Francesca Mamo-Psicologa e Psicosessuologa

Francesca Mamo-Psicologa e Psicosessuologa Pensi di avere una difficoltà che riguarda la sfera sessuale o emotiva o stai passando un periodo d

Psicologa e Psicosessuologa,
Psicoterapeuta psicoanalitica in formazione,
psicologa penitenziaria. Specializzata in disturbi sessuali maschili e femminili, dipendenza affettiva e sessuale, disturbi di ansia e attacchi di panico. Promotrice di corsi di cucinoterapia e di formazione aziendale.

Finalmente posso dirlo: il mio nuovo libro è realtà ❤️"Kitchen Therapy. Ricette per l’inconscio" è il risultato di un la...
02/09/2026

Finalmente posso dirlo: il mio nuovo libro è realtà ❤️
"Kitchen Therapy. Ricette per l’inconscio" è il risultato di un lavoro lungo, intenso e minuzioso. Un progetto a cui ho dedicato tantissimo tempo, studio e ricerca, con l’obiettivo di costruire un testo che fosse il più possibile completo, approfondito e concretamente utile.
Ho cercato di esplorare la Kitchen Therapy in tutte le sue sfaccettature, andando oltre la semplice associazione tra cucina e benessere, per raccontare quanto il cibo, la preparazione, i gesti, i ricordi e la creatività possano diventare strumenti di conoscenza di sé e di lavoro psicologico.
Dentro queste pagine c’è tanta teoria, ma anche tanta pratica. Ci sono anni di esperienza, riflessioni, approfondimenti e soprattutto il desiderio di offrire un testo che possa essere letto da chi è semplicemente curioso, ma anche utilizzato da chi lavora nell’ambito psicologico, educativo e delle relazioni d’aiuto.
Vederlo finalmente tra le mie mani, dopo tutto il lavoro che c’è stato dietro, ha un sapore davvero particolare.
“Kitchen Therapy. Ricette per l’inconscio” è finalmente disponibile.
E spero che, pagina dopo pagina, possa diventare per chi lo leggerà un piccolo viaggio tra cucina, creatività e mondo interiore ❤️ disponibile in libreria e online ❤️ oppure se volete la copia firmata da me contattatemi in privato ❤️

"Continuare ad avere rapporti con un ex significa essere ancora innamorati?"Non necessariamente.Dopo una separazione, co...
31/08/2026

"Continuare ad avere rapporti con un ex significa essere ancora innamorati?"
Non necessariamente.

Dopo una separazione, continuare ad avere rapporti sessuali con un ex può avere significati molto diversi. Per alcune persone è una scelta consapevole e condivisa. Per altre può rappresentare un modo per mantenere un legame, attenuare il dolore della separazione o rimandare il momento del distacco.

Per questo è importante non fermarsi al comportamento, ma chiedersi quale funzione stia svolgendo nella propria vita.

💬 Secondo te è possibile continuare ad avere rapporti con un ex senza che questo influenzi il processo di elaborazione della relazione?

Hai mai pensato: "Perché reagisco sempre così?"A volte minimizzi un problema.Altre trovi una giustificazione a ogni comp...
29/08/2026

Hai mai pensato: "Perché reagisco sempre così?"

A volte minimizzi un problema.
Altre trovi una giustificazione a ogni comportamento.
Altre ancora fai finta che qualcosa non ti abbia ferito.

Queste reazioni, nella maggior parte dei casi, non sono casuali.

In psicologia vengono chiamate meccanismi di difesa: strategie che la nostra mente mette in atto, spesso in modo inconsapevole, per proteggerci da emozioni, conflitti o situazioni che percepiamo come troppo difficili da affrontare.
Di per sé non sono "sbagliati". Anzi, ci aiutano ad adattarci e a gestire momenti di forte stress.

Il problema nasce quando diventano l'unico modo in cui affrontiamo la realtà, impedendoci di riconoscere ciò che proviamo e di trovare modalità più funzionali per stare bene.

Nel carosello trovi 8 meccanismi di difesa molto comuni.
Chissà... potresti riconoscerne qualcuno anche in te.

💬 Quale ti ha colpito di più?

Molte persone si chiedono come sia possibile che alcuni riescono a gestire più relazioni contemporaneamente.Dal punto di...
26/08/2026

Molte persone si chiedono come sia possibile che alcuni riescono a gestire più relazioni contemporaneamente.

Dal punto di vista psicologico, però, la domanda più interessante è un'altra: che cosa rappresentano quelle relazioni per quella persona?
Non esiste una spiegazione valida per tutti.

Per alcuni, relazioni diverse rispondono a bisogni diversi: sicurezza, novità, conferme, evasione o senso di appartenenza.

Per altri può esserci la difficoltà a investire emotivamente in un'unica relazione. Mantenere più legami, in questi casi, può diventare un modo per evitare un'intimità troppo profonda o per proteggersi dalla paura di essere feriti.

In altre situazioni, essere desiderati da più persone può contribuire a sostenere un'autostima fragile, mentre alcune persone riescono a separare mentalmente le diverse relazioni, riducendo il conflitto interno attraverso meccanismi psicologici di compartimentazione.

È importante fare una distinzione.
Avere più relazioni non significa necessariamente vivere una situazione problematica. Esistono forme di non monogamia consensuale, in cui tutte le persone coinvolte condividono la stessa scelta in modo libero e consapevole.

La differenza non è il numero delle relazioni ma la presenza di consenso, trasparenza e rispetto reciproco.
Quando, invece, una delle relazioni si fonda sull'inganno, il tema psicologico cambia completamente.

Per questo motivo, davanti allo stesso comportamento, è utile evitare conclusioni affrettate.

Dietro una scelta apparentemente identica possono esserci motivazioni, bisogni e dinamiche psicologiche molto diverse.

💬 Secondo te, perché alcune persone sentono il bisogno di cercare ciò che manca in una relazione attraverso un'altra?

23/08/2026

"Dottoressa, oggi non so cosa dire."

È una frase che molte persone pronunciano almeno una volta durante un percorso di psicoterapia.
E va bene così.
Il silenzio non è tempo perso.

A volte arriva perché si è stanchi, altre perché si stanno elaborando emozioni difficili, altre ancora perché non si sa da dove iniziare.

Anche questo fa parte del lavoro terapeutico.

In psicoterapia non è necessario arrivare a ogni seduta con un elenco di argomenti o con le idee chiare.

Ci sono incontri in cui le parole arrivano subito e altri in cui è proprio il silenzio a raccontare qualcosa di importante.

💬 Ti è mai capitato di non sapere cosa dire, pur sentendo il bisogno di essere ascoltato?

C’è chi vive il sesso come espressione dell’amore e chi lo considera un’esperienza che può esistere anche senza coinvolg...
20/08/2026

C’è chi vive il sesso come espressione dell’amore e chi lo considera un’esperienza che può esistere anche senza coinvolgimento sentimentale. La psicologia non dice quale modo sia corretto: invita piuttosto a comprendere da dove nasce quel modo di vivere l’intimità.

La difficoltà emerge quando due persone attribuiscono al sesso significati molto diversi e nessuna delle due lo comunica chiaramente. È in questi casi che possono nascere aspettative, incomprensioni e sofferenza.
💬 Per voi il sesso può esistere senza amore o le due dimensioni sono inevitabilmente collegate?

Quando manca anche solo uno di questi elementi, la dinamica cambia natura. La scelta condivisa lascia il posto a un adattamento fatto per proteggere il legame.
Riconoscere questa differenza richiede spesso uno sguardo esterno. Chi è dentro la relazione fatica a distinguere quando un sì nasce dal desiderio e quando nasce dalla paura di perdere l'altro.

💬 Vi è mai capitato di dire sì a qualcosa in coppia, rendendovi conto solo in seguito che la spinta reale era la paura, non il desiderio?

17/08/2026

Un rapporto a tre può essere il risultato di un desiderio condiviso, discusso apertamente e sostenuto da entrambi i partner.

Può anche essere qualcosa di diverso. Una richiesta accolta per non deludere il partner, per evitare un conflitto, o per timore di perdere la relazione.
Il criterio clinico non riguarda la pratica in sé, ma la qualità del consenso.

Un consenso è libero quando nasce dal desiderio e non dal timore delle conseguenze. È informato quando entrambe le persone comprendono davvero cosa comporta l'esperienza, non solo a livello pratico ma anche emotivo.
È reversibile quando resta possibile tornare indietro, in qualsiasi momento, senza che questo comprometta la relazione.

Quando manca anche solo uno di questi elementi, la dinamica cambia natura. La scelta condivisa lascia il posto a un adattamento fatto per proteggere il legame.
Riconoscere questa differenza richiede spesso uno sguardo esterno. Chi è dentro la relazione fatica a distinguere quando un sì nasce dal desiderio e quando nasce dalla paura di perdere l'altro.

💬 Vi è mai capitato di dire sì a qualcosa in coppia, rendendovi conto solo in seguito che la spinta reale era la paura, non il desiderio?

Non raggiungere l’orgasmo con il proprio partner non significa necessariamente che ci sia qualcosa che non va nella rela...
14/08/2026

Non raggiungere l’orgasmo con il proprio partner non significa necessariamente che ci sia qualcosa che non va nella relazione. Il piacere sessuale è un’esperienza complessa, influenzata da fattori fisici, psicologici e relazionali.

Se questa situazione provoca sofferenza o è persistente, può essere utile affrontarla con il partner e, quando necessario, con un professionista. Non per “aggiustare” qualcosa che è sbagliato, ma per comprendere meglio come funziona il proprio corpo e la propria esperienza del piacere.

💬 Secondo voi si parla abbastanza di piacere sessuale senza trasformarlo in una prestazione da raggiungere a tutti i costi?

"Lo amo, ma non ho più voglia di fare sesso con lui."È una frase che può generare molta paura.Per alcune persone signifi...
11/08/2026

"Lo amo, ma non ho più voglia di fare sesso con lui."
È una frase che può generare molta paura.

Per alcune persone significa che la relazione è finita. Per altre è qualcosa da ignorare, sperando che passi da solo.

La realtà è più complessa.

Il desiderio sessuale cambia nel corso della vita e della relazione. Può essere influenzato da stress, salute, stanchezza, figli, cambiamenti personali o di coppia.
Ma quando il calo del desiderio diventa stabile e riguarda proprio il partner, può essere utile fermarsi a capire cosa sta succedendo.

Non per cercare subito una soluzione.

Ma per ascoltare il messaggio che quella difficoltà potrebbe portare con sé.
Il desiderio non è l'unico pilastro di una relazione.

Tuttavia, per molte coppie rappresenta una forma importante di vicinanza, connessione e intimità. Quando cambia, vale la pena chiedersi da dove nasce quel cambiamento, invece di limitarci a considerarlo "normale" o "anormale".

08/08/2026

"Dottoressa, ci possiamo dare del tu?"

Molte persone si sorprendono quando uno psicologo o uno psicoterapeuta preferisce mantenere il "lei".

Può sembrare una formalità, ma spesso ha una funzione molto importante.

Nella relazione terapeutica, alcuni elementi contribuiscono a creare uno spazio protetto: il setting, i tempi, i ruoli e, in alcuni casi, anche il modo in cui ci si rivolge l'uno all'altro.

Non esiste una regola valida per tutti i professionisti. Alcuni scelgono il "tu", altri il "lei".

Ciò che conta è che questa scelta aiuti a costruire una relazione terapeutica chiara, sicura e orientata al benessere del paziente.

💬 Tu come la vivi? Ti sentiresti più a tuo agio con il "tu" o con il "lei"?

Indirizzo

Via Tuscolana 1000
Rome
00174

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Telefono

+393335374630

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