Dott.ssa Alessandra Marchina - Psicoterapeuta, Psicologa Perinatale

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Dott.ssa Alessandra Marchina - Psicoterapeuta, Psicologa Perinatale Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dott.ssa Alessandra Marchina - Psicoterapeuta, Psicologa Perinatale, Psicoterapeuta, Studi medici: Via E. Jenner 64 Roma tel00012/065372681; via Eschilo 74/E Axa tel 3280393978, Rome.

03/02/2026
03/01/2026

Non si puรฒ morire a quindici anni
la Repubblica - 3 gennaio 2026

Non ci sono parole, si dice in questi casi. E si dice la veritร . Non ce ne sono infatti per descrivere la disperazione dei sopravvissuti alla tragedia di questo Capodanno, che si รจ consumata in un locale nel quale si festeggiava la notte di San Silvestro. Non ci sono parole per chi, mentre celebrava la nascita del nuovo anno, ha perso la propria vita. La morte รจ arrivata prepotente, come un terribile intruso, ad un appuntamento alla quale non era invitata. Non ci sono parole perchรฉ una tragedia cosรฌ non sarebbe dovuta succedere. Non รจ lโ€™esuberanza festosa dei giovani ad avere scatenato il disastro ma, come quasi sempre in questi casi, lโ€™imperizia e, probabilmente, lโ€™aviditร  degli adulti rei di non mettere al primo posto la sicurezza. I morti e i feriti sono tutti giovanissimi. Potevano essere, come ancora si dice, i nostri stessi figli. Ma non toccherebbe mai a loro morire. A loro toccherebbe solo vivere. Perchรฉ non si puรฒ morire cosรฌ a quindici anni. Sono ragazzi e ragazze travolti dalla morte proprio nellโ€™etร  in cui la vita dovrebbe aprirsi alla vita nel modo piรน spensierato e piรน gioioso. รˆ forse questa situazione a rendere tutto ancora piรน insensato e atroce, a renderlo psichicamente indigeribile. Non toccherebbe mai a loro. Toccherebbe a noi, piuttosto. Alle vecchie generazioni. A chi la vita lโ€™ha piรน o meno giร  vissuta.
La tragedia รจ certamente nella morte atroce tra le fiamme, ma รจ soprattutto nellโ€™inversione brutale dellโ€™ordine naturale delle cose. Se รจ vero che la morte nella forma umana della vita รจ sempre prematura, viene sempre troppo in anticipo, innaturale, ingiusta, lo รจ certamente ancora di piรน quando le sue vittime sono delle vite allโ€™inizio della vita. Ne La stanza del figlio (2001) Nanni Moretti era riuscito a cogliere il dramma di questo testacoda osceno: non sono i genitori che si congedano dai loro figli, come dovrebbe naturalmente accadere, ma sono i genitori ad essere costretti ad assistere alla perdita brutale e inattesa di chi hanno generato. Non si puรฒ accettare, non si puรฒ metabolizzare in nessun modo. Nel racconto di quel film il dolore per la perdita del figlio finisce per separare i genitori inchiodando ciascuno di loro in una solitudine senza scampo. Non cโ€™รจ niente di piรน straziante che vedere un figlio morire. In questo modo poi. Non cโ€™รจ la lenta disperazione di una malattia; cโ€™era solo una festa, un rito propiziatorio. La morte irrompe dove avrebbe dovuto esserci solo la vita. Niente di piรน sconvolgente.
Unโ€™amica ha raccontato di un suo conoscente che ha trascorso delle ore a cercare di mettersi in contatto con il proprio figlio che sapeva essere andato proprio in quel locale. Nessuna risposta al telefono. Poi ha sentito la voce del figlio comparire improvvisamente ed esclamare: โ€œpapร !โ€. Si era salvato perchรฉ, nel momento dello scoppio dellโ€™incendio, era uscito a fumare. Un caso la morte, un caso la vita: testa o croce. Questโ€™uomo ha descritto lโ€™incontro al telefono con la voce del figlio come una vera e propria resurrezione. Pensava potesse essere tra i morti e invece lo ha ritrovato. Un istante che vale una intera vita. Ma per i genitori dove invece questo istante benedetto รจ stato precluso, dove il figlio o la figlia si sono allontanati per sempre? Cosa accade a questi genitori che restano e che perรฒ non potranno piรน ascoltare la voce dei loro figli? Unโ€™ombra scura discende improvvisamente sulla loro vita togliendo ogni luce al mondo. รˆ quello che conosciamo come il trauma del lutto. In questi casi perรฒ il trauma appare ancora piรน violento e insopportabile perchรฉ, come abbiamo visto, contraddice lโ€™avvicendamento naturale tra le generazioni. La giustizia che dovrร  colpire i veri responsabili di questo disastro non sarร  sufficiente a sanare questa ferita.
La morte di un figlio mostra con una violenza che non ha eguali che nessun genitore โ€“ nemmeno i piรน premurosi e i piรน sensibili โ€“ puรฒ garantire la vita dei propri figli, perchรฉ lโ€™intrusione insensata della morte fa drammaticamente parte della vita. Puรฒ accadere con una malattia, con un incidente stradale, con un qualunque altro passo falso o imprevistoโ€ฆ Ma la vita stroncata nel pieno della vita chiede giustizia. La chiede come un grido ostinato. Non solo e non tanto quella che verrร  garantita, come tutti ci auguriamo, dai tribunali degli uomini. Domanda una giustizia che oltrepassa ogni giustizia. Perchรฉ di fatto non cโ€™รจ consolazione possibile per chi resta di fronte a questa perdita. Solo una disperazione che tramortisce anche i piรน forti. Certo, quello che abbiamo condiviso con chi non รจ piรน qui puรฒ sempre restare con noi. Ogni volta che qualcuno che abbiamo profondamento amato ci abbandona, qualcosa di lui non puรฒ non restare con noi e tra di noi, non puรฒ mai morire del tutto. Resta la luce viva dei ricordi incancellabili che sono destinati ad appartenere alla nostra vita per sempre. Ma resta anche una domanda di giustizia che rivolgiamo alla vita, e che non possiamo non rivolgere con accanimento: perchรฉ? perchรฉ proprio a noi? perchรฉ proprio in questa maldetta notte? La morte diviene reale quando, mettendoci le mani addosso, ci strappa la vita di chi amiamo o la nostra stessa vitaโ€ฆ Ma la sola solidarietร  che conta inizia proprio da qui. Nel riconoscerci uguali di fronte allโ€™inesorabilitร  e allโ€™insensatezza senza parole della morte, che puรฒ sempre arrivare. Se capissimo davvero questo, la guerra di tutti contro tutti lascerebbe il posto a quella pietas che sola ci rende umaniโ€ฆ

[Cover: Ann Hamilton, Sense]

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21/10/2025

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Spesso si teme che parlare di sessualitร  a scuola "anticipi" certi comportamenti.

รˆ una falsa e diffusa credenza ma in realtร  avviene proprio il contrario. Le pulsioni sessuali arrivano, si tratta di un fatto biologico. Quello che puรฒ cambiare รจ come vengono elaborate.

Il silenzio non protegge ma crea una curiositร  non accompagnata dalle giuste informazioni. E quando un ragazzo o una ragazza sono senza coordinate per leggere la realtร , finiscono per orientarsi con strumenti del tutto inadeguati.

Affrontare il tema, al contrario, non anticipa nulla. Permette invece di mettere cornici di significato su qualcosa che c'รจ giร . รˆ come dire che spiegare l'educazione stradale "anticipa il rischio di incidente": non lo aumenta, lo governa.

15/10/2025

๐Ÿซ‚๐—š๐—ถ๐—ผ๐—ฟ๐—ป๐—ฎ๐˜๐—ฎ ๐—บ๐—ผ๐—ป๐—ฑ๐—ถ๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—น๐—ฎ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜€๐—ฎ๐—ฝ๐—ฒ๐˜ƒ๐—ผ๐—น๐—ฒ๐˜‡๐˜‡๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—น๐˜‚๐˜๐˜๐—ผ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐˜๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ฒ ๐—ถ๐—ป๐—ณ๐—ฎ๐—ป๐˜๐—ถ๐—น๐—ฒ

Il lutto perinatale รจ unโ€™esperienza profonda e spesso silenziosa che riguarda molte famiglie. Parlare di questa perdita significa riconoscere la vita e il dolore, dare spazio alla memoria e accompagnare le coppie con sensibilitร , rispetto e competenza.

In occasione di questa giornata condividiamo lโ€™articolo โ€œIl corpo del figlio e il commiato nel lutto perinataleโ€, pubblicato sul sito del Festival della Psicologia: un contributo prezioso sullโ€™importanza del commiato, del riconoscimento del dolore e del diritto allโ€™informazione e alla scelta nei momenti di perdita.

๐Ÿ’ฌ โ€œElaborare il lutto non significa dimenticare, ma trasformare in modo creativo e costruttivo la relazione interna con il proprio figlio.โ€

๐Ÿ‘‰ Leggi lโ€™articolo completo: https://festivalpsicologia.it/la-perdita-di-un-bambino-mai-nato

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18/07/2024

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Cari amici โค, una notizia importante, anche se non sono in molti ad averne parlato. Che ne pensate ๐Ÿ˜‰? Un giovane di Pordenone ha chiesto aiuto a un centro antiviolenza. Sentiva dentro di sรฉ pulsioni violente nei confronti della compagna. La risonanza del caso di Giulia lo ha spinto a fare questo passo. Ci auguriamo che questa storia possa servire dโ€™esempio per tante altre persone consapevoli di avere dei problemi a gestire la rabbia. Cambiare รจ possibile. Ma per prima cosa bisogna avere il coraggio di chiedere aiuto. Elena Salem
Il centro antiviolenza si chiama Istrice ed รจ un'associazione di Pordenone che si propone come centro di ascolto e cambiamento dedicato al mondo maschile per affrontare il tema della violenza domestica.

19/11/2023

โ€œI lustrini della folliaโ€

Voi pensate che i pazzi siano quelli chiusi chissร  dove, quelli che parlano da soli, imbottiti di medicinali, voi pensate che i pazzi siano identificabili da marchi di fabbrica cosรฌ evidenti da poterli tenere lontano evitandone il pericolo.
Vi sbagliate.
Ci sono pazzi in mezzo a voi, a noi, mascherati dai lustrini che il gergo tecnico chiama โ€œalto funzionamentoโ€: possono studiare, avere professioni, famiglie perbene alle spalle, possono avere cravatte, posizioni, bei modi, parvenze.
Ma dentro hanno germi malati. Non reggono.
Non reggono alle frustrazioni di un abbandono, non reggono al fatto che lโ€™altro possa scegliere di stare senza di loro, non reggono alla rabbia, alla possibilitร  che qualcuno li sostituisca: con un altro/a, con un corso di studi, con una laurea, un viaggio, con unโ€™uscita con le amiche. Non reggono al fatto che lโ€™altro viva senza di loro.
E allora annientano, distruggono, umiliano, annullano.
Uccidono.
Sono pazzi in mezzo a voi, a noi.
Voi ricordatevelo che cโ€™รจ una pazzia con i lustrini.
E - puntualmente - quando accade che di mezzo ci va una giovane donna, che una vita venga spezzata, qualcuno dice โ€œera un bravo ragazzo, lโ€™amavaโ€. E ci improvvisiamo pedagogisti, esperti, arrabbiati perchรฉ si poteva prevenire.
Ma in realtร  siamo anche noi intontiti dai lustrini della pazzia.
E allora questo dovremmo fare: non lasciarci affascinare da ciรฒ che copre un concetto molto semplice ma insidioso: la follia eโ€™ nel comportamento minimal.
In chi ci daโ€™ un calcio mentre discutiamo e poi chiede scusa il giorno dopo.
In chi vuole la nostra password per leggere le nostre conversazioni. In chi ci mette un dubbio sulla scelta di un abito, di una professione, di una qualsiasi cosa che non passi attraverso una supervisione narcisistica.
In chi vi minaccia di uccidersi se lo/la lasci.
Di dire a tutti un tuo segreto se vai via.
La follia puรฒ avere occhi buoni.
Per difendercene, per difendere chi la subisce, dobbiamo strappare i lustrini: โ€œbravo ragazzoโ€, โ€œnon me lo aspettavoโ€, โ€œlโ€™amava cosรฌ tantoโ€.
Dobbiamo dare alle cose un giusto nome: malignitร , perversione, paranoia, ossessione, compulsione.
Si tratta di follie mascherate, narcisismi maligni fino allโ€™osso, fino allโ€™ultimo bacio, lโ€™ultimo schiaffo, lโ€™ultimo calcio, lโ€™ultimo ti amo, lโ€™ultimo strattonamento, lโ€™ultimo non lo farรฒ piรน, lโ€™ultimo respiro.
E ci vanno di mezzo sorrisi, vite, anni che non diventano futuro.
I pazzi sono in mezzo a voi, a noi, non lo dimenticate.
Non dimenticate i lustrini della follia.
Certe persone sono rotte.
Non si aggiustano.
Piuttosto distruggono.
Giulia con i suoi bellissimi 22 anni lo aveva pure capito, guardate che brava e coraggiosa eโ€™ stata, lo aveva lasciato per consegnarsi alla sua vita, alla sua laurea. Al suo futuro.
Non eโ€™ bastato.
La follia ha scavalcato la sua libertร , i suoi sogni, la sua volontร , la sua sensibilitร , il suo sorriso ancora da bambina.
La follia non ha tollerato la sua voglia di andare avanti.
Perchรฉ i folli non vogliono essere lasciati indietro.
Non lo reggono.
Diventano deliranti se vuoi fare un passo in avanti, senza di loro.

Per favore, attente/i ai lustrini.
I pazzi sono in mezzo a noi.
Non lo dimenticate.

Dott.ssa Angela Sbordone
Psicologa - Psicoterapeuta

12/10/2023

Qualche idea sullo sport

๐‹๐ž ๐ญ๐ซ๐ž ๐Ÿ๐ฎ๐ง๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐œ๐ก๐ž ๐œ๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐ข๐›๐ฎ๐ข๐ฌ๐œ๐จ๐ง๐จ ๐š ๐ ๐š๐ซ๐š๐ง๐ญ๐ข๐ซ๐ž ๐ฎ๐ง๐š ๐ฏ๐ข๐ญ๐š ๐ข๐ง ๐ฌ๐š๐ฅ๐ฎ๐ญ๐ž ๐ฌ๐จ๐ง๐จ: ๐ฌ๐จ๐ง๐ง๐จ, ๐ฌ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ ๐ž ๐š๐ฅ๐ข๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž. Quindi una dieta corretta, un sonno esauriente e unโ€™attivitร  sportiva adeguata.
Per questa ultima vale la pena di fare alcune considerazioni.
๐„โ€™ ๐ž๐ฅ๐ž๐ฏ๐š๐ญ๐จ ๐ข๐ฅ ๐ง๐ฎ๐ฆ๐ž๐ซ๐จ ๐๐ž๐ข ๐›๐š๐ฆ๐›๐ข๐ง๐ข ๐œ๐ก๐ž ๐ง๐จ๐ง ๐ฌ๐ฏ๐จ๐ฅ๐ ๐จ๐ง๐จ ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ง๐ฎ๐ฅ๐ฅ๐š ๐š๐ญ๐ญ๐ข๐ฏ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐Ÿ๐ข๐ฌ๐ข๐œ๐š, ๐ฅ๐š ๐ฌ๐ž๐๐ž๐ง๐ญ๐š๐ซ๐ข๐ž๐ญ๐šฬ€ ๐š๐ฌ๐ฌ๐จ๐ฅ๐ฎ๐ญ๐š ๐š๐ซ๐ซ๐ข๐ฏ๐š ๐š ๐ซ๐ข๐ ๐ฎ๐š๐ซ๐๐š๐ซ๐ž ๐š๐ง๐œ๐ก๐ž ๐ข๐ฅ ๐Ÿ๐ŸŽ-๐Ÿ‘๐ŸŽ% ๐๐ž๐ข ๐›๐š๐ฆ๐›๐ข๐ง๐ข, ๐ช๐ฎ๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ซ๐ž๐ฅ๐š๐ญ๐ข๐ฏ๐š ๐ข๐ฅ ๐Ÿ”๐ŸŽ-๐Ÿ•๐ŸŽ%. ๐ˆ ๐ฆ๐จ๐ญ๐ข๐ฏ๐ข ๐ฌ๐จ๐ง๐จ ๐ฏ๐š๐ซ๐ข e purtroppo non sempre cโ€™รจ di mezzo solo la pigrizia ( che in qualche modo รจ affrontabile), ๐š ๐ฏ๐จ๐ฅ๐ญ๐ž ๐ฅ๐š ๐ฅ๐จ๐ ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐œ๐š ๐žฬ€ ๐œ๐จ๐ฆ๐ฉ๐ฅ๐ข๐œ๐š๐ญ๐š ๐ž ๐ข๐ฅ ๐œ๐ž๐ง๐ญ๐ซ๐จ ๐ฌ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐ข๐ฏ๐จ ๐žฬ€ ๐๐ข๐ฌ๐ญ๐š๐ง๐ญ๐ž, ๐จ๐ฉ๐ฉ๐ฎ๐ซ๐ž ๐ง๐จ๐ง ๐œโ€™๐žฬ€ ๐œ๐ก๐ข ๐ฉ๐ฎ๐จฬ€ ๐š๐œ๐œ๐จ๐ฆ๐ฉ๐š๐ ๐ง๐š๐ซ๐ž ๐ข๐ฅ ๐›๐š๐ฆ๐›๐ข๐ง๐จ, ๐š ๐ฏ๐จ๐ฅ๐ญ๐ž ๐ข๐ฅ ๐ญ๐ž๐ฆ๐ฉ๐จ ๐๐š ๐๐ž๐๐ข๐œ๐š๐ซ๐ž ๐š๐ฅ๐ฅ๐จ ๐ฌ๐ญ๐ฎ๐๐ข๐จ ๐ฅ๐š๐ฌ๐œ๐ข๐š ๐ฉ๐จ๐œ๐จ ๐ญ๐ž๐ฆ๐ฉ๐จ ๐š ๐๐ข๐ฌ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž, ๐š ๐ฏ๐จ๐ฅ๐ญ๐ž ๐ง๐จ๐ง ๐ฌ๐ข ๐ฉ๐ฎ๐จฬ€ ๐š๐Ÿ๐Ÿ๐ซ๐จ๐ง๐ญ๐š๐ซ๐ž ๐ฅ๐š ๐ฌ๐ฉ๐ž๐ฌ๐šโ€ฆEโ€™ importante ricordare che ๐œ๐จ๐ฆ๐ฎ๐ง๐ช๐ฎ๐ž ๐ฉ๐ฎ๐จฬ€ ๐›๐š๐ฌ๐ญ๐š๐ซ๐ž ๐š๐ง๐œ๐ก๐ž ๐ฎ๐งโ€™๐š๐ญ๐ญ๐ข๐ฏ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐Ÿ๐ข๐ฌ๐ข๐œ๐š ๐ฌ๐ฉ๐จ๐ง๐ญ๐š๐ง๐ž๐š ๐ง๐ž๐ฅ ๐ ๐ข๐š๐ซ๐๐ข๐ง๐จ ๐ฌ๐จ๐ญ๐ญ๐จ ๐œ๐š๐ฌ๐š ๐ ๐ข๐จ๐œ๐š๐ง๐๐จ ๐š ๐ฉ๐š๐ฅ๐ฅ๐จ๐ง๐ž ๐œ๐จ๐ง ๐ ๐ฅ๐ข ๐š๐ฆ๐ข๐œ๐ข ๐จ ๐š๐ง๐๐š๐ง๐๐จ ๐ข๐ง ๐›๐ข๐œ๐ข๐œ๐ฅ๐ž๐ญ๐ญ๐š. Gli esperti indicano come ottimale unโ€™ora al giorno di attivitร  fisica o sportivaโ€ฆ ora, so bene come non sia facile raggiungere questo obiettivo, ma vale la pena di provare, immaginando che i risultati non seguano la legge โ€œdel tutto o del nullaโ€ ma siano proporzionati alla quantitร  di tempo impiegato. Diciamo che, anche verificando da piรน fonti, ๐ข๐ง ๐ฌ๐จ๐ ๐ ๐ž๐ญ๐ญ๐ข ๐๐ข ๐ž๐ญ๐šฬ€ ๐œ๐จ๐ฆ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฌ๐š ๐ญ๐ซ๐š ๐Ÿ“ ๐ž ๐Ÿ๐Ÿ– ๐š๐ง๐ง๐ข, ๐ฎ๐งโ€™๐จ๐ซ๐š ๐Ÿ‘-๐Ÿ“ ๐ฏ๐จ๐ฅ๐ญ๐ž ๐š ๐ฌ๐ž๐ญ๐ญ๐ข๐ฆ๐š๐ง๐š ๐ฉ๐ฎ๐จฬ€ ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ž๐ซ๐ž ๐œ๐จ๐ง๐ฌ๐ข๐๐ž๐ซ๐š๐ญ๐จ ๐ ๐ข๐šฬ€ ๐ฎ๐ง ๐จ๐ญ๐ญ๐ข๐ฆ๐จ ๐ซ๐ข๐ฌ๐ฎ๐ฅ๐ญ๐š๐ญ๐จ. Da tener conto del fatto che a scuola vengono dedicate allโ€™attivitร  fisica un paio dโ€™ore a settimana, ma spesso in modo non organizzato e, in buona parte, impegnando tempo nel solo addestramento.
๐๐ž๐ซ๐œ๐ก๐žฬ ๐Ÿ๐š๐ซ๐ž ๐ฌ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ ๐žฬ€ ๐œ๐จ๐ฌ๐ขฬ€ ๐ข๐ฆ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐š๐ง๐ญ๐ž? ๐ฅโ€™๐š๐ญ๐ญ๐ข๐ฏ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐Ÿ๐ข๐ฌ๐ข๐œ๐š ๐ซ๐ž๐ ๐จ๐ฅ๐š๐ซ๐ž ๐š ๐ฉ๐š๐ซ๐ญ๐ข๐ซ๐ž ๐๐š๐ฅ๐ฅโ€™๐ข๐ง๐Ÿ๐š๐ง๐ณ๐ข๐š ๐ฉ๐ซ๐จ๐ญ๐ž๐ ๐ ๐ž ๐๐š ๐ฆ๐š๐ฅ๐š๐ญ๐ญ๐ข๐ž ๐œ๐š๐ซ๐๐ข๐จ๐ฏ๐š๐ฌ๐œ๐จ๐ฅ๐š๐ซ๐ข ๐ž ๐๐ž๐ฅ ๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐ž๐ฆ๐š ๐ซ๐ž๐ฌ๐ฉ๐ข๐ซ๐š๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅโ€™๐š๐๐ฎ๐ฅ๐ญ๐จ, ๐ฆ๐š, ๐š๐ฅ๐ญ๐ซ๐ข ๐ฏ๐š๐ง๐ญ๐š๐ ๐ ๐ข ๐ฌ๐จ๐ง๐จ ๐ฉ๐ฎ๐ซ๐ž ๐ข๐ฆ๐ฆ๐ž๐๐ข๐š๐ญ๐ข: ๐ข ๐›๐š๐ฆ๐›๐ข๐ง๐ข/๐ซ๐š๐ ๐š๐ณ๐ณ๐ข ๐œ๐ก๐ž ๐ฉ๐ซ๐š๐ญ๐ข๐œ๐š๐ง๐จ ๐š๐ญ๐ญ๐ข๐ฏ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐Ÿ๐ข๐ฌ๐ข๐œ๐š ๐œ๐จ๐ง ๐ซ๐ž๐ ๐จ๐ฅ๐š๐ซ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐ง๐ž ๐ญ๐ซ๐š๐ ๐ ๐จ๐ง๐จ ๐ซ๐š๐ฉ๐ข๐๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ž ๐ฏ๐š๐ง๐ญ๐š๐ ๐ ๐ข ๐ข๐ง ๐ญ๐ž๐ซ๐ฆ๐ข๐ง๐ข ๐๐ข ๐ฆ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐จ๐ซ๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ญ๐ฎ๐ซ๐š, ๐๐ž๐ฅ ๐ญ๐จ๐ง๐จ ๐ž ๐๐ž๐ฅ ๐ญ๐ซ๐จ๐Ÿ๐ข๐ฌ๐ฆ๐จ ๐ฆ๐ฎ๐ฌ๐œ๐จ๐ฅ๐š๐ซ๐ž, ๐๐ž๐ฅ ๐ฅ๐ข๐ฏ๐ž๐ฅ๐ฅ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅโ€™๐ฎ๐ฆ๐จ๐ซ๐ž, ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐œ๐š๐ฉ๐š๐œ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐๐ข ๐ซ๐š๐ฉ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐ข ๐œ๐จ๐ง ๐ข ๐œ๐จ๐ž๐ญ๐š๐ง๐ž๐ข, ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐œ๐š๐ฉ๐š๐œ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐š๐ฅ๐ฅโ€™๐ž๐ฆ๐ฉ๐š๐ญ๐ข๐š, ๐๐ž๐ฅ๐ฅโ€™๐š๐ฎ๐ญ๐จ๐ฌ๐ญ๐ข๐ฆ๐š, ๐Ÿ๐ข๐ง๐จ ๐š๐ง๐œ๐ก๐ž ๐š๐ ๐จ๐ญ๐ญ๐ž๐ง๐ž๐ซ๐ž ๐ž๐Ÿ๐Ÿ๐ž๐ญ๐ญ๐ข ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ข๐ญ๐ข๐ฏ๐ข ๐ฌ๐ฎ๐ฅ ๐ฉ๐ข๐š๐ง๐จ ๐๐ž๐ฅ ๐ซ๐ž๐ง๐๐ข๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐ฌ๐œ๐จ๐ฅ๐š๐ฌ๐ญ๐ข๐œ๐จ.
๐Ž๐ฏ๐ฏ๐ข๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ž ๐žฬ€ ๐ข๐ฆ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐š๐ง๐ญ๐ž ๐ข๐ฅ ๐ซ๐ฎ๐จ๐ฅ๐จ ๐๐ž๐ข ๐ ๐ž๐ง๐ข๐ญ๐จ๐ซ๐ข ๐œ๐ก๐ž ๐๐จ๐ฏ๐ซ๐ž๐›๐›๐ž๐ซ๐จ ๐ซ๐ข๐ฎ๐ฌ๐œ๐ข๐ซ๐ž ๐š ๐œ๐จ๐ข๐ง๐ฏ๐จ๐ฅ๐ ๐ž๐ซ๐ž ๐š๐ง๐œ๐ก๐ž ๐ข ๐ซ๐ข๐ฅ๐ฎ๐ญ๐ญ๐š๐ง๐ญ๐ข
, affiancandoli ad esempio ad amici nello scegliere la stessa attivitร , dovrebbero evitare critiche in caso di insuccessi, ๐๐จ๐ฏ๐ซ๐ž๐›๐›๐ž๐ซ๐จ ๐ข๐ฅ๐ฅ๐ฎ๐ฌ๐ญ๐ซ๐š๐ซ๐ž ๐ข๐ฅ ๐œ๐จ๐ง๐œ๐ž๐ญ๐ญ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฎ๐ญ๐ข๐ฅ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐จ ๐ฌ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ ๐š ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฌ๐œ๐ข๐ง๐๐ž๐ซ๐ž ๐๐š๐ข ๐ซ๐ข๐ฌ๐ฎ๐ฅ๐ญ๐š๐ญ๐ข.

๐€ ๐œ๐ก๐ž ๐ž๐ญ๐šฬ€ ๐ฌ๐ข ๐ฉ๐ฎ๐จฬ€ ๐ฉ๐ซ๐š๐ญ๐ข๐œ๐š๐ซ๐ž ๐ฌ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ? In generale le attivitร  sportive, tranne alcune eccezioni, ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ฌ๐จ๐ง๐จ ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ž๐ซ๐ž ๐ข๐ง๐ข๐ณ๐ข๐š๐ญ๐ž ๐š ๐Ÿ“-๐Ÿ” ๐š๐ง๐ง๐ข (๐ฉ๐ž๐ซ๐ข๐จ๐๐จ ๐œ๐จ๐ฌ๐ข๐๐๐ž๐ญ๐ญ๐จ ๐๐ž๐ฅ โ€œ๐œ๐จ๐ซ๐ฉ๐จ ๐ฉ๐ž๐ซ๐œ๐ž๐ฉ๐ข๐ญ๐จ โ€œ ๐ฌ๐ž๐œ๐จ๐ง๐๐จ ๐ ๐ฅ๐ข ๐ž๐ฌ๐ฉ๐ž๐ซ๐ญ๐ข ๐ข๐ง ๐š๐ฉ๐ฉ๐ซ๐ž๐ง๐๐ข๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐ž ๐ฆ๐จ๐ญ๐ซ๐ข๐œ๐ข๐ญ๐šฬ€ ) , con possibilitร  di ๐š๐ญ๐ญ๐ข๐ฏ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐œ๐จ๐ฆ๐ฉ๐ž๐ญ๐ข๐ญ๐ข๐ฏ๐ž ๐๐จ๐ฉ๐จ ๐ข ๐Ÿ—-๐Ÿ๐Ÿ ๐š๐ง๐ง๐ข ๐š ๐ฌ๐ž๐œ๐จ๐ง๐๐š ๐๐ž๐ข ๐œ๐š๐ฌ๐ข ( โ€œ ๐œ๐จ๐ซ๐ฉ๐จ ๐ซ๐š๐ฉ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฌ๐ž๐ง๐ญ๐š๐ญ๐จโ€). ๐๐ซ๐ข๐ฆ๐š ๐๐ž๐ข ๐Ÿ“ ๐š๐ง๐ง๐ข ๐š๐ญ๐ญ๐ข๐ฏ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐๐ข ๐ญ๐ข๐ฉ๐จ ๐ฅ๐ฎ๐๐ข๐œ๐จ (baby nuoto, gioco liberoโ€ฆ).
๐”๐ง๐จ ๐ฌ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ ๐ฏ๐š๐ฅ๐ž ๐ฅโ€™๐š๐ฅ๐ญ๐ซ๐จ? In generale sรฌ per gli scopi generali indicati, a volte perรฒ, ๐ข๐ง ๐ฌ๐ข๐ญ๐ฎ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐ฌ๐ฉ๐ž๐œ๐ข๐Ÿ๐ข๐œ๐ก๐ž, ๐ฅ๐š ๐ฌ๐œ๐ž๐ฅ๐ญ๐š ๐ฉ๐จ๐ญ๐ซ๐ž๐›๐›๐ž ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ž๐ซ๐ž ๐š๐ง๐œ๐ก๐ž ๐จ๐ซ๐ข๐ž๐ง๐ญ๐š๐ญ๐š. Pensiamo ad esempio ๐š๐ฅ ๐›๐š๐ฆ๐›๐ข๐ง๐จ ๐œ๐ก๐ข๐ฎ๐ฌ๐จ ๐จ ๐ข๐ง๐ญ๐ซ๐จ๐ฏ๐ž๐ซ๐ฌ๐จ, in questo caso ๐žฬ€ ๐ฉ๐ซ๐ž๐Ÿ๐ž๐ซ๐ข๐›๐ข๐ฅ๐ž ๐ฎ๐ง๐จ ๐ฌ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ ๐๐ข ๐ฌ๐ช๐ฎ๐š๐๐ซ๐š, ๐œ๐ก๐ž ๐ฏ๐š ๐›๐ž๐ง๐ž ๐š๐ง๐œ๐ก๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ข๐ฅ ๐›๐š๐ฆ๐›๐ข๐ง๐จ ๐ข๐ง๐ฌ๐ข๐œ๐ฎ๐ซ๐จ ๐œ๐ก๐ž ๐ญ๐ž๐ฆ๐ž ๐ฅ๐š ๐œ๐จ๐ฆ๐ฉ๐ž๐ญ๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐ข๐ง๐๐ข๐ฏ๐ข๐๐ฎ๐š๐ฅ๐ž. ๐Ž๐ฉ๐ฉ๐ฎ๐ซ๐ž ๐ฉ๐ž๐ง๐ฌ๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐š ๐œ๐จ๐ฆ๐ž ๐ฅ๐ž ๐š๐ซ๐ญ๐ข ๐ฆ๐š๐ซ๐ณ๐ข๐š๐ฅ๐ข ๐ฌ๐ข๐š๐ง๐จ ๐š๐๐š๐ญ๐ญ๐ž ๐š๐ฅ ๐›๐š๐ฆ๐›๐ข๐ง๐จ ๐š๐ ๐ ๐ซ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ข๐ฏ๐จ ๐จ ๐ข๐ฉ๐ž๐ซ๐š๐ญ๐ญ๐ข๐ฏ๐จ, ๐ ๐ซ๐š๐ณ๐ข๐ž ๐š๐ฅ๐ฅ๐š ๐ง๐ž๐œ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ข๐ญ๐šฬ€, ๐ฌ๐ฏ๐จ๐ฅ๐ ๐ž๐ง๐๐จ๐ฅ๐ž, ๐๐ข ๐๐จ๐ฏ๐ž๐ซ ๐ญ๐ž๐ง๐ž๐ซ ๐œ๐จ๐ง๐ญ๐จ ๐๐ž๐ฅ ๐ซ๐ข๐ฌ๐ฉ๐ž๐ญ๐ญ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐ซ๐ž๐ ๐จ๐ฅ๐ž ๐ž ๐๐ž๐ฅ ๐ซ๐ข๐ฌ๐ฉ๐ž๐ญ๐ญ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅโ€™๐š๐ฅ๐ญ๐ซ๐จ ๐œ๐ก๐ž ๐ช๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ๐ž ๐๐ข๐ฌ๐œ๐ข๐ฉ๐ฅ๐ข๐ง๐ž ๐ข๐ฆ๐ฉ๐ฅ๐ข๐œ๐š๐ง๐จ. Pensiamo a come la ๐๐š๐ง๐ณ๐š ๐จ ๐ฅ๐š ๐ ๐ข๐ง๐ง๐š๐ฌ๐ญ๐ข๐œ๐š ๐š๐ซ๐ญ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐œ๐š ๐ฌ๐ข๐š๐ง๐จ ๐š๐๐š๐ญ๐ญ๐ž ๐š๐ฅ ๐›๐š๐ฆ๐›๐ข๐ง๐จ ๐ ๐จ๐Ÿ๐Ÿ๐จ ๐จ ๐ฆ๐š๐ฅ๐๐ž๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ ๐ ๐ซ๐š๐ณ๐ข๐ž ๐š๐ฅ๐ฅ๐š ๐ง๐ž๐œ๐ž๐ฌ๐ฌ๐š๐ซ๐ข๐š ๐š๐ซ๐ฆ๐จ๐ง๐ข๐š ๐๐ž๐ข ๐ฆ๐จ๐ฏ๐ข๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ข ๐œ๐ก๐ž ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ž ๐ซ๐ข๐œ๐ก๐ข๐ž๐๐จ๐ง๐จ. ๐‹๐š ๐๐š๐ง๐ณ๐š ๐ฉ๐ž๐ซ๐จฬ€ ๐ฉ๐ฎ๐จฬ€ ๐š๐œ๐œ๐ž๐ง๐ญ๐ฎ๐š๐ซ๐ž ๐ฎ๐ง๐š ๐ข๐ฉ๐ž๐ซ๐ฅ๐จ๐ซ๐๐จ๐ฌ๐ข (eccessiva curvatura in avanti della zona lombosacrale) giร  presente. ๐ˆ๐ฅ ๐œ๐š๐ฅ๐œ๐ข๐จ ๐ฉ๐ฎ๐จฬ€ ๐œ๐จ๐ฆ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐š๐ซ๐ž, in mancanza di un allenamento adeguato, ๐ฎ๐ง๐จ ๐ฌ๐ฏ๐ข๐ฅ๐ฎ๐ฉ๐ฉ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฆ๐ฎ๐ฌ๐œ๐จ๐ฅ๐š๐ญ๐ฎ๐ซ๐š ๐๐ž๐ ๐ฅ๐ข ๐š๐ซ๐ญ๐ข ๐ข๐ง๐Ÿ๐ž๐ซ๐ข๐จ๐ซ๐ข ๐š ๐ฌ๐œ๐š๐ฉ๐ข๐ญ๐จ ๐๐ž๐ฅ ๐๐ข๐ฌ๐ญ๐ซ๐ž๐ญ๐ญ๐จ ๐ฌ๐ฎ๐ฉ๐ž๐ซ๐ข๐จ๐ซ๐ž, ๐œ๐จ๐ฌ๐š ๐œ๐ก๐ž ๐ง๐จ๐ง ๐ฌ๐ฎ๐œ๐œ๐ž๐๐ž ๐œ๐จ๐ง ๐ข๐ฅ ๐›๐š๐ฌ๐ค๐ž๐ญ ๐จ ๐œ๐จ๐ง ๐ข๐ฅ ๐ฏ๐จ๐ฅ๐ฅ๐ž๐ฒ. Basket e volley possono essere utili in caso di atteggiamenti viziati della colonna o di scoliosi, casi in cui il nuoto puรฒ trovare una tradizionale indicazione. ๐ˆ๐ฅ ๐ง๐ฎ๐จ๐ญ๐จ ๐ฉ๐ฎ๐จฬ€ ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ž๐ซ๐ž ๐ข๐ง๐๐ข๐œ๐š๐ญ๐จ ๐š๐ง๐œ๐ก๐ž ๐ง๐ž๐ฅ ๐œ๐š๐ฌ๐จ ๐๐ข ๐›๐š๐ฆ๐›๐ข๐ง๐ข ๐ ๐ซ๐š๐œ๐ข๐ฅ๐ข ๐จ ๐ž๐ฌ๐ข๐ฅ๐ข ๐ ๐ซ๐š๐ณ๐ข๐ž ๐š๐ฅ๐ฅโ€™๐ข๐ง๐œ๐ซ๐ž๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐š๐ซ๐ฆ๐จ๐ง๐ข๐œ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐ฆ๐š๐ฌ๐ฌ๐ž ๐ฆ๐ฎ๐ฌ๐œ๐จ๐ฅ๐š๐ซ๐ข ๐œ๐ก๐ž ๐œ๐จ๐ฆ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐š.
๐”๐ง ๐œ๐จ๐ฆ๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐š ๐ฉ๐š๐ซ๐ญ๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ข๐ฅ ๐›๐š๐ฆ๐›๐ข๐ง๐จ ๐ข๐ง ๐ž๐œ๐œ๐ž๐ฌ๐ฌ๐จ ๐ฉ๐จ๐ง๐๐ž๐ซ๐š๐ฅ๐ž, ๐ฉ๐ซ๐จ๐›๐ฅ๐ž๐ฆ๐š ๐œ๐ก๐ž ๐๐ž๐ฏ๐ž ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ž๐ซ๐ž ๐š๐Ÿ๐Ÿ๐ซ๐จ๐ง๐ญ๐š๐ญ๐จ ๐œ๐จ๐ง ๐ฎ๐ง๐š ๐ ๐ข๐ฎ๐ฌ๐ญ๐š ๐ฌ๐ญ๐ซ๐š๐ญ๐ž๐ ๐ข๐š ๐š๐ฅ๐ข๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐š๐ซ๐ž ๐ž ๐œ๐จ๐ง ๐š๐ญ๐ญ๐ข๐ฏ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐Ÿ๐ข๐ฌ๐ข๐œ๐š ๐š๐๐ž๐ ๐ฎ๐š๐ญ๐š: ๐ฅ๐š ๐ฆ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐จ๐ซ๐ž ๐Ÿ๐ข๐ญ๐ง๐ž๐ฌ๐ฌ per la regolarizzazione del peso corporeo la possiedono in ordine, ๐ฅ๐š ๐œ๐จ๐ซ๐ฌ๐š, ๐ข๐ฅ ๐œ๐ข๐œ๐ฅ๐ข๐ฌ๐ฆ๐จ, ๐ฅ๐š ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฉ๐ฎ๐ ๐ข๐ฅ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐œ๐š.

โ€œ๐ฟ๐‘œ ๐‘ ๐‘๐‘œ๐‘Ÿ๐‘ก ๐‘ฃ๐‘Ž ๐‘Ž ๐‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘™๐‘Ž ๐‘๐‘Ž๐‘ข๐‘Ÿ๐‘Ž ๐‘๐‘’๐‘Ÿ ๐‘‘๐‘œ๐‘š๐‘–๐‘›๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘™๐‘Ž, ๐‘™๐‘Ž ๐‘“๐‘Ž๐‘ก๐‘–๐‘๐‘Ž ๐‘๐‘’๐‘Ÿ ๐‘ก๐‘Ÿ๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘“๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘›๐‘’, ๐‘™๐‘Ž ๐‘‘๐‘–๐‘“๐‘“๐‘–๐‘๐‘œ๐‘™๐‘ก๐‘Žฬ€ ๐‘๐‘’๐‘Ÿ ๐‘ฃ๐‘–๐‘›๐‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘™๐‘Žโ€
Pierre de Coubertin

; ; ; ; ;

โค๏ธ
12/09/2023

โค๏ธ

torna pure a casa con i graffi
figlio mio,
torna pure con gli autografi dei rovi
sulla tua pelle,
con le dediche del bosco
e lโ€™affetto del dirupo

stai attento ad arrampicarti sugli alberi
ma non rinunciare mai a farlo
che il mondo sopra la quercia
nasconde un panorama migliore
che tra i rami del bosco
non passa mai vento cattivo,
le foglie filtrano sempre unโ€™intenzione malvagia

non posso dirti di non farlo,
io piรน di te
ho sempre amato i bordi dei precipizi,
posso solo dirti di scegliere con cura le scarpe giuste
di fortificare lo sguardo di un militare
e la leggerezza di un acrobata
la rapiditร  di un felino e la meditazione di un sasso

non rinunciare alle vette delle tue montagne preferite
ma porta sempre con te una giacca a vento per il cuore
che cโ€™รจ sempre un momento in cui
il sole va e il freddo viene,
il momento in cui le ombre
hanno il benvenuto dalla luce

torna pure a casa sporco di terra
figlio mio
che tanto qui, per uscirne puliti
bisogna far vedere alle montagne
che non ci siamo mai tirati indietro
quando cโ€™era da correre, da giocare
e da tentare un volo,
torna con le maglie strappate di gioco
che รจ meglio ricucire una maglia piena di acchiapparella
che poterla rimettere il giorno dopo
perchรฉ non si รจ sporcata di niente

torna pure a casa pieno di vita,
figlio mio
pieno di salti nel vuoto
pieno di atterraggi nel pieno
pieno di vertigini tenaci
di altezze vinte e di basi salde
di felicitร  divertite e di coraggi stimolati

torna pure a casa
che non hai rinunciato un solo attimo
a prepararti come si deve
per il giorno in cui avrai un sogno.

[gio evan]

12/07/2023

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Uno dei requisiti fondamentali รจ avere una pregressa esperienza nel settore di almeno 5 anni.

Se credi nella nostra missione e vuoi lavorare con noi inviaci il tuo cv a
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Ti aspettiamo๐ŸŒธ

12/06/2023
07/06/2023

๐‹๐š ๐š๐ฌ๐ฌ๐จ๐ฅ๐ฎ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ข ๐‚๐ฅ๐š๐ฎ๐๐ข๐จ ๐…๐จ๐ญ๐ข

Lโ€™assoluzione in appello di Claudio Foti รจ una vittoria della psicoterapia ma รจ anche e soprattutto una vittoria del buonsenso. Si basava, lโ€™accusa, sulla affermazione per cui Foti aveva causato, con una psicoterapia tendenziosa, e dunque โ€œ dolosamente โ€œ, il disturbo borderline di cui una ragazza sfortunata soffriva da tempo. Affermando che il fatto non sussiste la Corte Dโ€™Appello ha semplicemente riconosciuto che la psicoterapia, richiesta dal Tribunale dei Minori, videoregistrata e consegnata di sua iniziativa alla Procura di Reggio Emilia, altro non era stata che un tentativo di aiutarla.
Che dire? Fa bene al cuore a chi come me nella Giustizia e nella psicoterapia ha sempre creduto, sentire che una affermazione f***e sui danni provocati dalla psicoterapia sia stata smentita con tanta fermezza: dicendo in sostanza che sono favole quelle sullo psicoterapeuta che induce falsi ricordi manipolando la mente dei suoi assistiti. Fa male al cuore e alla mente di chi fa un mestiere difficile come il nostro, perรฒ, pensare allโ€™orgia di stupiditร  cui si sono abbandonati per mesi, quando di Bibbiano e di Foti si parlรฒ per la prima volta, politici di primo piano e giornalisti di tutti i giornali, di tutte le radio e di tutte le televisioni di questo paese. E ancora piรน male fa pensare al danno causato, in un paese in cui i servizi per lโ€™infanzia sono giร  assai deboli, dallโ€™ondata di fango e di pregiudizio che quei politici e quei giornalisti hanno gettato su tutti quelli che si occupano di maltrattamento e abuso allโ€™infanzia.
Eโ€™ un momento davvero triste quello in cui vengono messi in stato di accusa o apertamente mostrificati quelli che, come terapeuti o come operatori sociali, tentano di dare voce alla sofferenza dei bambini. Ma io ho fiducia, davvero, nel fatto che la assoluzione di Foti ci possa aiutare adesso a riprendere con lโ€™entusiasmo che merita il lavoro bellissimo ( e giusto ) che abbiamo scelto di fare.

โค๏ธ
11/04/2023

โค๏ธ

Enea ha appena una settimana di vita, pesa due chili e seicento grammi ed รจ stato lasciato due giorni fa alla clinica Mangiagalli di Milano.
Ezio Greggio, in un video, invita la madre naturale a ripensarci, a tornare allโ€™ospedale e riprendersi Enea; le promette un cospicuo aiuto economico e chiude con la frase piรน br**ta che io abbia mai sentito: โ€œIl tuo bambino merita una mamma vera, non una mamma che poi dovrร  occuparsene, ma non รจ la mamma veraโ€.
Ho diretto per 15 anni lโ€™unica comunitร  di ragazze madri a Napoli; conosco il dolore che prova una donna che arriva alla decisione di lasciare un bambino neonato. Sono testimone di volti sofferenti, ma consapevoli della propria scelta.
Ricordo ancora una mamma che mi disse che non sentiva altro che fare quel gesto.
Lasciare un bambino in ospedale non รจ abbandonare, รจ fare una scelta d'amore: significa consegnare una vita nelle mani di qualcuno che potrร  amarla e darle la possibilitร  di trovare la felicitร .
Enea non puรฒ ancora saperlo, ma la sua mamma probabilmente lo ha salvato.
Per questo mi sento di dire alla madre di Enea GRAZIE!
Grazie per il tuo coraggio, grazie per la tua scelta insindacabile, grazie per aver portato avanti la gravidanza e aver regalato a Enea il dono immenso e indescrivibile della vita.
รˆ la stessa gratitudine che provo nei confronti della madre naturale di Alba che, lasciandola in ospedale, ha dato alla mia piccola la possibilitร  di trovare un papร  pazzamente innamorato di lei oltre che in grado di starle accanto in tutti i suoi tanti bisogni.
Allora vorrei chiedere a Ezio Greggio se ritiene che io non sia un papร  vero. Che io sia soltanto โ€œuno che ha dovuto occuparseneโ€, come ha definito la futura madre adottiva del piccolo Enea.
Ma come si puรฒ prima pensare e poi dire una frase del genere senza provare neanche un poโ€™ di imbarazzo?!
Ricordiamoci sempre che dietro le scelte ci sono le persone, e vanno rispettati sia coloro che decidono di lasciare il proprio figlio neonato in ospedale, sia chi lo accoglie donandogli una famiglia.
Ezio Greggio nel suo video dimostra di non rispettare nรฉ gli uni nรฉ gli altri.
Enormi auguri a Enea e ai suoi futuri genitori da me e da Alba

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Studi Medici: Via E. Jenner 64 Roma Tel00012/065372681; Via Eschilo 74/E Axa Tel 3280393978
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