivo significativo rispetto al placebo considerando tutti gli studi.

• Studi di alta qualità: In tre su quattro meta-analisi anche restringendo l’analisi agli studi di alta qualità, l’effetto positivo dell’omeopatia rispetto al placebo è rimasto significativo.

• Valutazione GRADE: La qualità dell’evidenza è stata giudicata alta per l’omeopatia individualizzata (I-HOM) e moderata per l’omeopatia non individualizzata (NI-HOM) e per l’insieme degli studi (ALL-HOM).

Link: https://systematicreviewsjournal.biomedcentral.com/articles/10.1186/s13643-023-02313-2

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🧬 Approcci innovativi dell’Omeopatia in ambito immunologico ed epigenetico:

👉 • Studio immunologico su Arsenicum album 30CH.
Un protocollo di studio clinico controllato randomizzato (RCT) ha esplorato l’effetto immunomodulatore di Arsenicum album 30CH come profilassi contro il COVID-19. L’obiettivo è stato quello di valutare le risposte immunitarie innate e adattative, analizzando l’espressione di geni coinvolti nella risposta immunitaria e l’attività di cellule come linfociti T, B, cellule m e natural killer.

Link: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37843912/







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Omeopatia Istituto Simoh Onlus
Working progress 🤷‍♀️👋🏻

📌🔬👩‍🔬 Omeopatia ricerca scientifica.Scienziati di prestigiose università, istituti di ricerca e ospedali in più Continen...
21/08/2026

📌🔬👩‍🔬 Omeopatia ricerca scientifica.
Scienziati di prestigiose università, istituti di ricerca e ospedali in più Continenti, stanno conducendo ricerche sull'omeopatia usando le stesse tecniche di ricerca utilizzate per indagare i trattamenti medici convenzionali.

La ricerca sull'omeopatia è un campo di lavoro relativamente nuovo, ma il numero di articoli pubblicati su riviste peer-reviewed è aumentato significativamente negli ultimi 40 anni

Il ritardo rispetto alla terapia convenzionale non sorprende se si considera la mancanza di fondi disponibili, ad es. nel Regno Unito meno dello 0,0085% del bilancio per la ricerca medica viene speso per la ricerca su terapie farmacologiche complementari e alternative.

🔗https://www.hri-research.org/resources/homeopathy-faqs/homeopathy-is-not-science/

📌👨‍⚕️🧪 La profilassi omeopatica contro la   epidemica: il caso di Cuba.👉 «Large-scale application of highly-diluted bact...
20/08/2026

📌👨‍⚕️🧪 La profilassi omeopatica contro la epidemica: il caso di Cuba.

👉 «Large-scale application of highly-diluted bacteria for Leptospirosis epidemic control».

PER APPROFONDIRE: https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S1475491610000585

La Leptospirosi è una malattia provocata da batteri (leptospire) che colpisce sia esseri umani sia animali: topi e ratti (spesso portatori sani), varie specie di uccelli, pesci, rettili, anfibi, maiali, ovini, bovini ed equini. I soggetti, animali o uomini, malati o portatori sani, eliminano con le urine i batteri responsabili che si ritrovano in grandi quantità nelle acque, nei fanghi e nel terreno. Ci s'infetta se le leptospire entrano nell'organismo attraverso lesioni della pelle, anche piccole, o cute integra ma macerata per contatto prolungato con l'acqua; ci si può infettare ingerendo acqua contaminata o attraverso le congiuntive, più di rado per morso di animali infetti. La malattia inizia con: febbre alta, violento mal di testa, brividi, dolori muscolari, vomito, ci può essere ittero (colorazione gialla degli occhi e della pelle), congiuntivite, dolori addominali, diarrea, eruzioni cutanee.

Nel giro di una settimana può guarire spontaneamente, ma, non di rado, dopo una fase di apparente guarigione di pochi giorni, riesplode con gli stessi sintomi e può danneggiare i reni, provocare meningite, insufficienza epatica e complicazioni respiratorie. In rari casi provoca la morte.

A Cuba la Leptospirosi è sempre presente e s'incrementa dopo la stagione delle piogge, gli immancabili uragani e le conseguenti inondazioni che creano disagi ben comprensibili, dall'aumento del numero dei senza tetto al peggioramento delle già precarie condizioni igieniche: è una periodica piaga sanitaria che consiste in diverse migliaia di nuovi casi con inevitabili casi mortali.

Le campagne vaccinali si sono rivelate poco efficaci nel controllare gli scoppi epidemici: anno dopo anno si è registrato un aumento dei casi di malattia e ciò sia per la scarsa validità del vaccino (esistono molti tipi di leptospire, un po' come per i virus influenzali, mentre il vaccino protegge solo verso alcuni di essi) sia per l'alto costo della vaccinazione che è, perciò, limitata ai gruppi più a rischio, quali donne incinte, bambini, anziani, lasciando scoperta la maggioranza della popolazione. Pur limitandosi ai gruppi a rischio la vaccinazione costa ogni anno circa 3 milioni di dollari USA.

Nel Dicembre 2008, nel corso di un convegno tenutasi a L'Avana (Nosedes 2008 - Internationals Meeting on Homeoprophilaxis, Homeopathic Immunization and Nosodes against Epidemics) con la partecipazione di omeopati da Cuba, Sud America, Canada, Australia, Regno Unito, Kenya, sono stati resi noti i risultati ottenuti in una campagna di profilassi contro la leptospirosi effettuata utilizzando un medicinale omeopatico.

Il convegno è stato organizzato dall’Instituto Finlay de Vacunas , struttura del Ministero della Sanità di Cuba che si occupa di ricerca e produzione di vaccini: vanta più di 100 anni, un riconoscimento internazionale da organismi scientifici a cominciare dall'Organizzazione Mondiale della Sanità World Health Organization (WHO), e ha prodotto, tra gli altri, il primo vaccino contro il meningococo B (batterio che provoca molti casi di meningite in Centro e Sud-America. Da noi è più diffuso il meningococco C). Com'è noto, a causa del suo regime politico, Cuba è da molti anni sottoposta da parte degli Stati Uniti a un embargo che riguarda anche medicinali, programmi sanitari ecc. In poche parole, i cubani devono arrangiarsi da soli.

Se ciò crea non pochi problemi in tutti i campi, presenta, però, il vantaggio di non essere sotto la morsa degli interessi commerciali delle grandi multinazionali del farmaco e delle vaccinazioni. Queste due condizioni fanno sì che a Cuba si sia meno prevenuti verso le medicine non convenzionali e, in primis, verso l'Omeopatia, adottata senza pregiudizi nei programmi sanitari nazionali. Ciò premesso e, come sopra esposto, tenuto conto che le campagne vaccinali anti leptospirosi costano molto, che coprono solo una minima parte della popolazione esposta al rischio della malattia e che l'efficacia vaccinale è limitata, nel 2007 l'Istituto Finlay decise di usare l'Omeopatia. Anzi, c'è un ufficialmente dichiarato interesse: "sull'omeoprofilassi come strategia per attenuare l'impatto di malattie prevenibili nel mondo in via di sviluppo, che più ne necessita." (Chissà come reagiranno le multinazionali del farmaco?)

Nell'Ottobre-Novembre 2007, due milioni e mezzo di persone residenti in tre province della parte orientale di Cuba, colpite da piogge torrenziali con inondazioni in aree estese e danni gravi al sistema fognario e alla rete di strutture sanitarie, condizioni ambientali che determinano recrudescenza della leptospirosi, hanno ricevuto a scopo profilattico due dosi alla 200 CH, a distanza di 7-9 giorni, di un medicinale omeopatico preparato da ceppi di leptospira. Il 95% della popolazione residente (due milioni e quattro su 2 milioni e mezzo) è stata trattata (quindi, non solo i gruppi a rischio). Il costo della campagna per i circa 5 milioni di dosi preparate è stato di 200.000 dollari USA, cioè 15 volte in meno del costo sostenuto per la profilassi vaccinale di una piccola parte della popolazione.

Il medicinale omeopatico fu preparato dallo stesso Istituto Finlay secondo le regole della Farmacopea omeopatica. Risultati: marcatissima diminuzione dei nuovi casi di malattia nelle settimane successive alla campagna e riduzione a zero della mortalità tra i pazienti ospedalizzati. Nei mesi successivi il numero di casi accertati di leptospirosi si è mantenuto a livelli (meno di 10 casi al mese) molto più bassi di quelli prevedibili in rapporto all'andamento delle piogge e in base all'esperienza degli anni precedenti, quando si usavano vaccini.

Una terza dose del medicinale omeopatico è stata distribuita alla stessa popolazione dopo il passaggio dell'uragano Ike. Le cifre parlano da sole, ma volendo vestire i panni dell'avvocato del diavolo, potrei argomentare che non è provato sia tutto merito della profilassi omeopatica: in altre parole, affermare che prima della profilassi omeopatica c'erano tot casi e, dopo di essa, zero casi o pochissimi non significa necessariamente che la profilassi abbia funzionato.

Potrebbero esseri intervenuti altri fattori: un'epidemia più leggera o nessuna epidemia, migliorate condizioni igieniche (non esserci state alluvioni per esempio o non ha piovuto per niente o molto meno, miglioramento del sistema fognario) ecc. ecc. Tutto molto logico e corretto. Però, l'argomento delle cifre n**e e crude, senza tenere conto di altri fattori, è quello che utilizzano i produttori e i sostenitori dei vaccini per il loro prodotto: prima del vaccino tot casi, dopo il vaccino tot casi. Quindi, delle due l'uno: o il criterio semplicistico dei numeri non deve valere per nessuno (pertanto, attenzione agli strombazzamenti trionfalistici verso qualsiasi tipo di vaccino, anche il più inutile) o, comunque, una qualche indicazione affidabile esso la fornisce.

D'altra parte l'Instituto Finlay de Vacunas non è fatto di sprovveduti ma di esperti anche in sorveglianza epidemiologica, in grado di valutare i risultati ottenuti in una campagna sanitaria tenendo conto delle variabili ambientali. Nella relazione finale gli esperti dell'Istituto concludono: "Questa esperienza può essere estesa ad altre malattie e ad altri paesi.

L'Istituto Finlay mette a disposizione i propri specialisti e i propri mezzi per estendere la profilassi omeopatica a tutte quelle regioni che hanno bisogno di alternative per la prevenzione e il controllo delle epidemie." Ci dobbiamo aspettare a breve una feroce e ben orchestrata campagna di disinformazione contro l'uso dell'Omeopatia nei Paesi più poveri del pianeta? Temo di si!”

Considerazioni del Dr Pietro Gulia | 19/10/2018 Fonte: Il Granulo

Indirizzo

Via Giovanni Miani 8
Rome
00154

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00

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