Regina Elena - San Gallicano - IFO

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Gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri – IFO sono una realtà che comprende l'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, specializzato per lo studio e la cura dei tumori, e l'Istituto Dermatologico San Gallicano, monospecialistico in dermatologia. Dal 1939 sono il primo Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di Roma (IRCCS). Un ente pubblico a rilevanza nazionale che opera secondo standard di eccellenza, focalizzandosi sulla ricerca clinica e traslazionale, sulle prestazioni di ricovero e cura ad alta specializzazione e sulla formazione.

🤖 Chirurgia robotica: benefici per il paziente, organizzazione e sostenibilità. L’IFO guida il confronto al Roma Welfair...
16/10/2026

🤖 Chirurgia robotica: benefici per il paziente, organizzazione e sostenibilità. L’IFO guida il confronto al Roma Welfair

La chirurgia robotica non è più soltanto una prospettiva futura: la sfida oggi è integrarla nella programmazione sanitaria e nelle reti assistenziali, garantendo qualità, sicurezza e sostenibilità.
Su questi temi si è confrontato il panel “Chirurgia robotica: dati per creare consenso, il consenso per creare reti e integrazione”, coordinato dal Direttore Generale IFO Livio De Angelis nell’ambito di Roma Welfair.

Per l’IFO sono intervenuti Giuseppe Simone, Direttore della Chirurgia Uro-oncologica IRE, sui benefici per il paziente – meno sanguinamento e recupero più rapido –; Edoardo Mercadante, Direttore della Chirurgia Oncologica Patologie Toraciche IRE, sui vantaggi in termini di visione e precisione per il chirurgo; e Giuseppe Navanteri, Responsabile Ingegneria Clinica e Tecnologie e Sistemi Informatici IFO, sui requisiti tecnologici e strutturali delle sale operatorie.

Al centro anche il tema posto da Livio De Angelis: la sostenibilità delle tecnologie d’eccellenza, che hanno costi elevati non sempre adeguatamente riconosciuti dai sistemi di rimborso.

Sul tema è intervenuto Luciano Ciocchetti, Vicepresidente della XII Commissione Affari Sociali della Camera, sottolineando che la chirurgia robotica va concentrata nei centri dove è davvero utile e sostenibile, con professionisti adeguatamente formati e sistemi di rimborso aggiornati ai costi reali delle nuove tecnologie.

👉 Innovare significa quindi non solo disporre di tecnologie avanzate, ma costruire competenze, reti e modelli organizzativi capaci di renderle realmente utili e sostenibili per il Servizio sanitario e per i pazienti.

🔬 Ricerca e impresa si incontrano: gli IFO a Meet in Italy for Life SciencesTrasformare i risultati della ricerca in nuo...
15/10/2026

🔬 Ricerca e impresa si incontrano: gli IFO a Meet in Italy for Life Sciences

Trasformare i risultati della ricerca in nuove cure, prodotti e servizi per i pazienti significa anche creare connessioni tra chi fa ricerca e chi può contribuire a svilupparne i risultati.

Il 13 e 14 ottobre gli IFO – Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e Istituto Dermatologico San Gallicano hanno partecipato a Meet in Italy for Life Sciences, all’Auditorium della Tecnica di Roma, con uno spazio dedicato all’Ufficio di Trasferimento Tecnologico (TTO).

Un punto di incontro con imprese, investitori ed enti di ricerca per presentare competenze, tecnologie e risultati sviluppati nei nostri Istituti e creare nuove opportunità di collaborazione.

Allo spazio IFO sono intervenuti anche i Direttori Scientifici Giovanni Blandino, per il Regina Elena, e Maria Concetta Fargnoli, per il San Gallicano, che hanno incontrato il gruppo del TTO e sottolineato il valore strategico del trasferimento tecnologico.
«Un’idea nata in laboratorio diventa una cura soltanto se trova chi è in grado di svilupparla», ha ricordato Blandino. Per Fargnoli, appuntamenti come questo permettono di «condividere competenze, conoscere i bisogni di innovazione delle imprese e individuare possibili collaborazioni».

Il TTO IFO fa da ponte tra ricerca e mondo produttivo: tutela e valorizza le invenzioni, favorisce collaborazioni e accordi con partner esterni e accompagna i ricercatori che vogliono trasformare un’idea in un progetto imprenditoriale.

Perché una scoperta, da sola, non basta: creare le condizioni perché possa uscire dal laboratorio e arrivare al paziente è parte integrante della missione di ricerca di un IRCCS pubblico.

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14/10/2026

🫁 Tumore del polmone del Papa, Cappuzzo a RaiNews : «Ora è importante conoscere le caratteristiche biologiche della malattia»

Dopo l’intervento chirurgico a cui è stato sottoposto Papa Leone XIV, l’attenzione si concentra ora sull’esito delle analisi biologiche e molecolari del tumore.
A fare il punto a RaiNews è Federico Cappuzzo, Direttore dell’Oncologia Medica 2 dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena – IFO.
«La biologia molecolare consente di definire le caratteristiche della malattia e di individuare eventuali alterazioni che possono influenzare la scelta della terapia», spiega Cappuzzo.
Se il tumore è circoscritto, potrebbe non essere necessario alcun ulteriore trattamento; se invece la malattia risultasse più estesa, le caratteristiche molecolari potrebbero orientare la scelta di terapie specifiche.

L’adenocarcinoma è la forma più frequente di tumore del polmone e rappresenta circa la metà dei casi. In Italia si registrano complessivamente circa 44 mila nuove diagnosi di tumore polmonare ogni anno e una quota di pazienti, intorno al 10%, non ha mai fumato.

Determinante per la prognosi è lo stadio della malattia: «Nell’ipotesi più favorevole, quella di un tumore in una fase molto precoce, il cosiddetto primo stadio, le statistiche indicano una sopravvivenza a cinque anni dell’80%».

Anche dopo l’intervento sono necessari controlli periodici: nei primi 3-5 anni, spiega Cappuzzo, il follow-up prevede generalmente una TAC del torace ogni 4-6 mesi.

▶️ Guarda l’intervista completa di Gerardo D'Amico

PAPA | Intervento concluso, Mercadante (Regina Elena): «Primi elementi positivi, decisive le prossime 24-48 ore»«Le pros...
14/10/2026

PAPA | Intervento concluso, Mercadante (Regina Elena): «Primi elementi positivi, decisive le prossime 24-48 ore»

«Le prossime 24-48 ore saranno le più delicate per stabilire il decorso, ma i primi elementi del bollettino diffuso dopo l’operazione indicano che l’intervento chirurgico è andato bene e si può ipotizzare una rapida ripresa».

Lo dichiara all’ANSA Edoardo Mercadante, Direttore Chirurgia Toracica IRE, commentando l’intervento di asportazione del tumore

Fondamentale l'esito istologico per eventuali trattamenti, ipotizzabile uscita in 5-6 giorni (ANSA)

🔬 Nodulo polmonare: diagnosi e chirurgia sono sempre più precise e mininvasiveIl caso del nodulo polmonare diagnosticato...
13/10/2026

🔬 Nodulo polmonare: diagnosi e chirurgia sono sempre più precise e mininvasive

Il caso del nodulo polmonare diagnosticato a Papa Leone XIV riporta l’attenzione su un ambito in cui negli ultimi anni diagnosi e trattamento hanno fatto importanti passi avanti.
A spiegarlo a LaPresse è Edoardo Mercadante, direttore della Chirurgia Toracica dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena.
«Fino a uno-due anni fa ci trovavamo ad asportare noduli polmonari senza conoscerne la natura. Oggi è auspicabile arrivare all’intervento chirurgico con una diagnosi».

All’ la broncoscopia robotica ION consente, attraverso un esame endoscopico, di raggiungere e tipizzare anche noduli piccoli e periferici. Quando è necessario intervenire, la chirurgia robotica monoportale permette di asportare il nodulo attraverso un’unica incisione di 3-4 centimetri.

Non tutti i noduli polmonari sono tumori: molti sono benigni e possono essere, ad esempio, esiti di precedenti bronchiti o polmoniti. Al Regina Elena vengono eseguiti circa 500 interventi di chirurgia toracica l’anno, almeno la metà per noduli polmonari.

🎥 Nell’intervista a LaPresse, Mercadante spiega come stanno cambiando diagnosi, chirurgia e tempi di recupero.
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🟡 Agli IFO una panchina gialla contro la trombosi!Alla vigilia del World Thrombosis Day Italy, oggi è stata inaugurata u...
12/10/2026

🟡 Agli IFO una panchina gialla contro la trombosi!

Alla vigilia del World Thrombosis Day Italy, oggi è stata inaugurata una panchina gialla all’ingresso dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, donata dall’Associazione Vincere la Trombosi Federica Ambassador

Un segno permanente per ricordare un messaggio importante: nel paziente oncologico la trombosi si può prevenire e curare.
Chi ha un tumore ha un rischio di trombosi da 4 a 7 volte più alto rispetto alla popolazione generale. Ma il rischio non è uguale per tutti.

All’Ambulatorio di Emostasi e Trombosi del Regina Elena ogni paziente viene valutato individualmente, dalla prevenzione alla diagnosi e al trattamento. Anche la profilassi con anticoagulanti non è indicata per tutti: la scelta va fatta considerando la persona, la malattia e le terapie in corso.

Giuseppe Vercillo, responsabile dell’Ambulatorio di Emostasi e Trombosi:
«Prevenire e curare la trombosi è parte del percorso oncologico. Il rischio va valutato paziente per paziente e ogni sintomo nuovo o insolito non va trascurato.»

Livio De Angelis, Direttore Generale IFO:
«Prendersi cura della persona significa guardare oltre il tumore, prevenire le complicanze e accompagnare il paziente con competenze specialistiche integrate.»

Federica Fedele, fondatrice e presidente dell’Associazione Vincere la Trombosi Federica Ambassador:
«Con la panchina gialla vogliamo rendere visibile un rischio che spesso non si vede e dare sempre più spazio alla prevenzione.»

📖 In occasione del World Thrombosis Day presentiamo anche la nuova guida IFO “Cancro e trombosi. Conoscere il rischio, riconoscere i sintomi, sapere quando chiedere aiuto”, pensata per aiutare pazienti e familiari a conoscere il rischio e i segnali da non sottovalutare.

👉 Scarica la guida e leggi il comunicato stampa: link nei commenti.

Da Vasco alla Vascolare La mia vita con la May-Thurner Federica Fedele

09/10/2026

🧠 Salute del cervello e benessere psicologico: un legame stretto

In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale del 10 ottobre e dell’(H) Open Weekend Salute del Cervello di Fondazione Onda, abbiamo intervistato Lara Guariglia della Psicologia IFO.

Ansia e depressione possono influire non solo sul benessere psicologico, ma anche su alcune funzioni cognitive, come memoria, attenzione, concentrazione e capacità di pianificazione. Nei pazienti oncologici, anche alcuni trattamenti possono avere effetti su queste funzioni.
Riconoscere precocemente eventuali difficoltà e chiedere aiuto è importante. Agli IFO il Servizio di Psicologia offre supporto ai pazienti oncologici e ai loro familiari.

Un’ulteriore opportunità è il Bonus Psiconcologia della Regione Lazio, che offre ai pazienti oncologici e ai loro familiari un percorso gratuito di sostegno psicologico o psicoterapia.
👉 Per conoscere il Bonus, i requisiti e le modalità di accesso, leggi la nostra news:
https://www.ifo.it/2026/10/bonus-psiconcologia-salute-cervello/

▶️ Guarda il video con Lara Guariglia

Regione Lazio Salute Lazio Fondazione Onda

08/10/2026

🎙️ Tumore della mammella: prevenzione, diagnosi precoce e cure sempre più personalizzate

In occasione di Ottobre Rosa, Sonia Cappelli, chirurga senologa dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, è intervenuta ai microfoni di Radio Cusano , ospite di Livia Ventimiglia nella trasmissione Salute.

Dalla paura della mammografia all’importanza dei controlli, dai percorsi dedicati alle donne con familiarità o rischio genetico fino ai progressi della chirurgia: oggi la diagnosi precoce permette, quando possibile, di intervenire nelle fasi iniziali della malattia con maggiori possibilità di cura e trattamenti sempre più conservativi e personalizzati.

Al Regina Elena, anche la chirurgia della mammella è sempre più attenta alla qualità di vita: dall’oncoplastica alla ricostruzione immediata dopo mastectomia fino agli approcci mini-invasivi con piccole incisioni nascoste, sempre nel rispetto della sicurezza oncologica.

💗 «Prenderci cura di noi stesse non è un atto di egoismo, è un gesto di responsabilità e di amore verso noi stesse e verso le persone che ci vogliono bene».

▶️ Guarda l’intervista.

🧬 Dalla medicina per tutti alla medicina per ciascuno.Alla Camera dei Deputati è stato presentato il Libro Bianco HEAL I...
07/10/2026

🧬 Dalla medicina per tutti alla medicina per ciascuno.

Alla Camera dei Deputati è stato presentato il Libro Bianco HEAL Italia 2036, verso una Strategia Nazionale per la Medicina Predittiva e di Precisione. Un percorso nato al Forum di Palermo e ora pronto al confronto con le istituzioni.

Gli IFO partecipano alla rete delle Officine per la Medicina di Precisione con il programma dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena dedicato alla biopsia liquida in oncologia clinica e traslazionale.
🔬 «Guardiamo il tumore attraverso uno specchio esterno, i fluidi biologici del paziente: per questo serve massima precisione. L’obiettivo è curare, ma anche essere sempre meno invasivi», spiega Giovanni Blandino, Direttore Scientifico IFO – IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena.

Al Regina Elena ricerca e diagnostica lavorano insieme per comprendere, attraverso i fluidi biologici, cosa accade nel tumore e ottenere informazioni utili per la diagnosi e per monitorare la risposta alle terapie.

Ricerca, collaborazioni internazionali e alleanza tra pubblico e privato: una strada per sviluppare nuove tecnologie e rendere la medicina di precisione sempre più accessibile ai pazienti.

👉 Leggi la news completa nei commenti

🔬 Due giornate agli IFO dedicate alla ricerca: dall’integrità scientifica alle nuove frontiere dell’oncologia di precisi...
06/10/2026

🔬 Due giornate agli IFO dedicate alla ricerca: dall’integrità scientifica alle nuove frontiere dell’oncologia di precisione

Due appuntamenti, ieri e oggi, mettono al centro agli IFO – Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e Istituto Dermatologico San Gallicano la ricerca scientifica, dalle regole che ne garantiscono qualità e trasparenza alle nuove prospettive dell’oncologia di precisione.

Ieri l’evento formativo “Scientific Misconduct: Procedura Operativa IFO” ha approfondito i temi dell’integrità nella ricerca, della prevenzione delle condotte scientifiche scorrette e delle procedure per la loro segnalazione e tutela. Un tema che riguarda direttamente gli IRCCS e la responsabilità di garantire rigore, trasparenza e qualità dell’attività scientifica.

Oggi è invece la volta dello “Young Investigators Day on Liquid Biopsy and Translational Biomarkers: Inclusive Approaches in Precision Oncology”, e dedicato in particolare ai giovani ricercatori e alle nuove frontiere dei biomarcatori traslazionali.

Una giornata di confronto sulle nuove strategie per conoscere sempre meglio il tumore attraverso le informazioni che rilascia nel sangue e altri biomarcatori, seguirne l’evoluzione e contribuire a rendere le cure sempre più precise. Dalla biopsia liquida alle nuove tecnologie che permettono di analizzare e integrare grandi quantità di dati biologici, anche grazie all’intelligenza artificiale. Ampio spazio è dedicato ai giovani ricercatori, protagonisti con la presentazione dei propri studi.

Due giornate diverse ma complementari, che raccontano due dimensioni essenziali della ricerca agli IFO: il rigore con cui viene condotta e la capacità di aprirsi a nuove idee, tecnologie e generazioni di ricercatori.

Indirizzo

Via Elio Chianesi 53
Rome
00144

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 13:00

Telefono

+390652661

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