14/10/2026
DCA: perché continuare a mantenere una " dieta ferrea" nonostante la consapevolezza dei danni alla salute?
Dall’esterno può sembrare incomprensibile, ma nell’anoressia nervosa la restrizione alimentare non è semplicemente una scelta.
Cosa può esserci dietro?
🔹 Bisogno di controllo: limitare il cibo può dare un’illusoria sensazione di sicurezza.
🔹 Rigidità e senso di valore personale: rispettare regole alimentari severe può essere vissuto come una prova di forza o autocontrollo.
🔹 Malnutrizione: può influenzare pensieri ed emozioni, rendendo ancora più difficile interrompere il circolo della restrizione.
⚠️ Ecco perché l’anoressia non può essere ridotta a una scelta alimentare o a una questione di volontà.
👩⚕️ Il ruolo del biologo nutrizionista non è imporre regole ma contribuire a ricostruire un rapporto più sicuro e flessibile con il cibo, all’interno di un percorso multidisciplinare che coinvolga le figure sanitarie competenti.
Dietro una restrizione alimentare spesso c’è una sofferenza che merita di essere ascoltata, compresa e curata.
La cura inizia dalla comprensione.
Dott.ssa Francesca Romana Piccione
Biologo Nutrizionista Specialista in Scienza dell' Alimentazione