14/12/2019
“ARITMIE CARDIACHE COME INTERPRETARLE IN BASE ALL’ECG E COME COMPORTARSI”
Responsabili Scientifici i dottori Stazi e Giovagnoni. Il convegno ha sensibilizzato su una tematica molto difficile
di Nicola Gilardi
Cambia la sede ma l’attenzione alla cardiologia resta. Si è svolto, infatti, presso il Poliambulatorio, sede del Distretto 1 ASL di Latina di Aprilia, quella che sarà la “Casa della Salute”, il convegno cardiologico “Aritmie cardiache – Come interpretarle in base all’ECG e come comportarsi” che ha dato diritto all’acquisizione di crediti ECG.
Il dottor Giancarlo Stazi, per anni responsabile del reparto Cardiologia e poi medicina della “Casa di Cura Città di Aprilia”.
«Il convegno sulla cardiologia è diventato una tradizione – ha detto il dottor Stazi, che comunque resta legato ad Aprilia -. Un’assenza che risale dal luglio del 2018, da quando ha lasciato la clinica- ma la mia presenza sul territorio c’è sempre perché lo studio medico di via Giulio Cesare è sempre aperto e perché ho lavorato su questo territorio per quaranta anni».
OBIETTIVO DEL CONVEGNO
L’obiettivo, come ogni appuntamento si è prefisso, è stato quello di sensibilizzare i medici e gli addetti del comparto sanitario sui temi della cardiologia, soprattutto in relazioni alle novità in ambito tecnologico, con le nuove strumentazioni diagnostiche e con le terapie farmacologiche che ogni anni cambiano l’efficacia contro le malattie.
DOVE NASCE, COME SI PRODUCE E COME TRATTARE UN'ARITMIA
«Distinguere un’aritmia – ha detto il dottor Stazi –, capire da dove nasce, come si produce e come trattarla è fondamentale per evitare quelle che sono conosciute come morti improvvise, ma anche per improntare una terapia preventiva». Quella dell’aritmia è una problematica da non sottovalutare, perché in alcuni casi si sviluppa in maniera latente, senza che la persona abbia modo di capire che c’è un problema. «L’aritmia è la perdita del ritmo cardiaco – spiega il dottor Stazi -. In alcuni casi è asintomatica, in altri la persona può percepire questa situazione. Ci si deve rivolgere al pronto soccorso e poi al cardiologo.
L'IMPORTANZA DEL CONVEGNO PER I MEDICI
Questo convegno è importante per i medici del pronto soccorso che hanno modo di capire come nasce l’aritmia cardiaca e da dove». Una problematica che comunque non ha dati determinati ed ogni paziente può avere parametri diversi l’uno dall’altro. «I parametri normali di solito sono compresi tra i 50 e 100 battiti al minuto in situazioni di riposo – continua Stazi -. Ma dipende da persona a persona. Fare un elettrocardiogramma immediatamente permette di avere un quadro più chiaro».
RELATORI DI ALTISSIMO LIVELLO
Il dottore ha poi parlato di alcuni relatori, profili di alto livello che hanno dato un contributo molto importante: «Il dottor Pietro D’Elise è un maestro delle aritmie cardiache a livello nazionale – ha detto il Stazi -, il professor Zeppilli è stato medico della nazionale di calcio, quindi ha un grande curriculum». L’evento si è snodato su due tematiche principali che si sono svolte nelle due sedute giornaliere: «La parte iniziale è stata dedicata alle aritmie cardiache – ha raccontato il dottor Stazi -, mentre la seconda sessione è stata dedicata ai farmaci cardiovascolari, specialmente ai farmaci contro il colesterolo, che va tenuto sempre sotto controllo»
LINK ALL'INTERVISTA:
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