CENTRO TERAPIA DEL DOLORE di RICCARDO RINALDI

CENTRO TERAPIA DEL DOLORE di RICCARDO RINALDI Centro Terapia del Dolore – Dott. Riccardo Rinaldi. Da oltre 30 anni trattiamo il dolore cronico con tecniche mirate e non invasive. Stop al dolore inutile.

Visite su appuntamento a Roma. Contattaci per una valutazione personalizzata. Tel. 06.36006167 Centro specializzato nelle terapie del dolore. Vengono trattati i seguenti dolori: rachialgie, nevralgia post - herpetica, nevralgia trigeminale, nevralgia occipitale, cervicalgia, cervico - brachialgia, cefalea muscolo - tensiva, dorsalgia, emicrania ed altre sindromi cefalalgiche, lombalgia, lombo - sc

iatalgia, ernia discale, Fbss (sindrome da fallito intervento chirurgico al rachide), contratture muscolari, dolore alla spalla, fascite plantare, sindrome del tunnel carpale, epicondilite, epitrocleite, sindrome da arto fantasma, dolore miofasciale, sindromi dolorose su base vascolare, dolore nel paziente diabetico, dolore oncologico. Ambulatori e consultori. Servizi: Agopuntura, artrosi, cervicale, discopatia, dolori alla spalla, ernia del disco, fascite plantare, fibromialgia, lombalgia, mal di schiena, nevriti, sciatica, sindrome del tunnel carpale, tendinite. Terapie e trattamenti: Artrite, emicrania, mal di testa, nevralgia del trigemino, terapia del dolore. Contatti:

12/05/2026

👉 Hai dolore alla spalla da giorni… ma sei sicuro che il problema sia davvero la spalla?

Molti pazienti arrivano pensando a una semplice infiammazione.
In realtà, spesso il dolore nasce da strutture molto precise, come il capo lungo del bicipite, un tendine fondamentale per il movimento del braccio.

🔍 In questo caso il problema è stato identificato con valutazione ecografica mirata, individuando una sofferenza tendinea che limitava:

elevazione del braccio
rotazione
movimenti quotidiani

👉 Il trattamento eseguito dal Dott. Riccardo Rinaldi è stato un’infiltrazione mirata direttamente nel punto interessato, utilizzando peptidi di collagene idrolizzato per supportare il tendine e favorire il recupero funzionale.

⚠️ Il punto importante è questo:

Non tutti i dolori alla spalla sono uguali.
E soprattutto: non sempre il problema è dove senti dolore.

Una diagnosi precisa può fare la differenza tra convivere con il problema… o iniziare davvero a risolverlo.

📍 Centro Terapia del Dolore – Roma
👨‍⚕️ Dott. Riccardo Rinaldi
Specialista in Terapia del Dolore

☎️ 06 3600 6167
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👉 Trovi maggiori informazioni direttamente nel profilo.

Molti pazienti mi chiedono:“Dottore, è meglio il caldo o il freddo per il mio dolore?”La risposta corretta è: dipende da...
30/04/2026

Molti pazienti mi chiedono:
“Dottore, è meglio il caldo o il freddo per il mio dolore?”

La risposta corretta è: dipende dal tipo di dolore, dalla causa e soprattutto dal momento in cui compare.

In generale possiamo orientarci così.

🔹 Quando usare il freddo

Il freddo è più indicato quando il dolore è acuto, cioè comparso da poco, spesso dopo:

una distorsione
una caduta
un trauma
uno strappo muscolare
una botta
un gonfiore improvviso
un’infiammazione recente

In questi casi il freddo può aiutare a ridurre:

gonfiore
infiammazione
dolore pulsante
sensazione di calore locale

Esempio pratico:
se prendo una storta alla caviglia e la zona si gonfia, nelle prime 24/48 ore il freddo è spesso la scelta più utile.

⚠️ Attenzione: il ghiaccio non va mai messo direttamente sulla pelle. Meglio avvolgerlo in un panno e applicarlo per circa 10/15 minuti alla volta.

🔸 Quando usare il caldo

Il caldo è più indicato quando il dolore è cronico, muscolare, rigido o legato a contratture.

Può essere utile in caso di:

cervicalgia con rigidità
lombalgia cronica
contratture muscolari
tensione alle spalle
dolore da postura
muscoli “bloccati”
rigidità articolare non infiammatoria

Il caldo aiuta a:

rilassare la muscolatura
migliorare la circolazione locale
ridurre la rigidità
dare una sensazione di sollievo

Esempio pratico:
se al mattino mi sveglio con il collo rigido, le spalle contratte o la schiena bloccata da tensione muscolare, il caldo può essere più indicato.

⚠️ Quando il caldo può peggiorare

Il caldo non è sempre la scelta giusta.

Se c’è:

gonfiore evidente
rossore
calore locale
dolore acuto dopo trauma
infiammazione importante

il caldo può aumentare la congestione della zona e peggiorare il dolore.

⚠️ Quando il freddo può non essere indicato

Il freddo può non essere utile, o risultare fastidioso, quando il problema è legato soprattutto a:

rigidità cronica
contrattura muscolare
dolore da tensione
blocco muscolare persistente

In questi casi può irrigidire ulteriormente i tessuti.

👉 La regola pratica è questa:

Dolore acuto, trauma, gonfiore o infiammazione recente → freddo.
Dolore cronico, rigidità, contrattura o tensione muscolare → caldo.

Ma attenzione: questa è una regola generale, non una diagnosi.

Il dolore va sempre interpretato correttamente, perché lo stesso sintomo può avere cause molto diverse.

Un mal di schiena, ad esempio, può dipendere da:

contrattura muscolare
infiammazione articolare
discopatia
irritazione nervosa
postura
sovraccarico
dolore riferito

Per questo il punto non è solo scegliere caldo o freddo.
Il punto è capire perché quel dolore è comparso e quale trattamento è davvero indicato.

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Via Tacito 7 – Roma
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🔴 DIFFERENZE DEL DOLORE TRA UOMINI E DONNE👉 Diversi studi dimostrano che le donne riportano una maggiore intensità e fre...
29/04/2026

🔴 DIFFERENZE DEL DOLORE TRA UOMINI E DONNE

👉 Diversi studi dimostrano che le donne riportano una maggiore intensità e frequenza del dolore rispetto agli uomini.

Ma perché succede?

⚙️ FATTORI BIOLOGICI
Gli ormoni (estrogeni e progesterone) influenzano la soglia del dolore
Questa può variare durante il ciclo mestruale
Le donne presentano una maggiore densità di recettori del dolore in alcune aree del corpo

👉 Inoltre soffrono più frequentemente di:

emicrania
fibromialgia
colon irritabile

Gli uomini, invece, riportano più spesso:

dolori acuti
traumi
dolore post-operatorio
🧠 FATTORI PSICOLOGICI E CULTURALI
Gli uomini sono spesso educati a reprimere il dolore
Le donne tendono a esprimerlo più liberamente

👉 Ma questo ha conseguenze anche nella medicina.

⚠️ UN PROBLEMA REALE
Il dolore femminile viene talvolta attribuito ad ansia o depressione
Le donne ricevono:
meno analgesici oppioidi
più ansiolitici o antidepressivi

👉 Anche a parità di patologia.

📉 UNA MEDICINA NON SEMPRE EQUA
Molti protocolli sul dolore sono stati sviluppati su modelli maschili
Questo può ridurre l’efficacia nelle pazienti donne

👉 Alcune patologie sono state a lungo sottovalutate:

endometriosi
vulvodinia
dolore mestruale invalidante
💬 CONCLUSIONE

👉 Il dolore non è neutro.

Uomini e donne:

lo vivono in modo diverso
lo esprimono in modo diverso
ricevono cure diverse

👉 Comprendere queste differenze è fondamentale
per una medicina più efficace, più equa e più attenta alla persona.

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👉 Quante volte ti sei sentito dire: “è normale, ci devi convivere”?La verità è un’altra.👉 Il dolore non è normale.👉 E so...
17/04/2026

👉 Quante volte ti sei sentito dire: “è normale, ci devi convivere”?

La verità è un’altra.

👉 Il dolore non è normale.
👉 E soprattutto: non sei obbligato a sopportarlo.

Molti pazienti arrivano dopo anni di tentativi:
farmaci, visite, soluzioni temporanee…

Senza mai risolvere davvero il problema.

🔴 Il punto non è coprire il dolore.
🔴 Il punto è capire da dove nasce e trattarlo in modo preciso.

Esistono tecniche mirate, sicure e non invasive
che possono migliorare concretamente la qualità della tua vita.

👉 Ma serve la cosa più importante:
una diagnosi corretta e un approccio giusto.

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👉 Non aspettare che il dolore peggiori.
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01/08/2025

IL BALLO , COSA AFFASCINANTE E IMPORTANTE PER LA SPECIE UMANA.
Io non sono certo un ballerino ma parlando con alcuni pazienti che praticano il ballo e osservandoli clinicamente in funzione di questa loro pratica ho capito che non può essere considerato solo come una cosa ricreativa. Le sue origini ci dicono ben altro.Esiste una relazione profonda,sia biologica che culturale,tra danza,seduzione e attivazione sessuale,che accomuna l'essere umano a molti animali. In molte specie il maschio esegue una danza di corteggiamento per attirare la femmina. Gli uccelli del paradiso compiono,coreografie complesse e coloratissime,i pavoni espandono la coda e danzano per mostrare la simmetria e la salute.Cavallucci marini e pinguini hanno vere e proprie danze sincrone di coppia.Questi comportamenti servono a dimostrare qualità genetiche,forza,salute,coordinazione per poter essere scelti dalla partner. Nello stesso modo nell'essere umano il ballo va considerato un linguaggio corporeo,assumendo la danza un valore comunicativo multifattoriale. E'corporea perchè attiva circuiti legati alla percezione del movimento e alla valutazione della simmetria e della coordinazione,entrambi associati a salute e fertilità.Può essere ritmica e sincronizzata alla musica,attivando i centri del piacere e dell'emozione come il nucleo accumbens e l'amigdala. Espone parti del corpo erotiche,evidenziandole con movimenti ondulatori. Gli studi neurobiologici hanno dimostrato che si attivano aree visive e motorie,il sistema limbico e i centri dopaminergici,come dire l'eccitazione emotiva,il piacere e il desiderio. Il ballo è un comportamento culturalmente elaborato ma radicato in meccanismi biologici molto simili a quelli osservati nel regno animale.La danza è un linguaggio corporeo universale profondamente legato alla nostra evoluzione biologica che collega cervello,desiderio e selezione nella specie. E'un divertimento ma non solo,con significati molto più complessi.

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DIFFERENZE DEL DOLORE TRA UOMINI E DONNEDIVERSI STUDI DIMOSTRANO CHE LE DONNE TENDONO A RIPORTARE UNA MAGGIORE INTENSITA...
10/06/2025

DIFFERENZE DEL DOLORE TRA UOMINI E DONNE

DIVERSI STUDI DIMOSTRANO CHE LE DONNE TENDONO A RIPORTARE UNA MAGGIORE INTENSITA' E FREQUENZA DEL DOLORE.
Questo puo'essere dovuto a fattori ormonali. Estrogeni progestinici influenzano la soglia del dolore,rendendola più variabile durante il ciclo mestruale. Le donne hanno una maggiore densità di recettori del dolore in alcune zone del corpo. Inoltre le donne soffrono più frequentemente di dolori cronici come emicrania,fibromialgia,colon irritabile mentre gli uomini riportano piu' spesso dolori acuti legati a traumi o interventi chirurgici.Alcuni aspetti psicologici e culturali sono significativi. Culturalmente gli uomini sono spesso educati a reprimere il dolore per motivi legati alla virilità e alla forza. mentre le donne sono più libere di verbalizzarlo.Nella medicina le diagnosi femminili legate al dolore vengono talvolta medicalizzate come ansia o depressione anzichè indagate sul piano fisico.Le donne ricevono meno analgesici oppioidi rispetto agli uomini e più facilmente ansiolitici o antidepressivi anche per patologie simili.I protocolli standardizzati sul dolore sono storicamente modellati sul corpo maschile portando a una minore efficacia terapeutica per le pazienti donne.Il dolore femminile è spesso invisibile silenziato o trascurato:basti pensare alla lunga sottovalutazione di patologie come l'endometriosi, la vulvodinia o il dolore mestruale invalidante.Il dolore non è una esperienza neutra:è profondamente condizionato dal genere. Uomini e donne vivono,esprimono e ricevono cure per il dolore in modi diversi,influenzati da fattori biologici,psicologici e culturali. Comprendere queste differenze è essenziale non solo per una medicina più equa, ma anche per superare i pregiudizi che ancora oggi rendono il dolore femminile meno ascoltato e meno curato.

MEGLIO IL CALDO O IL FREDDO PER IL DOLORE?Quando si hanno dei traumi acuti ,come distorsioni,contusioni,stiramenti musco...
10/06/2025

MEGLIO IL CALDO O IL FREDDO PER IL DOLORE?

Quando si hanno dei traumi acuti ,come distorsioni,contusioni,stiramenti muscolari, entro le prime 24-72 ore dobbiamo usare il freddo, per ridurre l'infiammazione,il gonfiore e l'ematoma ,in quanto ha un effetto vasocostrittore e anestetico. Il freddo va bene anche per il malditesta, sulla fronte o sulla nuca. Ghiaccio avvolto in un panno mai direttamente sulla pelle.

Il caldo va usato in caso di dolori muscolari cronici,con rigidità e tensione per rilassare i muscoli e migliorare la circolazione sanguigna.Risulta utile in caso di lombalgie,dolori cervicali,crampi mestruali,contratture muscolari e artrosi non in fase infiammatoria acuta. Il caldo si può applicare con la borsa dell'acqua calda,con i cerotti autoriscaldanti o con un bagno caldo.
NON USARE IL CALDO SU GONFIORI RECENTI! aumenterebbe l'infiammazione.
NON USARE IL FREDDO troppo a lungo potrebbe causare danni ai tessuti o bruciature ,oltre a danni ai nervi o alla pelle.

Il caldo può interferire con la trasmissione dei segnali dolorosi al cervello attraverso la stimolazione delle fibre nervose sensoriali distraendo il sistema nervoso dal dolore. Inoltre stimola il rilascio di endorfine che contrastano il dolore.

PROTESI di ANCA e GINOCCHIOLa Bristol Medical School,Regno Unito 2025, ha valutato il dolore dopo la protesi di ginocchi...
29/05/2025

PROTESI di ANCA e GINOCCHIO

La Bristol Medical School,Regno Unito 2025, ha valutato il dolore dopo la protesi di ginocchio ed anca,interventi ormai molto frequenti. Per il ginocchio lo studio ha concluso che il 21,9% dei pazienti riferisce dolore a tre mesi, il 14,1% a sei mesi,il 12,6% a 12 mesi e il 14,6% a 24 mesi. Per l'anca si stima che circa il 14% dei pazienti continua ad avvertire dolore a sei mesi e a dodici mesi. In definitiva questi risultati indicano che il dolore cronico dopo artroprotesi è piuttosto frequente. Secondo gli autori dello studio è "fondamentale individuare precocemente i pazienti a rischio e adottare interventi mirati per ridurre l'impatto funzionale e psicologico del dolore persistente".

Come dormire per non sentire dolore!!!La posizione supina sembra essere la migliore per un corretto allineamento della c...
27/05/2025

Come dormire per non sentire dolore!!!
La posizione supina sembra essere la migliore per un corretto allineamento della colonna vertebrale e quindi che sia la postura raccomandata da assumere durante il sonno per non avere dolore lombare. Al contrario la posiziomne prona aggrava i sintomi dolorosi in quanto determina una iperestensione lombare con sovraccarico meccanico. La posizione laterale che è quella più assunta può alleviare il dolore lombare soprattutto se coadiuvata da cuscini tra le ginocchia. Le altre posture variabili sembrano essere non significative per la lombalgia.

RIFLESSIONI SUL DOLORE di RICCARDO RINALDIDopo più di 40 anni di pratica medica nel trattare il dolore volevo condivider...
21/05/2025

RIFLESSIONI SUL DOLORE di RICCARDO RINALDI

Dopo più di 40 anni di pratica medica nel trattare il dolore volevo condividere con Voi alcune riflessioni nate da tutte le esperienze fatte. Definire a parole cosa sia il dolore è già molto complesso tanto che le definizioni proposte dalla OMS vengono cambiate continuamente. Figuriamoci quanto difficile sia il curarlo. La difficoltà nasce dal fatto che esso è indispensabile alla vita.Non ci sarebbe vita senza la capacità di sentire il dolore come dimostrano quei casi congeniti in cui il sistema nocicettivo non si è formato. Non si sopravvive al "non sentire il dolore". Da questo si può capire come l'evoluzione abbia dovuto provvedere alla formazione di un sistema dolorifico cosi complesso da non poter essere facilmente eliminato o attenuato. L'evoluzione ci ha dotato attraverso milioni di anni di un sistema relativo al dolore cosi sofisticato da rendere impossibile la sua completa soppressione.Quindi possiamo capire quanto sia difficile curare il dolore ma non per questo impossibile

Indirizzo

7, Via Tacito
Rome
00193

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 19:00
Martedì 10:00 - 19:00
Mercoledì 10:00 - 19:00
Giovedì 10:00 - 19:00
Venerdì 10:00 - 19:00

Telefono

+390636006167

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