Laboratorio Cognitivo Roma

Laboratorio Cognitivo Roma Studio di Neuropsicologia, Logopedia, Terapia Cognitivo-Comportamentale e Terapia della Neuropsicomo

05/09/2026

🧠 BABY BRAIN LAB | Perché i rumori bianchi possono calmare un neonato?

Un suono continuo, monotono e apparentemente poco interessante può aiutare alcuni neonati a rilassarsi. Ma cosa succede dal punto di vista neuropsicologico?

Nei primi mesi di vita il sistema nervoso è ancora in piena maturazione e il bambino sta progressivamente imparando a regolare il proprio livello di attivazione e a organizzare le informazioni che arrivano dall’ambiente.

🔊 Voci, porte che si chiudono, televisione, rumori improvvisi… sono tutti stimoli che possono catturare l’attenzione o provocare una risposta di allerta.

Il rumore bianco, essendo continuo e relativamente uniforme, può creare una sorta di sfondo sonoro stabile: rende meno evidenti alcuni cambiamenti acustici improvvisi e può quindi favorire, in alcuni bambini, una condizione ambientale più prevedibile e meno distraente.

Non significa che il rumore bianco “sviluppi il cervello” o che sia necessario per imparare a dormire. Piuttosto, possiamo considerarlo uno degli strumenti che possono facilitare la regolazione dello stato di attivazione quando il bambino deve passare dalla veglia al rilassamento e al sonno.

E poi c’è un altro aspetto interessante: la ripetizione. 🌙

Se utilizziamo sempre lo stesso suono all’interno di una routine — luci più basse, contatto, voce calma, rumore costante — con il tempo quel contesto può diventare un segnale prevedibile associato al momento del sonno.

Nel reel vi mostro la Lontra Fisher-Price che utilizziamo come parte di questo piccolo rituale.

⚠️ Attenzione però: con i neonati volume e distanza sono importanti. Il suono dovrebbe rimanere basso e la sorgente non va posizionata vicino alla testa o dentro lo spazio di sonno. E se il bambino non sembra gradirlo, non c’è alcun motivo per insistere.

Stimolare lo sviluppo non significa aggiungere continuamente stimoli. A volte significa anche aiutare il cervello a trovare le condizioni per ridurli. 🤍

Piccole esperienze quotidiane raccontate attraverso lo sviluppo e la neuropsicologia.

Salva il reel e seguimi: nel prossimo Baby Brain Lab parliamo di un’altra attività semplice da proporre

04/09/2026

Come si stimola un neonato di 2 mesi? 👶🏻

Non servono giochi complicati né tantissime attività.

In questa fase anche una palestrina, utilizzata in modo semplice, può offrire tante piccole occasioni di sviluppo: seguire un oggetto con lo sguardo, osservare forme e contrasti, muovere liberamente braccia e gambe, iniziare a coordinare sguardo e movimento e sperimentare brevi momenti di tummy time.

Ma c’è una cosa ancora più importante: la RELAZIONE.

Il volto di mamma e papà, una voce che gli parla, una risposta al suo sorriso, il contatto e l’alternanza tra stimolazione e pause sono esperienze preziosissime per il cervello di un bambino così piccolo.

E se gira la testa, si agita, sbadiglia o sembra non essere più interessato? Probabilmente ci sta dicendo che per ora è abbastanza. Anche imparare a riconoscere questi segnali fa parte della stimolazione. 🤍

La regola che mi piace ricordare ai genitori è questa: non dobbiamo “allenare” un neonato, ma offrirgli un ambiente in cui possa fare esperienza, rispettando i suoi tempi.

📌 Salva il reel: nei prossimi contenuti possiamo vedere insieme cosa proporre mese per mese durante il primo anno di vita.

Nota: durante il tummy time il bambino deve essere sveglio e sempre sorvegliato da un adulto.

02/09/2026

💬 Ogni bambino ha qualcosa da comunicare, anche quando le parole ancora non arrivano.

Con Bubble Talk Therapy® lavoriamo proprio da qui: dallo sguardo, dall’attenzione condivisa, dall’intenzione di comunicare, fino ad accompagnare il bambino verso le prime parole e frasi. 🌱

Un percorso strutturato, pensato per sostenere la comunicazione e il linguaggio rispettando i tempi e le caratteristiche di ogni bambino.

Nel reel vi racconto come nasce il progetto, come funziona e a chi è rivolto. 🤍

✨ La partecipazione al progetto è gratuita.
📩 Per informazioni e candidature, contattateci in DM.

La logopedia non è soltanto imparare a pronunciare meglio una parola: è molto di più. 💛È aiutare un bambino a trovare il...
21/08/2026

La logopedia non è soltanto imparare a pronunciare meglio una parola: è molto di più. 💛

È aiutare un bambino a trovare il suo modo di comunicare, a sentirsi compreso e a riuscire, poco alla volta, a raccontare ciò che pensa, ciò che prova e ciò di cui ha bisogno.

Dietro una nuova parola, una frase costruita con più facilità o un suono finalmente pronunciato, c’è molto di più: ci sono sicurezza, autonomia, relazioni e fiducia in sé.

Ogni bambino ha i suoi tempi, le sue risorse e il suo modo di esprimersi. Il nostro compito è accompagnarlo, senza forzare, valorizzando ogni piccolo passo. 🌱

Perché quando un bambino riesce a comunicare meglio, non cambia solo il suo linguaggio: cambia il modo in cui può entrare in relazione con il mondo.

Per ricevere informazioni o prenotare un appuntamento, contattaci: saremo felici di guidarti e aiutarti a scegliere il percorso più adatto al tuo bambino.

Abbiamo posti limitati con le nostre logopediste. Prenota il tuo spazio per settembre 🤎

È una domanda che mi accompagna da quando, accanto al mio ruolo di neuropsicologa e psicoterapeuta, ho iniziato a ricono...
08/08/2026

È una domanda che mi accompagna da quando, accanto al mio ruolo di neuropsicologa e psicoterapeuta, ho iniziato a riconoscermi anche in quello di imprenditrice sanitaria.

Quando ho iniziato, il mio posto era davanti a un paziente: ascoltare, valutare, comprendere. Poi è nato un desiderio più grande: costruire un luogo di cura che rispecchiasse il mio modo di intendere la clinica.

E ho fondato Laboratorio Cognitivo Roma.

Negli anni siamo cresciuti: nuovi professionisti, nuove discipline, nuovi servizi e nuove responsabilità, fino a diventare un centro ex art. 26 e una realtà accreditata con il Servizio Sanitario Regionale.

Inevitabilmente è cambiato anche il mio ruolo. Ho imparato a parlare di organizzazione, budget, sostenibilità e progettazione. A coordinare persone e a prendere decisioni per un’intera organizzazione sanitaria.

Ma una cosa non è cambiata: il mio modo di guardare alle persone.

Diventare imprenditrice non ha significato allontanarmi dai pazienti, ma provare a prendermene cura anche in un altro modo: costruendo équipe competenti, investendo nella formazione e cercando di rendere la cura sempre più accessibile e di qualità.

Perché fare impresa in sanità significa prendersi cura di un sistema affinché quel sistema possa prendersi cura delle persone.

Non ho lasciato la clinica per diventare imprenditrice.
Ho portato la clinica nel mio modo di fare impresa.

E oggi so che possiamo crescere, innovare e costruire. Ma la misura del successo rimane sempre la stessa: la qualità della cura che siamo capaci di offrire alle persone.

Come accedere alla lista d’attesa del Servizio Sanitario Nazionale presso il Laboratorio Cognitivo Roma?Negli ultimi mes...
06/08/2026

Come accedere alla lista d’attesa del Servizio Sanitario Nazionale presso il Laboratorio Cognitivo Roma?

Negli ultimi mesi abbiamo ricevuto numerose richieste di inserimento nella lista d’attesa per i trattamenti in convenzione con il SSN. Per questo abbiamo preparato una guida semplice che illustra la procedura e i criteri previsti dalla normativa.

📌 La domanda di inserimento deve essere presentata principalmente attraverso il nostro sito web, seguendo la procedura indicata nella sezione LISTA D’ATTESA. Solo in caso di oggettive difficoltà è possibile richiedere il supporto della segreteria per la consegna della documentazione in presenza.

⚠️ Desideriamo inoltre fornire un’informazione importante. Attualmente non conosciamo i tempi di assegnazione del budget regionale, indispensabile per l’avvio delle prese in carico in convenzione. Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, prevediamo l’avvio dei trattamenti nel 2027, ma si tratta di una stima che dipende esclusivamente dalle tempistiche degli enti competenti.

Comprendiamo che l’attesa possa essere difficile per molte famiglie e garantiamo il nostro impegno nel fornire aggiornamenti non appena avremo comunicazioni ufficiali.

Per maggiori informazioni e per presentare la domanda, visitate il nostro sito.

🤎🧸 Ci sono esperienze che ti cambiano per sempre.Gli ultimi mesi sono stati molto impegnativi emotivamente e fisicamente...
11/07/2026

🤎🧸 Ci sono esperienze che ti cambiano per sempre.

Gli ultimi mesi sono stati molto impegnativi emotivamente e fisicamente e questo è il motivo per cui sono stata assente dal lavoro: un trasloco, una gravidanza vissuta con tante preoccupazioni, il parto, il ricovero del mio piccolo in Terapia Intensiva Neonatale. Ogni giorno nell’attesa di ricevere buone notizie.

Oggi, per la prima volta dopo tanto tempo, ho ripreso a fare cose semplici: guidare, entrare in un negozio, andare dal parrucchiere.

Sembrano gesti banali, ma quando hai vissuto momenti difficili diventano il segno che, piano piano, stai tornando a respirare.

Viviamo in una società che ci spinge a “tornare come prima” il più velocemente possibile. Ma la mente non funziona così. Dopo un evento emotivamente intenso ha bisogno di tempo, di sicurezza e di esperienze quotidiane che, una alla volta, le insegnino che è possibile ricominciare.

La guarigione psicologica raramente avviene attraverso grandi svolte. Più spesso passa da piccoli gesti: riprendere la macchina, concedersi un’ora per sé, tornare a fare una passeggiata, bere un caffè senza guardare continuamente l’orologio.

Sono queste piccole esperienze a ricostruire, giorno dopo giorno, il senso di normalità.

Questo post è per tutte le mamme e i papà che stanno affrontando un periodo difficile. Se oggi vi sembra di non avere più energie, sappiate che non siete indietro. State semplicemente attraversando qualcosa di grande.

Abbiate gentilezza verso voi stessi. La resilienza non significa non crollare mai, ma concedersi il tempo di ricostruirsi. E, spesso, la rinascita inizia proprio dalle cose più semplici.
Non dimenticherete quello che avete vissuto. Ma scoprirete di essere diventati più forti di quanto avreste mai immaginato.
E scoprirete quanto potete imparare dai vostri figli, osservandoli lottare.

A tutti i genitori che stanno combattendo la loro battaglia: non perdete la speranza. Anche nei giorni più difficili, c’è sempre un passo che ci avvicina alla luce. 🤍

Ci vediamo presto al Lab

Federica

02/07/2026

Giugno e luglio sono spesso il momento ideale per fare una valutazione specialistica. 🌿

Con la fine della scuola e la pausa da molte terapie, i bambini sono generalmente più rilassati, meno affaticati e vivono le attività con maggiore serenità.

Questo permette di osservare le loro reali competenze in un contesto più tranquillo e, soprattutto, di arrivare a settembre con un percorso già definito, evitando di perdere tempo prezioso all’inizio del nuovo anno scolastico.

Che si tratti di difficoltà di linguaggio, apprendimenti, attenzione, comportamento o sviluppo, una valutazione fatta nel periodo estivo può essere un’importante opportunità per programmare gli interventi con calma e consapevolezza.

Non aspettare settembre per iniziare a capire come aiutare tuo figlio: a volte, anticipare fa davvero la differenza. 💚

Se tuo figlio urla, non sempre ti sta sfidando.A volte ti guarda negli occhi e sembra provocarti.A volte piange per una ...
15/06/2026

Se tuo figlio urla, non sempre ti sta sfidando.

A volte ti guarda negli occhi e sembra provocarti.
A volte piange per una cosa che agli adulti appare piccola.
A volte esplode all’improvviso.

E la prima domanda che ci facciamo è:

“Perché si comporta così?”

Ma spesso la domanda più utile è un’altra:

“Cosa sta vivendo in questo momento?”

La disregolazione emotiva non è maleducazione.
Non è mancanza di regole.
Non è un fallimento educativo.

È un bambino che, in quel momento, non riesce ancora a gestire quello che sente.

Prima di insegnargli a calmarsi, dobbiamo aiutarlo a sentirsi al sicuro.

💛 Le emozioni non vanno corrette.
Vanno comprese.

👉 Ti è mai capitato di sentirti giudicato per il comportamento di tuo figlio?

🫧 Da un gioco che tutti i bambini amano sta nascendo un progetto che ci appassiona ogni giorno di più.Bubble Talk Therap...
04/06/2026

🫧 Da un gioco che tutti i bambini amano sta nascendo un progetto che ci appassiona ogni giorno di più.

Bubble Talk Therapy è un approccio che stiamo sviluppando partendo dalle evidenze scientifiche sull’attenzione condivisa, sul gioco interattivo e sull’intenzione comunicativa, elementi riconosciuti come fondamentali per lo sviluppo del linguaggio.

Il nostro obiettivo è costruire una metodologia innovativa, strutturata e replicabile che utilizzi le bolle di sapone come strumento terapeutico per sostenere linguaggio, comunicazione e relazione.

Siamo ancora nelle fasi di sviluppo e ricerca, ma non vediamo l’ora di condividere con voi questo percorso.

🫧 Restate con noi.

Indirizzo

Viale Bruno Rizzieri 204
Rome
00173

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 13:00

Telefono

+393792922230

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