18/09/2026
Di chemsex, ovvero l’uso di sostanze psicotrope associato all’attività sessuale, si è parlato al Flag Festival di Roma con l’intervento della nostra psicologa Maddalena D’Urzo. Quello che può inizialmente sembrare un’amplificazione del piacere può avere rapidamente gravi conseguenze: sintomi psicotici, come allucinazioni e deliri persecutori, fino a depressione e ideazione suicidaria. Nel lungo periodo, abbiamo riscontrato che vi è la perdita d'interesse per la sessualità vissuta senza le sostanze, l'istaurarsi di una dipendenza per esempio da crack(cocaina fumata) o da altre sostazne psicoattive, associate alla masturbazione compulsiva. Sarebbe riduttivo definire il fenomeno come un vizio, infatti spesso alla base del chemsex ci sono bisogni profondi: sentirsi accettati, amati, connessi agli altri. Per questo, da anni, abbiamo attivato un gruppo terapeutico dedicato alle persone che vivono problematiche legate al chemsex: uno spazio specifico, libero dal giudizio, in cui poter chiedere aiuto e affrontare una tematica così delicata.