28/08/2026
Oggi voglio fare chiarezza su una cosa importante per chi soffre di reflusso gastroesofageo o ernia iatale.
Il medico fa la diagnosi, prescrive gli esami e, quando serve, interviene con farmaci o valuta la chirurgia.
Ma allora, quando posso intervenire io?
Quando, all’interno di un problema medico, c’è anche una componente muscolare, quindi meccanica e funzionale, come nel caso di un cardias beante.
Il LES, spesso chiamato cardias, non è una valvola come quelle del cuore: è uno sfintere, cioè una struttura muscolare che deve chiudere bene tra esofago e stomaco e rilassarsi quando il cibo deve passare.
E non lavora da solo: lavora insieme al diaframma, che contribuisce alla barriera antireflusso.
Per questo i farmaci possono ridurre l’acidità, ma non possono contribuire a mantenere chiuso un LES beante né migliorare direttamente la mobilità e la funzione di un diaframma rigido.
E questo non lo dico io: lo dice la fisiologia umana.
È su queste componenti che lavoro da oltre vent’anni, ed è da questa esperienza che è nato il Metodo Trabucco.
Se soffri di reflusso o ernia iatale e vuoi capire davvero cosa succede nel tuo corpo, seguimi.
Per informazioni sul Metodo Trabucco: 349 1368337.