Dott.ssa Daniela Botta - Psicoterapeuta e Sessuologa

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Dott.ssa Daniela Botta - Psicoterapeuta e Sessuologa Dott. ssa in Psicologia Clinica. Psicoterapia individuale e coppia. Ricevo a Roma e on line Convenzione per le iscritte di Cistite.info

16/10/2026

Discrepanza del desiderio nella coppia: spesso il conflitto non riguarda solo la frequenza dei rapporti.

Quando una persona cerca più spesso l’intimità e l’altra la desidera meno, ciascuno può iniziare a leggere il comportamento del partner attraverso la propria paura.

Chi riceve più richieste può sentirsi sotto pressione, invaso o osservato. Chi viene rifiutato più spesso può vivere quei “no” come un segnale di perdita di attrazione, di valore personale o di sicurezza nella relazione.

È così che può crearsi un circolo: uno si ritrae per proteggersi dalla pressione, l’altro aumenta le richieste per proteggersi dal rifiuto. E il comportamento di ciascuno finisce per confermare esattamente la paura dell’altro.

Comprendere questa dinamica non significa che chi ha meno desiderio debba rassicurare il partner attraverso il sesso. E non rende accettabili insistenza, pressione o rabbia.

Significa riconoscere che nella discrepanza del desiderio entrano in gioco non solo il desiderio sessuale, ma anche autostima, libertà, vulnerabilità, significato del rifiuto e sicurezza del legame.

Per questo chiedersi soltanto “quanto spesso?” può essere riduttivo. A volte la domanda più utile è: “che cosa significa, per ciascuno, essere cercato, rifiutato o desiderato dall’altro?”

08/10/2026

Quando le parole della psicologia aiutano a capire una relazione. E quando, invece, aiutano a restarci dentro senza guardarla davvero.

“Attaccamento evitante”, “narcisismo”, “trauma”, “dipendenza affettiva”, “paura dell’intimità” sono concetti che possono essere utili.

Il problema nasce quando una spiegazione prende il posto dell’osservazione.

Sapere perché una persona si allontana non dice automaticamente se quella relazione sia sufficientemente reciproca, stabile o compatibile con i bisogni dell’altra persona.

E soprattutto una formulazione psicologica può avere una funzione inattesa: trasformare una relazione dolorosa in un problema da decifrare.

Finché c’è ancora qualcosa da capire, infatti, può sembrare che ci sia anche qualcosa da aggiustare.

Ma nelle relazioni non conta soltanto l’origine di un comportamento.

Contano anche la sua frequenza, la sua rigidità, le conseguenze, la capacità di riconoscerlo e la disponibilità reale a modificarlo.

Comprendere la storia dell’altro può generare empatia.
L’empatia, però, non cancella gli effetti di ciò che accade nella relazione.

Per questo una domanda clinicamente più utile di “che tipo di attaccamento ha?” qualche volta può essere:

“Che esperienza sto facendo, ripetutamente, dentro questa relazione?”

07/10/2026

Dolore genito-pelvico e calo del desiderio possono essere strettamente collegati.

Quando l’intimità viene associata ripetutamente a dolore, bruciore o tensione, può comparire anche l’anticipazione del dolore: il corpo e l’attenzione iniziano ad aspettarsi che quell’esperienza sarà spiacevole.

Questo può interferire con eccitazione, rilassamento, disponibilità erotica e, nel tempo, anche con il desiderio sessuale.

Per questo, in presenza di vulvodinia, endometriosi, dolore pelvico cronico, menopausa o menopausa farmacologica, chiedersi soltanto “perché non ho più voglia?” può essere riduttivo.

Il punto non è semplicemente “recuperare il desiderio”, né tantomeno “rilassarsi di più”.

È necessario capire che cosa mantiene il dolore e come fattori biologici, psicologici, relazionali e contestuali si stanno influenzando reciprocamente.

Quando il dolore diventa parte dell’esperienza intima, il desiderio può ridursi proprio perché quell’esperienza ha smesso di essere associata al piacere e ha iniziato a essere associata alla possibilità di stare male.

05/10/2026

Desiderio nella coppia stabile: quando anche un gesto affettuoso comincia a sembrare una richiesta

Nelle coppie con una discrepanza del desiderio può instaurarsi un meccanismo poco evidente.

Se baci, carezze e abbracci vengono frequentemente interpretati come l’inizio di un rapporto sessuale, la persona con meno desiderio può iniziare a ridurre anche il contatto affettivo.

Non necessariamente perché non desideri vicinanza.

Può semplicemente cercare di evitare una situazione nella quale sente di dover scegliere tra andare oltre oppure rifiutare il partner.

Il risultato può essere paradossale: nel tentativo di proteggersi dalla pressione diminuiscono proprio quei comportamenti di intimità e vicinanza che non hanno bisogno di avere una finalità.

Nella sessualità di coppia è quindi utile distinguere il contatto che esprime affetto e vicinanza dal contatto che contiene già un’aspettativa.

Non perché debbano essere separati sempre, ma perché quando ogni gesto ha obbligatoriamente una destinazione può diventare più difficile sentirsi liberi di iniziarlo.

04/10/2026

Una persona può mostrare interesse, cercare vicinanza e poi prendere improvvisamente le distanze. Non significa necessariamente che lo faccia intenzionalmente, né che dietro ci sia per forza una particolare “tipologia psicologica”.

Ma l’effetto sull’altra persona può essere importante: invece di chiedersi “questa relazione mi fa stare bene?”, può iniziare a concentrarsi soprattutto su “cosa significa quello che ha fatto?”, “perché oggi non scrive?”, “tornerà?”.

L’incertezza finisce così per occupare molto più spazio della relazione stessa.
E interesse e continuità non sono esattamente la stessa cosa.

01/10/2026

Intelligenza artificiale e terapia sessuale: cosa può fare davvero l’IA quando il problema riguarda desiderio, orgasmo o difficoltà di coppia?L’intelligenza artificiale può essere utile per cercare informazioni sulla sessualità, comprendere alcuni concetti, organizzare i propri pensieri o formulare meglio una domanda.
Ma questo è diverso da una valutazione sessuologica o da una terapia sessuale.
Una frase apparentemente semplice come “non provo più desiderio” può avere significati molto diversi.
Possono intervenire fattori biologici e medici, farmaci, menopausa, dolore, stress, ansia, esperienze precedenti, dinamiche relazionali, significati attribuiti alla sessualità e condizioni di vita.Lo stesso vale per difficoltà legate a orgasmo, eccitazione, dolore sessuale, ansia prestazionale o discrepanza del desiderio nella coppia. Una difficoltà sessuale raramente può essere compresa isolando un singolo sintomo. Entrano in gioco storia personale, salute fisica, farmaci, significati attribuiti alla sessualità, dinamiche relazionali, contesto e cambiamenti che avvengono nel tempo.Inoltre, una risposta formulata in modo convincente non è necessariamente corretta né sufficientemente adatta a quella specifica situazione.
Per questo il lavoro clinico non consiste soltanto nel possedere informazioni corrette.
Consiste anche nel comprendere quali informazioni siano rilevanti per quella specifica persona, quali domande porre e come ciò che sta accadendo si inserisca nella sua storia, nel corpo, nella relazione e nel contesto.L’IA può quindi essere uno strumento informativo e di riflessione.Non coincide con una relazione terapeutica né con una valutazione clinica.
La domanda più interessante forse non è: “L’intelligenza artificiale può sostituire un terapeuta?”È: “Per che cosa si sta chiedendo aiuto all’intelligenza artificiale?”

29/09/2026

Piacere femminile e orgasmo: perché “devi lasciarti andare” spesso non aiuta

Quando una donna incontra difficoltà nel raggiungere l’orgasmo, una delle frasi più frequenti è: “devi lasciarti andare”.

Ma cosa dovrebbe significare concretamente?

Durante un’esperienza sessuale l’attenzione può essere occupata dal proprio corpo visto dall’esterno, dalle reazioni del partner, dal timore di impiegare troppo tempo, dall’aspettativa dell’orgasmo o dalla preoccupazione di garantire il piacere dell’altra persona.

In queste condizioni diventa più difficile prestare attenzione alle proprie sensazioni erotiche, riconoscere ciò che aumenta l’eccitazione e permettersi di seguire il proprio piacere.

Parlare di piacere femminile e difficoltà orgasmiche significa quindi anche parlare di attenzione, conoscenza del proprio corpo, possibilità di chiedere ciò che piace e libertà di concentrarsi sulle proprie sensazioni.

Questo non significa che tutte le difficoltà orgasmiche abbiano la stessa origine. Fattori fisici, psicologici, relazionali, farmacologici e contestuali possono intrecciarsi in modi diversi.

27/09/2026

The Invite, desiderio sessuale e coppie di lunga durata: che cosa succede all’erotismo quando la relazione diventa soprattutto quotidianità?

The Invite mette a confronto due coppie adulte con modi molto diversi di vivere il sesso, il desiderio e la relazione. Ma la parte che trovo più interessante non è stabilire quale coppia abbia trovato la formula migliore.

È la domanda che il film lascia sullo sfondo: che cosa accade al desiderio quando due persone condividono per anni casa, responsabilità, problemi, ruoli e prevedibilità?

Nelle relazioni di lunga durata l’intimità e la sicurezza sono importanti. Ma il desiderio sessuale non coincide semplicemente con l’amore o con il buon funzionamento della coppia.

Esther Perel descrive la sessualità con un’immagine particolarmente efficace: il sesso non è soltanto qualcosa che si fa, ma un “luogo” in cui si entra. Un’esperienza nella quale possono trovare spazio gioco, curiosità, vulnerabilità, libertà, immaginazione e parti di sé meno presenti nella quotidianità.

Per questo, quando nelle coppie stabili il desiderio diminuisce, chiedersi soltanto “quanto spesso fanno sesso?” può essere riduttivo.

Può essere più interessante domandarsi:

esiste ancora uno spazio erotico distinto dalla vita organizzativa della coppia?

Uno spazio nel quale l’altro non sia soltanto il partner conosciuto da anni, ma possa ancora essere guardato con curiosità?

Non è una ricetta universale sul desiderio. È uno dei modi utili per comprendere perché amore, stabilità e desiderio sessuale non procedano necessariamente allo stesso ritmo.

È da un po’ che non riesco a pubblicare nulla. La vita continua a correre vorticosamente e le giornate sembrano sempre t...
21/06/2026

È da un po’ che non riesco a pubblicare nulla. La vita continua a correre vorticosamente e le giornate sembrano sempre troppo piene.
Oggi però ci tenevo a fermarmi un momento per condividere un pensiero e ringraziare * student* che hanno concluso il percorso di Consulenza Sessuale e Sessuologia Clinica.
Grazie per il bellissimo regalo che mi avete fatto e, soprattutto, grazie per l’affetto, l’entusiasmo, la partecipazione e l’impegno con cui avete condiviso questi anni di formazione.
Insegnare è una delle parti del mio lavoro che amo Non solo per ciò che posso trasmettere, ma anche per tutto quello che ricevo. Ogni gruppo, ogni classe, ogni studente porta domande, prospettive ed esperienze che arricchiscono profondamente anche me. Accompagnarvi per un tratto del vostro cammino professionale è stato un privilegio. Vi auguro di continuare a crescere con la stessa curiosità, passione, umanità e disponibilità a mettervi in discussione che avete dimostrato fin qui.
❤️ A presto

10/05/2026

Ci sono ruoli che sembrano chiederti di “sapere”.
Essere madre.
Essere educatore.
Essere un punto di riferimento.

Ma col tempo ho capito che i ruoli più profondi non ti chiedono perfezione.
Ti chiedono presenza. Consapevolezza. Capacità di rimetterti in discussione.

Oggi andrò a fare lezione ai futuri educatori sessuali e pensavo proprio a questo: ogni fase della vita ci espone a nuove domande, nuove vulnerabilità, nuovi adattamenti.

E no, questo processo non finisce mai.

Anche io in questo momento sto attraversando un passaggio molto importante della mia vita.
Molto pratico, molto intenso… ma anche pieno di riflessioni che forse condividerò presto con voi.

Perché crescere non riguarda solo i figli.
Riguarda anche gli adulti che continuano ad avere il coraggio di trasformarsi.

Indirizzo

Via La Spezia 81
Rome
00182

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
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+393383142721

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