12/08/2026
L'UOMO E LA DONNA
Mi spiace (si fa per dire) per gli uomini, ma spero che la Chiesa Cattolica non ci metta secoli, come ha fatto per Galileo, per riconoscere che probabilmente la donna non è affatto nata dalla costola dell'uomo, ma semmai è esattamente il contrario e cioè è il "maschio" che deriva dal genere femminile. Diversamente non avrebbe senso che l'uomo, inteso come rappresentante maschile della specie umana, abbia i capezzoli e che abbia un "rafe scrotale" cioè una "cucitura" che salda laddove evidentemente "ab origine" era prevista una apertura.
La funzione principale del maschio è presumo quella eterosessuale perché l'eterosessualità aumenta la biodiversità la quale a sua volta favorisce la sopravvivenza della specie. Tra molti individui non uguali geneticamente è più probabile che ce ne siano diversi che sopravvivono a virus e altri patogeni e la riproduzione asessuata è tipica di organismi più semplici unicellulari o invertebrati. L'evoluzione e la differenza di mansioni ha poi fatto sì che l'uomo diventasse più forte fisicamente della donna.
Se ciò non bastasse si può ricordare che l'embrione che per errore nasce con un solo cromosoma sessuale X invece di due, si sviluppa come individuo femminile, anche se con qualche difetto e spesso sterilità, mentre invece l'embrione che nasce con un solo cromosoma Y invece che XY non sopravvive e non si sviluppa, a maggior riprova di quanto il cromosoma X sia, oltre che assolutamente femminile, indispensabile alla vita e quindi presumibilmente anteriore al cromosoma Y.
Quanto sopra potrebbe spiegare una maggiore vulnerabilità psicoemotiva dell'uomo quando rischia di perdere il legame con una donna, con ciò che ne consegue anche negli episodi di cronaca. L'esperienza comune ci dice che l'uomo ha più difficoltà a vivere senza una donna di quanto non accada per una donna nella situazione inversa. Ciò potrebbe anche ovviamente spiegare altri comportamenti o usanze finalizzate a che l'uomo non perda la "presenza" della donna.
In realtà la Chiesa Cattolica ha già riconosciuto che scienza e fede hanno due strade diverse, ma potrebbe ancora dare più importanza alla figura femminile.
Sono in massima parte gli uomini che materialmente coltivano i campi, costruiscono case, ponti e strade, ma fanno anche le guerre.