15/08/2026
Questa foto è stata scattata esattamente 20 anni fa: 15 agosto 2006.
Quello con il pollo fritto in mano sono io. E sì, all’epoca mangiavo così.
Da allora il mio modo di mangiare è cambiato profondamente. È stato un cammino lungo, fatto di studio, esperienza, tentativi ed errori, fino ad arrivare all’equilibrio che ho trovato oggi.
E una delle cose che ho capito è questa:
Mangiare cibo spazzatura è una forma di masochismo. Letteralmente.
Pensaci.
Mangi qualcosa per pochi minuti di piacere e, in cambio, accetti di stare male.
Nausea.
Mal di testa.
Sonnolenza.
Pesantezza.
Bruciore.
Indigestione.
Gonfiore.
Affaticamento.
Sudorazione.
Palpitazioni.
Alito cattivo.
Annebbiamento mentale e perdita di lucidità.
Poi arrivano conseguenze meno immediate: stitichezza, disidratazione, mancanza di energia, disturbi del sonno, peggioramento delle prestazioni fisiche e del recupero, maggiore predisposizione alle infezioni.
E, nel tempo, problemi ben più seri: sovrappeso, problemi della pelle, gastriti, ulcere, malattie autoimmuni, perdita di densità ossea, cancro.
Eppure si continua.
Anzi, si arriva al paradosso di associare alcune di queste sensazioni al piacere.
La pancia che scoppia dopo un pasto viene chiamata “soddisfazione”.
La sonnolenza viene scambiata per rilassamento.
La pesantezza per sazietà.
Come se stare male fosse il prezzo inevitabile da pagare per mangiare qualcosa di buono.
Ma perché dovrebbe esserlo?
Che senso ha procurarsi volontariamente un danno in cambio di qualche minuto di piacere?
Per me, invece, non c’è niente di più piacevole del sentirsi bene.
Mangiare e alzarsi da tavola leggeri.
Avere energia.
Avere la mente lucida.
Digerire perfettamente.
Assimilare perfettamente.
Eliminare perfettamente.
E continuare la propria giornata senza che il pasto presenti il conto.
È questo che succede quando torniamo al nostro cibo naturale: frutta e verdura.
Il cibo per cui siamo progettati non ti lascia stanco, gonfio, appesantito o intontito.
Ti nutre e ti lascia libero di vivere.
Il vero piacere non è mangiare qualcosa che ti fa stare male.
Il vero piacere è mangiare e stare meglio di prima.